Ritratto di Jacopone da Todi
Paolo Uccello · Public domain

Poeta e mistico

Jacopone da Todi

poeta e religioso italiano

Nascita
1236, Todi
Morte
25 dicembre 1306, Collazzone
Sepoltura
Umbria
Nome alla nascita
Jacopo dei Benedetti
Attività
poeta, mistico, compositore, religioso cattolico, scrittore
Opere in archivio
6

Jacopone da Todi (poeta e religioso italiano): in questa pagina trovi 6 opere in ordine cronologico, da «Que farai, Pier dal Morrone?» (1294) a «Laude» (1490).

Nato nel 1236, è morto il 25 dicembre 1306 a Collazzone.

Biografia in breve

Jacopo dei Benedetti, detto Jacopone da Todi (Todi, tra il 1230 e il 1236 circa – Collazzone, 25 dicembre 1306), è stato un religioso e poeta italiano considerato beato, sebbene non ufficialmente dalla Chiesa cattolica.

I critici lo considerano uno dei più importanti poeti italiani del Medioevo, certamente fra i più celebri autori di laude religiose della letteratura italiana. La sua è una "voce vigorosa e sconvolgente", che si inserisce in modi e forme eccezionali nel contesto della nuova tradizione della lauda.

Di Jacopone ci sono giunti, oltre alle Laude (di cui circa 90 di sicura attribuzione e numerose altre incerte), un'epistola latina a Giovanni della Verna, il celebre Pianto della Madonna e lo Stabat Mater, mentre vi sono dubbi su alcuni Detti e su un Trattato sull'amore mistico.

Fonte: Wikipedia, voce «Jacopone da Todi» · licenza CC BY-SA 4.0

Libri di Jacopone da Todi in ordine cronologico

  1. 1294
    Que farai, Pier dal Morrone? gratis
  2. 1300
    Donna de Paradiso lauda gratis
  3. 1490
    Laude gratis
  4. s.d.
    O iubelo de core
  5. s.d.
    O Signor, per cortesia
  6. s.d.
    Stabat Mater sequenza

Le opere più note

Frasi celebri di Jacopone da Todi

Che farai Pier di Morone?... / Se non sai ben schermire / canterai mala canzone.
Citato in Albino Luciani, Illustrissimi, p. 48.
L'Accidia una freddura, / ce reca senza mesura, / posta 'n estrema paura, / co la mente alienata. (da Laudi – Trattato e Detti, a cura di Franca Ageno, Firenze, Le Monnier, 1953)
O iubelo del core, / che fai cantar d'amore! / Quanno iubel se scalda, / sì fa l'omo cantare / e la lengua barbaglia / e non sa che parlare: / dentro non pò celare, / tant'è granne 'l dolzore. (da O iubelo del core, p. 44)
Citato in Letteratura Religiosa, Fratelli Fabbri Editori, 1965.
O amor de povertate, / regno de tranquillitate! Povertate, via secura, / non ha lite né de nulla tempestate. (da O amor de povertate, p. 47)
Povertate muore en pace, nullo testamento face, / lassa el mondo come iace / e la gente concordate. (da O amor de povertate).

Tutte le 23 frasi di Jacopone da Todi

Domande frequenti

Qual è il primo libro di Jacopone da Todi?
Tra le opere censite, la prima in ordine di pubblicazione è «Que farai, Pier dal Morrone?», del 1294.
Quanti libri ha scritto Jacopone da Todi?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 6 opere di Jacopone da Todi; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nato Jacopone da Todi?
Jacopone da Todi è nato a Todi nel 1236.
Dove è sepolto Jacopone da Todi?
Secondo Wikidata, Jacopone da Todi riposa presso: Umbria.
Le opere di Jacopone da Todi sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Jacopone da Todi è morto nel 1306, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026