Ritratto di Guglielmo Alberti
Centro Studi Generazioni e Luoghi Archivi... · CC BY-SA 4.0

Scrittore e critico letterario

Guglielmo Alberti

scrittore, critico letterario e antifascista italiano (1900-1964)

Nascita
14 gennaio 1900, Torino
Morte
18 maggio 1964, Firenze
Attività
scrittore, critico letterario, studioso di letteratura

Guglielmo Alberti (scrittore, critico letterario e antifascista italiano).

Nato a Torino il 14 gennaio 1900, è morto il 18 maggio 1964 a Firenze.

Biografia in breve

Guglielmo Mori Ubaldini degli Alberti della Marmora (Torino, 14 gennaio 1900 – Firenze, 18 maggio 1964) è stato uno scrittore, critico letterario e antifascista italiano.

Fonte: Wikipedia, voce «Guglielmo Alberti» · licenza CC BY-SA 4.0

Frasi celebri di Guglielmo Alberti

... Sempre a occhi chiusi e immota contro il vetro la bambina ascoltava il pulsare cieco del suo corpo. L'equinozio fin lì differito dalla sua fantasia d'interprete si compieva senza laceramenti. Ché fra i cugini e lei la notte aveva aperto quella gran pausa buia e tiepida di sonno dall'orlo della quale s'era spiccato il loro volo la sera innanzi, e donde ora era, lei, appena uscita, animata da tanta curiosità che la tristezza del distacco vi si riassorbiva inavvertita. Riaperse gli occhi. Il vetro si era appannato: un grande ovale di fiato rappreso fitto con al centro un triangolino che già si scioglieva in gocciole le parava la vista, ed ecco oh meraviglia! a guardare un po' più alto, dove tornava la trasparenza, si accorse che i cocuzzoli delle colline erano tutti spolverati di neve: l'inaugurazione dell'inverno! Stava per batter le mani e mettere un grido quando una ancora più nuova la rapì altrove: qualcuno suonava, il nonno era seduto al piano.
Da «Interno», in Antologia di Solaria, Fratelli Parenti Editori, Firenze, 1937, p. 1.

Domande frequenti

Quando e dove è nato Guglielmo Alberti?
Guglielmo Alberti è nato a Torino il 14 gennaio 1900.
Le opere di Guglielmo Alberti sono di pubblico dominio?
Non ancora: in Italia i diritti durano 70 anni dalla morte dell'autore, quindi le opere di Guglielmo Alberti entreranno nel pubblico dominio il 1º gennaio 2035.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026