Ritratto di Giovanni Gentile
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Filosofo e pedagogista

Giovanni Gentile

filosofo e pedagogista italiano (1875-1944)

Nascita
29 maggio 1875, Castelvetrano
Morte
15 aprile 1944, Salviatino
Sepoltura
basilica di Santa Croce
Movimento
hegelismo
Attività
filosofo, pedagogista, politico, professore universitario, critico letterario
Opere in archivio
5

Giovanni Gentile (filosofo e pedagogista italiano). Abbiamo raccolto 5 opere, elencate dalla prima all'ultima, da «La dottrina del fascismo» (1562) a «Manzoni e Leopardi» (1928).

Nato a Castelvetrano il 29 maggio 1875, è morto il 15 aprile 1944 a Salviatino.

Biografia in breve

Giovanni Gentile (Castelvetrano, 29 maggio 1875 – Firenze, 15 aprile 1944) è stato un filosofo, pedagogista e politico italiano.

Fu, insieme a Benedetto Croce, uno dei maggiori esponenti del neohegelismo filosofico e dell'idealismo italiano, nonché tra i più importanti protagonisti della cultura italiana nel XX secolo, cofondatore dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana e, da ministro, artefice, nel 1923, della riforma della pubblica istruzione nota come riforma Gentile. La sua filosofia è detta attualismo.

Di formazione liberale, fu inoltre figura di spicco del fascismo italiano, del quale contribuì a orientare l'ideologia. In seguito alla sua adesione alla Repubblica Sociale Italiana, fu ucciso durante la seconda guerra mondiale da alcuni partigiani dei GAP.

Fonte: Wikipedia, voce «Giovanni Gentile» · licenza CC BY-SA 4.0

Libri di Giovanni Gentile in ordine cronologico

  1. 1562
  2. 1916
    Teoria generale dello spirito come atto puro
  3. 1917
    Sistema di logica come teoria del conoscere
  4. 1928
    Manzoni e Leopardi
  5. s.d.
    Genesi e struttura della società

Frasi celebri di Giovanni Gentile

Gli uomini che ragionano sempre non fanno la storia.
Da Il liberalismo di Cavour, in Che cosa è il fascismo, Vallecchi.
La sola realtà solida, che mi sia dato affermare, e con la quale deve perciò legarsi ogni realtà che io possa pensare, è quella stessa che pensa; la quale si realizza, ed è così una realtà, soltanto nell'atto che si pensa.
Da Introduzione alla filosofia, "Il principio della filosofia attualistica". Citato in Dizionario delle citazioni, a cura di Italo Sordi, BUR, 1992. ISBN 88-17-14603-X
La vera vita è riflessione su se stessa.
Da Che cosa è il fascismo?.
Non si deve trovar posto per tutti. [...] La riforma tende proprio a questo, a ridurre la popolazione scolastica.
Da Il fascismo al governo della scuola (novembre '22-aprile '24), R. Sandron, 1924; citato in Mario A. Manacorda, Scuola pubblica o privata?, p. 39.
Tradurre, in verità, è la condizione d'ogni pensare e d'ogni apprendere.
Da Frammenti di estetica e letteratura, R. Carabba, 1920; citato in George Steiner, After Babel, Oxford University Press, New York e Londra 1975, p. 251.

Tutte le 47 frasi di Giovanni Gentile

Influenze letterarie

Ha influenzato

Domande frequenti

Qual è il primo libro di Giovanni Gentile?
Tra le opere censite, la prima in ordine di pubblicazione è «La dottrina del fascismo», del 1562.
Quanti libri ha scritto Giovanni Gentile?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 5 opere di Giovanni Gentile; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nato Giovanni Gentile?
Giovanni Gentile è nato a Castelvetrano il 29 maggio 1875.
Dove è sepolto Giovanni Gentile?
Secondo Wikidata, Giovanni Gentile riposa presso: basilica di Santa Croce.
Le opere di Giovanni Gentile sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Giovanni Gentile è morto nel 1944, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026