Ritratto di Salvatore Di Giacomo
Vincenzo Migliaro · Public domain

Poeta e scrittore

Salvatore Di Giacomo

poeta, drammaturgo e saggista italiano

Nascita
12 marzo 1860, Napoli
Morte
5 aprile 1934, Napoli
Attività
poeta, scrittore, librettista, sceneggiatore, drammaturgo
Opere in archivio
2

Salvatore Di Giacomo (poeta, drammaturgo e saggista italiano). Abbiamo raccolto 2 opere, elencate dalla prima all'ultima.

Nato a Napoli il 12 marzo 1860, è morto il 5 aprile 1934 a Napoli.

Biografia in breve

Salvatore Di Giacomo (Napoli, 12 marzo 1860 – Napoli, 5 aprile 1934) è stato un poeta, drammaturgo e saggista italiano.

Fu autore di notissime poesie in napoletano (molte delle quali poi musicate) che costituiscono una parte importante della poesia e della musica partenopea e insieme campana. È molto apprezzato come novelliere nero.

Insieme ad Ernesto Murolo, Libero Bovio e E. A. Mario è stato un artefice della cosiddetta epoca d'oro della canzone napoletana.

Fonte: Wikipedia, voce «Salvatore Di Giacomo» · licenza CC BY-SA 4.0

Libri di Salvatore Di Giacomo in ordine cronologico

  1. s.d.
    Assunta Spina opera teatrale gratis
  2. s.d.
    Celebrità napoletane

Frasi celebri di Salvatore Di Giacomo

Chi bada in Napoli al suo decoro? Certo, chi dovrebbe no. Lascia fare e lascia correre – ecco la frase filosofica, sacramentale d'ogni indifferente partenopeo, sia egli in alto nella cosa pubblica o le passi accanto tranquillo..
Da Il palazzo di Giustizia in Napoli, in Saggi insoliti, Stamperia del Valentino, Napoli; citato in Antonio Emanuele Piedimonte e Anna Scognamiglio, Napoli. Intra Moenia, Napoli, 2013, p. 13. ISBN 978-88-95178-77-6
Nannì, si ce penzo / Mme vene na cosa, / Sta sciamma annascosa / Cchiù abbampa accussì... / È overo stu suonno?... / Meh, dimme ca sì! (da Nannì!!!)
Nel giornalismo io sono non uno scrittore, ma uno scrivano. La mia fissazione è questa, che Napoli è una città disgraziata, in mano di gente senza ingegno e senza cuore e senza iniziativa.
Da L'Occhialetto, XIX, 29, Napoli, 18 settembre 1886; citato in Nota bio-bibliografica di Salvatore Di Giacomo, bibliocamorra.altervista.org.
Un de' più efficaci, originali, vibranti e sfolgoranti scrittori del tempo, un vero ingegno in una vorticosa anima ardente.
Da Il Quarantotto, Napoli 1903.
Un grande silenzio s'era fatto per la via. La dolcezza del tramonto penetrava l'anima. E la piccola rossa, socchiuse le labbra esangui, lo sguardo perduto, continuava a sognare, come una santarellina in un'aureola di pulviscolo d'oro.
Da Regina di Mezzocannone, Tutte le novelle, Newton Compton editori, 1991.

Tutte le 72 frasi di Salvatore Di Giacomo

Domande frequenti

Quanti libri ha scritto Salvatore Di Giacomo?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 2 opere di Salvatore Di Giacomo; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nato Salvatore Di Giacomo?
Salvatore Di Giacomo è nato a Napoli il 12 marzo 1860.
Le opere di Salvatore Di Giacomo sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Salvatore Di Giacomo è morto nel 1934, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026