Ritratto di Giovanni Papini
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Poeta e giornalista

Giovanni Papini

scrittore, poeta e aforista italiano (1881-1956)

Nascita
9 gennaio 1881, Firenze
Morte
8 luglio 1956, Firenze
Sepoltura
cimitero delle Porte Sante
Pseudonimi
Gianfalco, Cartouche, Gentiluomo (Il) Malato, Climaco
Attività
poeta, giornalista, scrittore, critico letterario, biografo
Opere in archivio
9

Giovanni Papini (scrittore, poeta e aforista italiano): in questa pagina trovi 9 opere in ordine cronologico, da «Il crepuscolo dei filosofi» (1906) a «La spia del mondo» (1955).

Nato a Firenze il 9 gennaio 1881, è morto il 8 luglio 1956 a Firenze.

Biografia in breve

Giovanni Papini, noto anche con lo pseudonimo di Gianfalco (Firenze, 9 gennaio 1881 – Firenze, 8 luglio 1956), è stato uno scrittore, poeta, saggista e terziario francescano italiano, noto anche col nome religioso di fra' Bonaventura.

Intellettuale controverso e discusso della prima metà del XX secolo, ma anche ammirato per il suo stile di scrittura, fu studioso di filosofia, di religione, critico letterario e acceso polemista, narratore e poeta, uno dei primi e più entusiasti rappresentanti e promotori del pragmatismo in Italia, oltre che coinvolto coi movimenti delle avanguardie storiche come il futurismo e il post-decadentismo.

Fonte: Wikipedia, voce «Giovanni Papini» · licenza CC BY-SA 4.0

Libri di Giovanni Papini in ordine cronologico

  1. 1906
    Il crepuscolo dei filosofi
  2. 1913
  3. 1921
  4. 1929
    Sant'Agostino
  5. 1931
    Gog romanzo
  6. 1946
    Lettere agli uomini del Papa Celestino VI romanzo
  7. 1951
  8. 1953
  9. 1955

Le opere più note

Frasi celebri di Giovanni Papini

Ci furono guerre lunghissime. Ci furono guerre di sterminio: chi legge le imprese di Basilio il Bulgaroctono può, se appena abbia il cuor tenero, più di una volta impallidire.
Massacratore di bulgari.
Ci son di quelli che non dicon nulla ma lo dicono bene – ce n'è altri che dicono molto ma lo dicon male. I peggio son quelli che non dicono nulla e lo dicon male.
Da Schegge.
Dicevo che Palazzeschi è grande e che il divertimento c'è per tutte le borse e per tutti i cervelli.
Da Tutte le opere: Prose morali, A. Mondadori, Milano, 1959, p. 145.
La modestia è la forma più insulsa dell'orgoglio.
Da Schegge.
La scuola fa molto più male che bene ai cervelli in formazione. Insegna moltissime cose inutili, che poi bisogna disimparare per impararne molte altre da sé.
Da un articolo pubblicato su Lacerba, 1° giugno 1914.

Tutte le 111 frasi di Giovanni Papini

Premi e riconoscimenti

AnnoPremioEsitoOpera
1954Premio Bancarellafinalista / candidato«Il diavolo»
1955Premio Nobel per la letteraturafinalista / candidato

Influenze letterarie

Ha influenzato

Domande frequenti

Qual è il primo libro di Giovanni Papini?
Tra le opere censite, la prima in ordine di pubblicazione è «Il crepuscolo dei filosofi», del 1906.
Quanti libri ha scritto Giovanni Papini?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 9 opere di Giovanni Papini; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nato Giovanni Papini?
Giovanni Papini è nato a Firenze il 9 gennaio 1881.
Dove è sepolto Giovanni Papini?
Secondo Wikidata, Giovanni Papini riposa presso: cimitero delle Porte Sante.
Le opere di Giovanni Papini sono di pubblico dominio?
Non ancora: in Italia i diritti durano 70 anni dalla morte dell'autore, quindi le opere di Giovanni Papini entreranno nel pubblico dominio il 1º gennaio 2027.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026