Scrittore e giornalista
Giuseppe Marcenaro
scrittore e saggista italiano (1942-2024)
- Nascita
- 1942, Genova
- Morte
- 1º febbraio 2024, Genova
- Attività
- scrittore, giornalista, saggista, storico, critico d'arte
- Opere in archivio
- 1
Giuseppe Marcenaro (scrittore e saggista italiano): ecco il libro in ordine di pubblicazione.
Nato nel 1942, è morto il 1º febbraio 2024 a Genova.
Biografia in breve
Giuseppe Marcenaro (Genova, 30 marzo 1942 – Genova, 1º febbraio 2024) è stato uno scrittore e saggista italiano.
Fonte: Wikipedia, voce «Giuseppe Marcenaro» · licenza CC BY-SA 4.0
Libri di Giuseppe Marcenaro in ordine cronologico
- 2008
Frasi celebri di Giuseppe Marcenaro
La salita di San Francesco di Castelletto [...] in medio strampiombo, ricorda una coltellata in mezzo alle murate dei giardini e alle case [...] Salita San Francesco di Castelletto è rimasta immutata da allora. Pur situata al centro della città, la sua atmosfera è discosta, vive di un silezio attonito, irreale. Chi la sale, prendendo da piazza della Meridiana, subisce, in principio, una sorta di cupo estraniamento, tanto è singolare l'ombra che sussiste tra le murate che la costeggiano, lastricata di mattoni in costa, tipica pavimentazione delle straduccole che si inerpicano verso la collina. La salita, senza esserlo, giacché è più larga, ha sentore di una creusa, conservando di queste il fascino: il soffuso eco dei passi. Quando, tuttavia, poco dopo, si arriva all'ingresso della casa ove trascorse alcune estati il giovane Valéry, si gode di un fremito, di un tuffo al cuore, poiché dall'ombra di ramaglia spessa, si passa improvvisamente all'esplorazione della luce: qui salita San Francesco di Castelletto si allarga, si amplia, divaricandosi su una veduta che rammemora ariosità da sagrato, una scenografia opportunamente studiata per stupire. Poi sale ancora, prima di imbucarsi in un viottolino cupo che conduce alla spianata di Castelletto.
Sovente guardo la mia biblioteca come alla raffigurazione casalinga di un cimitero. La grande scaffalatura a parete è un superbo colombario senza un fine riconoscibile. I nomi degli autori impressi sui dorsi sono il paradigma immaginario delle epigrafi di un cinerario. I libri "morti" stanno lì per anni, non cercati, dimenticati. Dietro a ogni dorso, in polvere cartacea, persiste il riassunto delle esistenze. Silenziose. Beato l'uomo capace di risvegliare un testo. Che equivale a resuscitare un morto. (Così muore la carne, p. 11)
Da sempre ho creduto che agli attori fossero riservate sepolture anonime, fuori dai confini di terre consacrate alla beatitudine eterna. Deve trattarsi di una leggenda ingiuriosa. La ragione di negare una tomba sacra ai commedianti doveva fondarsi sul fatto che, recitando, essi vivono molte vite. Sfidando gli elisir del diavolo, l'attore perdeva progressivamente la propria personalità. Tipi del genere, alla resa dei conti, per quel che erano veramente non avrebbero potuto più essere riconosciuti neppure dall'angelo della morte. Vendevano alle feste sceniche esistenza e nome perdendo l'identità. (Così muore la carne, p. 12)
Schede su altri cataloghi
Domande frequenti
Qual è il primo libro di Giuseppe Marcenaro?
Tra le opere censite, la prima in ordine di pubblicazione è «Cimiteri. Storie di rimpianti e di follie», del 2008.
Quanti libri ha scritto Giuseppe Marcenaro?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 1 opera di Giuseppe Marcenaro; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nato Giuseppe Marcenaro?
Giuseppe Marcenaro è nato a Genova nel 1942.
Le opere di Giuseppe Marcenaro sono di pubblico dominio?
Non ancora: in Italia i diritti durano 70 anni dalla morte dell'autore, quindi le opere di Giuseppe Marcenaro entreranno nel pubblico dominio il 1º gennaio 2095.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026