Ritratto di Godfrey Harold Hardy
Unknown authorUnknown author · Public domain

Matematico e professore universitario

Godfrey Harold Hardy

matematico britannico

Nascita
7 febbraio 1877, Cranleigh
Morte
1º dicembre 1947, Nuffield Health Cambridge Hospital
Sepoltura
Trinity College Chapel
Attività
matematico, professore universitario
Opere in archivio
1

Godfrey Harold Hardy (matematico britannico). Abbiamo raccolto 1 opera, elencate dalla prima all'ultima.

Nato a Cranleigh il 7 febbraio 1877, è morto il 1º dicembre 1947 a Nuffield Health Cambridge Hospital.

Biografia in breve

Godfrey Harold Hardy (Cranleigh, 7 febbraio 1877 – Cambridge, 1º dicembre 1947) è stato un matematico britannico.

Membro della Royal Society, è noto per i suoi contributi in teoria dei numeri e analisi matematica. Era chiamato "Harold" solo da pochi amici intimi, altrimenti "G.H.".

Fra i non appartenenti alla comunità matematica è noto per il suo Apologia di un matematico, un saggio del 1940 sull'estetica della matematica. L'Apologia è spesso considerata una delle migliori introspezioni nella mente di un matematico ed è una delle più riuscite descrizioni di cosa significhi essere un artista creativo. Secondo quanto riporta Rebecca Goldstein, Hardy tentò il suicidio, si salvò e fu convinto da Charles Percy Snow a scrivere l'apologia; pochi anni dopo la pubblicazione ritentò il suicidio e quella seconda volta gli fu fatale. Al contrario, McTutor riporta un unico tentativo di suicidio non riuscito, successivo alla pubblicazione dell'Apologia.

Fonte: Wikipedia, voce «Godfrey Harold Hardy» · licenza CC BY-SA 4.0

Libri di Godfrey Harold Hardy in ordine cronologico

  1. 1940

Frasi celebri di Godfrey Harold Hardy

La matematica non è una disciplina contemplativa ma creativa.
Citato in Marcus du Sautoy, L'enigma dei numeri primi. L'ipotesi di Riemann, il più grande mistero della matematica, traduzione di Carlo Capararo, BUR Biblioteca Univ. Rizzoli, 2005, cap. II, p. 67.
Beh, io ho fatto qualcosa che voi non sareste mai stati capaci di fare: ho collaborato con Littlewood e Ramanujan, su un piano quasi di parità. (paragrafo 29)
Il matematico, come il pittore e il poeta, è un creatore di forme. Se le forme che crea sono più durature delle loro è perché le sue sono fatte di idee.
La matematica pura è nel complesso decisamente più utile di quella applicata. Questo perché ciò che è utile più di tutto è la tecnica, e la tecnica matematica viene insegnata principalmente attraverso la matematica pura.
Le civiltà babilonese e assira sono perite [...] ma la matematica babilonese è tuttora interessante, e il sistema sessagesimale babilonese è ancora usato in astronomia.
Citato in AA.VV., Il libro della matematica, traduzione di Roberto Sorgo, Gribaudo, 2020, p. 26. ISBN 9788858025857

Tutte le 16 frasi di Godfrey Harold Hardy

Domande frequenti

Qual è il primo libro di Godfrey Harold Hardy?
Tra le opere censite, la prima in ordine di pubblicazione è «Apologia di un matematico», del 1940.
Quanti libri ha scritto Godfrey Harold Hardy?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 1 opera di Godfrey Harold Hardy; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nato Godfrey Harold Hardy?
Godfrey Harold Hardy è nato a Cranleigh il 7 febbraio 1877.
Dove è sepolto Godfrey Harold Hardy?
Secondo Wikidata, Godfrey Harold Hardy riposa presso: Trinity College Chapel.
Le opere di Godfrey Harold Hardy sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Godfrey Harold Hardy è morto nel 1947, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026