Oratore e politico
Iperide
politico e oratore ateniese
- Nascita
- 390 a.C., Atene
- Morte
- 322 a.C., Egina
- Attività
- oratore, politico, avvocato, militare
- Opere in archivio
- 6
Iperide (politico e oratore ateniese). Abbiamo raccolto 6 opere, elencate dalla prima all'ultima.
Nato nel 390 a.C.
Biografia in breve
Iperide, figlio di Glaucippo del demo di Collito (in greco antico Ὑπερείδης?, Hyperéidēs; Atene, 390/389 o 389/388 a.C. – luogo controverso, 9 pianepsione 322 a.C.), è stato un oratore e politico ateniese, uno dei dieci oratori attici inclusi nel canone alessandrino, che fu compilato nel III secolo a.C. da Aristofane di Bisanzio e da Aristarco di Samotracia.
Di famiglia benestante, entrò in politica da giovane, nel 362 a.C., distinguendosi per alcune azioni giudiziarie contro uomini politici molto in vista nell'Atene dell'epoca. Assunta una posizione di rilievo nel partito anti-macedone ateniese guidato al tempo da Demostene e Licurgo, collaborò con questi nel formare una lega di Stati greci contro Filippo II; dopo la sconfitta subita da questa lega nella battaglia di Cheronea (338 a.C.), promosse un decreto con provvedimenti straordinari per salvare Atene da un eventuale assedio, tra cui la liberazione degli schiavi e la concessione della cittadinanza ai meteci che si fossero arruolati nell'esercito.
Fonte: Wikipedia, voce «Iperide» · licenza CC BY-SA 4.0
Libri di Iperide in ordine cronologico
- s.d.Contro Demostene
- s.d.Contro Filippide
- s.d.Epitaffio
- s.d.Per Euxenippo
- s.d.Per Frine
- s.d.Per Licofrone
Frasi celebri di Iperide
Cittadini di Atene, non considerate soltanto se sono amaro, ma se lo sono gratis. (citato in Plutarco, Vita di Focione, X, 3; traduzione in Oratori attici minori, p. 12)
Finché sei mio amico, questo non ti farà alcun male, ma se mi diventerai nemico, t'impedirà di fare qualcosa a mio danno. (citato in Pseudo-Plutarco, Vita di Iperide, 849 E; traduzione in Oratori attici minori, p. 109)
Sappiamo che è buono, ma non abbiamo bisogno di un buon padrone. (citato in Pseudo-Plutarco, Vita di Iperide, 850 A; traduzione in Oratori attici minori, p. 109)
Penso che la cosa migliore sia vincere, o, nel caso dovesse accadere, cadere combattendo per una causa come quella per la quale abbiamo combattuto. (Contro Dionda, 6)
Come i nostri corpi hanno bisogno della massima cura nelle loro infermità, così anche le città hanno bisogno del massimo riguardo nelle loro sventure. (frammento X; traduzione in Oratori attici minori, p. 199)
Leggere e ascoltare Iperide gratis
Opere di pubblico dominio o rese disponibili legalmente dagli archivi indicati.
Dove sono ambientati i libri di Iperide
Schede su altri cataloghi
Domande frequenti
Quanti libri ha scritto Iperide?
Quando e dove è nato Iperide?
Le opere di Iperide sono di pubblico dominio?
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026