Apologia · 1940

Apologia di un matematico

di Godfrey Harold Hardy · titolo originale A Mathematician's Apology

Prima pubblicazione
1940
Tipo
Apologia
Genere
saggio
Lingua originale
inglese

«Apologia di un matematico» è un'apologia di Godfrey Harold Hardy, pubblicata per la prima volta nel 1940.

Il libro in breve

Apologia di un matematico (A Mathematician's Apology) è un saggio scritto dal matematico britannico Godfrey Harold Hardy nel 1940. Si tratta, come suggerisce il titolo, di un'appassionata difesa della matematica, materia alla quale l'autore ha dedicato la vita. Temi ricorrenti sono l'estetica della matematica, il rapporto tra teoria e applicazione pratica, la sua utilità e la discussione sulla realtà dei suoi oggetti.

Scritta all'età di 62 anni, è composta di 29 paragrafi, l'ultimo dei quali è l'unico direttamente autobiografico.

Fonte: Wikipedia, voce «Apologia di un matematico» · licenza CC BY-SA 4.0

Edizioni e codici ISBN di «Apologia di un matematico»

EditoreAnnoISBNPagineLinguaOpen Library
Garzanti19899788811652250108italianoscheda
Rehak, David2021978177464140874inglesescheda
Lector HouseNov 20, 2019978938970105046inglesescheda
Independently Published20189781717904713inglesescheda
Blurb20189781388440367inglesescheda
Martino Fine BooksJan 12, 20189781684221851102scheda
Capitán SwingNov 06, 20179788494740794160scheda
Capitán SwingNov 06, 20179788494740794160scheda
Capitán SwingNov 06, 20179788494740794160scheda
Capitán SwingNov 06, 20179788494740794160scheda
Rehak, David20169781987817454inglesescheda
Cambridge University Press20149781107295599inglesescheda
Cambridge University Press20139781139644112inglesescheda
Cambridge University Press20139781107604636153inglesescheda
Cambridge University Press20129781107390584inglesescheda

36 edizioni censite su Open Library; in tabella le prime 15, a partire da quelle in italiano.

Dove trovare «Apologia di un matematico»

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Frasi tratte da «Apologia di un matematico»

Archimede sarà ricordato quando Eschilo sarà dimenticato, perché le lingue muoiono ma le idee matematiche no. Immortalità è forse una parola ingenua ma, qualunque cosa significhi, un matematico ha le migliori probabilità di conseguirla. (paragrafo 8)
Beh, io ho fatto qualcosa che voi non sareste mai stati capaci di fare: ho collaborato con Littlewood e Ramanujan, su un piano quasi di parità. (paragrafo 29)
I giovani dovrebbero dimostrare i teoremi, i vecchi dovrebbero scrivere i libri. Nessun matematico può permettersi di dimenticare che la matematica, più di qualsiasi altra arte o di qualsiasi altra scienza, è un'attività per giovani. (paragrafo 4)
Il matematico, come il pittore e il poeta, è un creatore di forme. Se le forme che crea sono più durature delle loro è perché le sue sono fatte di idee.
La matematica pura è nel complesso decisamente più utile di quella applicata. Questo perché ciò che è utile più di tutto è la tecnica, e la tecnica matematica viene insegnata principalmente attraverso la matematica pura.

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Domande frequenti

Chi ha scritto «Apologia di un matematico»?
«Apologia di un matematico» è stato scritto da Godfrey Harold Hardy.
Quando è uscito «Apologia di un matematico»?
La prima pubblicazione risale al 1940.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026