Ritratto di Isa Miranda
Unknown (Mondadori Publishers) · Public domain

Scrittrice e attore teatrale

Isa Miranda

attrice italiana (1905-1982)

Nascita
5 luglio 1905, Milano
Morte
8 luglio 1982, Roma
Sepoltura
cimitero del Verano
Nome alla nascita
Ines Isabella Sanpietro
Pseudonimi
Isa Miranda
Attività
scrittrice, attore teatrale, attore cinematografico, poetessa

Isa Miranda (attrice italiana).

Nata a Milano il 5 luglio 1905, è morta il 8 luglio 1982 a Roma.

Biografia in breve

Isa Miranda, pseudonimo di Ines Isabella Sampietro (Milano, 5 luglio 1905 – Roma, 8 luglio 1982), è stata un'attrice italiana.

Vinse il Prix d'interprétation féminine al Festival di Cannes con il film Le mura di Malapaga (1948) di René Clément.

Fonte: Wikipedia, voce «Isa Miranda» · licenza CC BY-SA 4.0

Frasi celebri di Isa Miranda

A Milano ho lavorato molto. Da “piccinina” a scatolaia, da commessa a mannequin, da modella per pittori e per cartoline illustrate a stenodattilografa. Lavorare era il mio orgoglio.
Citato in Elena Mosconi, «Per vivere nei tuoi sogni ti guardo dormire». Vita letteraria di un’attrice, arabeschi.it, 13 gennaio 2019.
Non sogno l'America bensì ho intenzione di lavorare molto in Italia e contribuire con ogni mio sforzo alla rinascita del cinema italiano.
Citato in Zoe Mori, Certezze e progetti d'Isa Miranda, La cinematografia italiana rivista settimanale, pag. 4, 1 dicembre 1945.
Tutto serve quando si è poveri e io sono molto povera. Tutto serve anche le bambole provvisorie: il mare è fatto di gocce d'acqua.
Tutto si rompe nella vita. Tutto è provvisorio, my dear, niente dura: né il bene né il male, né il bello né il brutto.
Citato in Oriana Fallaci, Intervista con il mito, Rizzoli, 2010. ISBN 0870675931.

Tutte le 11 frasi di Isa Miranda

Domande frequenti

Quando e dove è nata Isa Miranda?
Isa Miranda è nata a Milano il 5 luglio 1905.
Dove è sepolta Isa Miranda?
Secondo Wikidata, Isa Miranda riposa presso: cimitero del Verano.
Le opere di Isa Miranda sono di pubblico dominio?
Non ancora: in Italia i diritti durano 70 anni dalla morte dell'autore, quindi le opere di Isa Miranda entreranno nel pubblico dominio il 1º gennaio 2053.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026