Scrittore e giornalista
Giuseppe Pipitone Federico
scrittore e giornalista italiano
Giuseppe Pipitone Federico (scrittore e giornalista italiano).
Nato nel 1860.
Biografia in breve
Giuseppe Pipitone Federico (Palermo, 1860 – Palermo, 1940) è stato uno scrittore e giornalista italiano.
Fonte: Wikipedia, voce «Giuseppe Pipitone Federico» · licenza CC BY-SA 4.0
Frasi celebri di Giuseppe Pipitone Federico
A me no spetta certamente il compito di estendermi sulla valutazione critica dell'opera di Gabriele D'Annunzio: ciò altri ha fatto, e farà ancora.
Piacemi solo rilevare il mirabile travaglio ond'Egli dalla prosa lussureggiante, e a tratti eccessivamente lavorata, d'un suo primo atteggiamento artistico, sia pervenuta gradatamente al pieno possesso della prosa semplice, e suffusa quasi di misticismo, degli anni del cimento e del dolore, la prosa della Leda, delle Faville del Maglio, e del Notturno improntata quasi sempre di alta spiritualità. (da Ricordando Gabriele D'Annunzio in AA. VV., Gabriele D'Annunzio. Nel ventennale della Marcia di Ronchi, Tipografia G. Ferraro, Palermo, 1939, p. 27)
Più volte m'è avvenuto di doverci insistere: dinanzi al magnifico sviluppo preso dalla novella in Francia da De Balzac, e, più di recente, dal Flaubert in poi, mi sento come umiliato e rimpiccinito pei nomi miserini onde i del Boccaccio possono inorgoglire. Laggiù in Francia è tutto un complesso e vasto e fiorentissimo movimento di giovini forze, che s'espandono, lussureggianti di germogli preannunziatori di lunga e verde vitalità; qui ci si deve contentar delle risciacquature pornografiche del Casti, con la salsa satiriaca di certi libri innominabili che certe persone infami vendono di nascosto su pe' muriccioli de' vicoletti fuori mano, da' quali ammicca un viso logoro di baldracca, invitante gl'inesperti col lampo giallo degli occhi di gatto. (p. 110)
È doloroso, intanto, ma non mi meraviglia la resistenza de' molti al metodo naturalista, che farnetica produttore di corruzione, quand'esso, al contrario, dall'ambiente corrotto si produce, serenamente, anatomizzandolo; l'arte, inspirandosi allo studio delle piaghe sociali, interessandosi delle condizioni delle plebi, divien sociale, in corrispondenza al momento storico che l'umanità attualmente attraversa. È doloroso lo spettacolo di uomini sei, non di cultura, non d'ingegno, che s'intestano a sostenerci come qualmente in codesta società di cherubini e di belle e nove tutto vada per la sua china, lemme, lemme, approdandosi al trionfo pieno della candidezza. (pp. 159-160)
Leggere e ascoltare Giuseppe Pipitone Federico gratis
Opere di pubblico dominio o rese disponibili legalmente dagli archivi indicati.
Schede su altri cataloghi
Domande frequenti
Quando e dove è nato Giuseppe Pipitone Federico?
Giuseppe Pipitone Federico è nato a Palermo nel 1860.
Le opere di Giuseppe Pipitone Federico sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Giuseppe Pipitone Federico è morto nel 1940, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026