Frasi
Frasi di Isa Miranda
11 citazioni, aforismi e passi dalle opere
Le citazioni di Isa Miranda raccolte in un'unica pagina: 11 frasi, divise per libro e argomento.
Isa Miranda (attrice italiana). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.
Citazioni di Isa Miranda
A Milano ho lavorato molto. Da “piccinina” a scatolaia, da commessa a mannequin, da modella per pittori e per cartoline illustrate a stenodattilografa. Lavorare era il mio orgoglio.
Non sogno l'America bensì ho intenzione di lavorare molto in Italia e contribuire con ogni mio sforzo alla rinascita del cinema italiano.
Tutto serve quando si è poveri e io sono molto povera. Tutto serve anche le bambole provvisorie: il mare è fatto di gocce d'acqua.
Tutto si rompe nella vita. Tutto è provvisorio, my dear, niente dura: né il bene né il male, né il bello né il brutto.
Dicono di Isa Miranda
Isa Miranda, con quel suo trasparente volto, sul quale i sentimenti spesso affiorano per dono istintivo e con ineffabile suggestione, ha tutto quello che occorre per essere l'anti-retorica attrice che noi aspettiamo.
Isa Miranda, già famosa prima che il film uscisse (altra indicazione di come si debba risolvere il problema dei giovani) si è rivelata attrice già matura e piena di qualità. Fisicamente interessante, molto fotogenica, ha bella voce, ottima dizione, prestigio sul pubblico e comunicativa.
la Miranda è qui al suo primo film di grande impegno, ché il precedente Tenebre non poteva certo porla in troppa luce. Il progresso è innegabile. Ma si direbbe che l'Ophüls l'abbia seguita, e talvolta costretta, con una vigilanza che rasenta la diffidenza: tanto da darle veramente respiro soltanto in alcuni primi piani. Ora la Miranda sta interpretando la figura di Nennele, in una riduzione di Come le foglie diretta dal Camerini; e il Camerini non è regista da seguire i suoi interpreti con diffidenza. Li aiuta, con molta intelligenza. Con i suoi suggerimenti, vedremo quasi certamente una Miranda nella sua più vera luce.
La rivelazione del film è Isa Miranda. [...] La sua espressione, la sua figura, piena di terribile, miserevole e stanca stupefazione, hanno molto contribuito a spiegare la natura del carattere della protagonista, che ne aveva veramente bisogno.
Negli occhi dell'Isa Miranda [...] c'era la malinconia di un mondo in crisi, la grigia esistenza di un proletariato di periferia, la miseria che ha carattere per lottare e, anche nella sconfitta, non perde la speranza.
Una grande interprete, alla quale mancarono le occasioni fortunate. Più importante, certo, di molte delle «dive» attuali, che non recitano con la faccia.
una memorabile I. Miranda, in bilico tra Greta Garbo e Marlene Dietrich. (il Morandini)
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026