Ritratto di Giulio Andreotti
Senato della Repubblica · Public domain

Scrittore e politico

Giulio Andreotti

politico italiano (1919-2013)

Nascita
14 gennaio 1919, Roma
Morte
6 maggio 2013, Roma
Sepoltura
cimitero del Verano
Attività
scrittore, politico, diplomatico, inviato, giornalista
Sito ufficiale
giulioandreotti.org

Giulio Andreotti (politico italiano).

Nato a Roma il 14 gennaio 1919, è morto il 6 maggio 2013 a Roma. Tra i riconoscimenti: Premio Bancarella (1985).

Biografia in breve

Giulio Andreotti (Roma, 14 gennaio 1919 – Roma, 6 maggio 2013) è stato un politico, scrittore e giornalista italiano. È stato uno dei principali esponenti della Democrazia Cristiana, partito protagonista della vita politica italiana per gran parte della seconda metà del XX secolo.

Ha partecipato a dieci elezioni politiche nazionali: è stato il candidato con il maggior numero di preferenze in Italia in quattro occasioni (nel 1958, nel 1972, nel 1979 e nel 1987) e il secondo nelle altre sei (nel 1948 e nel 1953, dietro Alcide De Gasperi; nel 1963 e nel 1968, dietro Aldo Moro; nel 1976 e nel 1983, dietro Enrico Berlinguer). Infine, nel 1991 è stato nominato senatore a vita dal Presidente della Repubblica Francesco Cossiga. Dal 1945 al 2013 fece sempre parte delle assemblee legislative italiane: dalla Consulta nazionale all'Assemblea Costituente, e poi nel Parlamento italiano dal 1948, come deputato fino al 1991 e successivamente come senatore a vita.

Fonte: Wikipedia, voce «Giulio Andreotti» · licenza CC BY-SA 4.0

Frasi celebri di Giulio Andreotti

A parte le guerre puniche, mi viene attribuito veramente di tutto.
Dal commento al processo di primo grado per associazione a delinquere, accusa per la quale venne assolto nel 1999. Citato in Le frasi celebri di Andreotti, IlSole24Ore.com; citato anche in Giulio Andreotti: le frasi cele
Amo talmente tanto la Germania che ne preferivo due.
Andreotti si è rifatto a una frase di François Mauriac, pronunciata negli anni cinquanta, quando la Germania era divisa: «Amo talmente tanto la Germania che sono felice di vederne due.» Stefano Folli, The Incarnation of
Anche quest'anno ce l'abbiamo fatta, grazie a Dio. Tanti miei compagni di scuola non ci sono più. Io capisco e gli altri capiscono quello che io dico.
Da Unomattina, 14 gennaio 2010; citato in Andreotti spegne 91 candeline, Corriere della Sera, 14 gennaio 2010.
Assicuro la gentile collega che può contare sulla mia solidarietà: tra un pasto e l'altro non prenderò cibo.
Da il Tempo, 7 febbraio 2007.
Certo era una persona che in termini romaneschi, direi, se l'andava cercando.
Dall'intervista di Giovanni Minoli per La storia siamo noi, 9 settembre 2010; citato in Le frasi celebri di Andreotti, IlSole24Ore.com.

Tutte le 148 frasi di Giulio Andreotti

Premi e riconoscimenti

AnnoPremioEsitoOpera
1985Premio Bancarellavincitore

Domande frequenti

Quando e dove è nato Giulio Andreotti?
Giulio Andreotti è nato a Roma il 14 gennaio 1919.
Dove è sepolto Giulio Andreotti?
Secondo Wikidata, Giulio Andreotti riposa presso: cimitero del Verano.
Quali premi ha vinto Giulio Andreotti?
Premio Bancarella (1985).
Le opere di Giulio Andreotti sono di pubblico dominio?
Non ancora: in Italia i diritti durano 70 anni dalla morte dell'autore, quindi le opere di Giulio Andreotti entreranno nel pubblico dominio il 1º gennaio 2084.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026