Ritratto di Guillaume Apollinaire
Unknown photographer · Public domain

Poeta e scrittore

Guillaume Apollinaire

poeta, scrittore e critico d'arte francese

Nascita
26 agosto 1880, Roma
Morte
9 novembre 1918, Parigi
Sepoltura
cimitero di Père-Lachaise
Nome alla nascita
Albert Wladimir Alexandre Apollinaire Kostrowitzky
Pseudonimi
Fernand Laviet
Attività
poeta, scrittore, drammaturgo, critico d'arte, diarista
Opere in archivio
6

Guillaume Apollinaire (poeta, scrittore e critico d'arte francese): in questa pagina trovi 6 opere in ordine cronologico, da «Le undicimila verghe» (1907) a «L'heptaméron des gourmets» (1919).

Nato a Roma il 26 agosto 1880, è morto il 9 novembre 1918 a Parigi. Dai suoi libri sono stati tratti 1 film e serie.

Biografia in breve

Guillaume Apollinaire (AFI: [ɡiˈjom apɔliˈnɛʁ]), pseudonimo di Guglielmo Alberto Wladimiro Alessandro Apollinare de Kostrowitzky (Roma, 26 agosto 1880 – Parigi, 9 novembre 1918), è stato un poeta, scrittore, critico d'arte e drammaturgo francese.

Fonte: Wikipedia, voce «Guillaume Apollinaire» · licenza CC BY-SA 4.0

Libri di Guillaume Apollinaire in ordine cronologico

  1. 1907
  2. 1910
    L'eresiarca & C. raccolta di racconti
  3. 1911
  4. 1913
    Alcools raccolta di poesie
  5. 1918
    Le mammelle di Tiresia opera teatrale
  6. 1919
    L'heptaméron des gourmets

Le opere più note

Frasi celebri di Guillaume Apollinaire

Eccoti a Marsiglia in mezzo ai cocomeri / Eccoti a Coblenza all'hotel del Gigante / Eccoti a Roma seduto sotto un nespolo del Giappone / Eccoti ad Amsterdam con una ragazza che trovi bella e che è brutta.
Da Zona, dalla raccolta di poesie Alcools, 1913, nella selezione "Gli Amori", a cura da Renzo Paris per Mondadori; citato in ilpost.it, 23 marzo 2021.
Io son devoto al segno dell'Autunno regale, / poi che m'ho cari i frutti, mentre detesto i fiori.
Da Nel segno dell'autunno, vv. 1-2, in AA. VV., Parnassiani e simbolisti francesi, liriche scelte e tradotte da Vincenzo Errante, Sansoni, Firenze, 1953, p. 507.
L'arte avrà, sempre più, una patria.
Da Lo spirito nuovo e i poeti.
Non c'è niente di nuovo sotto il sole? [...] E come?! Mi hanno fatto una radiografia alla testa. Vivo, ho visto il mio teschio, e questo non sarebbe una novità? Raccontatelo a qualcun altro.
Vorrei avere nella mia casa: una donna ragionevole, un gatto che passi tra i libri, degli amici in ogni stagione senza i quali non posso vivere.
Da Le bestiaire ou Cortege d'Orphée.

Tutte le 31 frasi di Guillaume Apollinaire

Film e serie tratti dai libri di Guillaume Apollinaire

TitoloAnnoTipoRegiaDal libro
L'iniziazione1986filmGianfranco Mingozzi«Le prodezze di un giovane Don Giovanni»

Dove sono ambientati i libri di Guillaume Apollinaire

Domande frequenti

Qual è il primo libro di Guillaume Apollinaire?
Tra le opere censite, la prima in ordine di pubblicazione è «Le undicimila verghe», del 1907.
Quanti libri ha scritto Guillaume Apollinaire?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 6 opere di Guillaume Apollinaire; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nato Guillaume Apollinaire?
Guillaume Apollinaire è nato a Roma il 26 agosto 1880.
Dove è sepolto Guillaume Apollinaire?
Secondo Wikidata, Guillaume Apollinaire riposa presso: cimitero di Père-Lachaise.
Quali film sono tratti dai libri di Guillaume Apollinaire?
L'iniziazione (1986).
Le opere di Guillaume Apollinaire sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Guillaume Apollinaire è morto nel 1918, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026