Ritratto di Luchino Visconti
Marisa Rastellini (Mondadori Publisher) · Public domain

Regista teatrale e regista cinematografico

Luchino Visconti

nobile, regista, sceneggiatore e partigiano italiano

Nascita
2 novembre 1906, Milano
Morte
17 marzo 1976, Roma
Sepoltura
Villa La Colombaia
Attività
regista teatrale, regista cinematografico, sceneggiatore, scrittore, regista

Luchino Visconti (nobile, regista, sceneggiatore e partigiano italiano).

Nato a Milano il 2 novembre 1906, è morto il 17 marzo 1976 a Roma.

Biografia in breve

Luchino Visconti di Modrone, conte di Lonate Pozzolo, noto semplicemente come Luchino Visconti (Milano, 2 novembre 1906 – Roma, 17 marzo 1976), è stato un regista, sceneggiatore, scenografo e partigiano italiano.

Per la sua attività di regista cinematografico e teatrale e per le sue sceneggiature, è considerato uno dei più importanti artisti e uomini di cultura del XX secolo. Ritenuto uno dei padri del neorealismo italiano, ha diretto numerosi film a carattere storico, dove l'estrema cura delle ambientazioni e le ricostruzioni sceniche sono state ammirate e imitate da intere generazioni di registi. I suoi film sono principalmente dedicati a temi come la bellezza, la decadenza, la morte e la storia europea: in particolare, il declino della nobiltà e della borghesia è stato ripetuto più volte nei suoi film.

Fonte: Wikipedia, voce «Luchino Visconti» · licenza CC BY-SA 4.0

Frasi celebri di Luchino Visconti

Ha una faccia sulla quale si leggono tutti i sentimenti.
Citato in Laura Bergagna, Visconti ritorna sul set tra rose e champagne, La Stampa, 9 aprile 1974, p. 7.

Tutte le 33 frasi di Luchino Visconti

Domande frequenti

Quando e dove è nato Luchino Visconti?
Luchino Visconti è nato a Milano il 2 novembre 1906.
Dove è sepolto Luchino Visconti?
Secondo Wikidata, Luchino Visconti riposa presso: Villa La Colombaia.
Le opere di Luchino Visconti sono di pubblico dominio?
Non ancora: in Italia i diritti durano 70 anni dalla morte dell'autore, quindi le opere di Luchino Visconti entreranno nel pubblico dominio il 1º gennaio 2047.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026