Ritratto di Luigi Bonazzi
Autore: Deroche - Incisore: Barberis · Public domain

Storico e attore teatrale

Luigi Bonazzi

storico e attore teatrale italiano (1811-1879)

Nascita
3 marzo 1811, Perugia
Morte
2 aprile 1879, Perugia
Sepoltura
cimitero monumentale di Perugia
Attività
storico, attore teatrale, scrittore
Opere in archivio
1

Luigi Bonazzi (storico e attore teatrale italiano): ecco il libro in ordine di pubblicazione.

Nato a Perugia il 3 marzo 1811, è morto il 2 aprile 1879 a Perugia.

Biografia in breve

Luigi Bonazzi (Perugia, 3 marzo 1811 – Perugia, 2 aprile 1879) è stato uno storico e attore teatrale italiano.

Fonte: Wikipedia, voce «Luigi Bonazzi» · licenza CC BY-SA 4.0

Libri di Luigi Bonazzi in ordine cronologico

  1. s.d.
    Storia di Perugia dalle origini al 1860

Frasi celebri di Luigi Bonazzi

Nella sua prima maniera di recitare, Gustavo seguì fino ad un certo punto l'andazzo del tempo, non tanto perché molti e grandi fossero gli attori che imponevano o piuttosto seguivano il gusto del pubblico, quanto perché molti e graditi all'universale erano i drammi goffamente enfatici e mostruosi che quella maniera esigevano, come Bianca e Fernando, la Viva sepolta, Lupo di Ostenda, Comingio, i Deliri dell'Anime amanti, il Carcere d'Ildegonda, ed altre immondizie teatrali. Tuttavia tratto a tratto a nuova scuola fin d'allora preludiava, non appena gli si porgeva il destro, con un fare tutto suo, semplice e passionato ad un tempo, unendo nelle sue vigorose creazioni realtà e fantasia, come Byron; verità morale e verità storica, come Manzoni; filosofia ed entusiasmo, come Goethe; e questi prodigi significava con mobilità di viso così naturale, con gesto così spontaneo, con incantevoli passaggi di voce così vibrante e così uscita dal cuore, che fin nelle prosastiche gelosie di Lindoro cavava le lacrime.
Da Gustavo Modena e l'arte sua, con prefazione di Luigi Morandi, S. Lapi tipografo editore, Città di Castello, 18842, pp. 13-14.
E mentre i nostri professori leggevano in latino, Perugia era già da tempo in piena lingua italiana. Quanto abbiamo detto intorno alla trasformazione della lingua latina ci dispensa dallo spendere molte parole su questo argomento. Fin dai tempi di Carlomagno il latino era un tal di sconcordanze e solecismi, che i predicatori dopo aver parlato in latino (literaliter), per farsi meglio intendere parlavano in volgare (vulgariter), talché a lungo andare introdotto l'uso di parlare nella sola lingua materna (maternaliter), cioè in quell'idioma popolare che, modificato secondo i secoli, non cessò mai di coesistere col latino, non vi fu dopo il Mille, anche fra le persone , chi più parlasse in latino; e il popolo seguitò per qualche tempo a comprenderlo, come oggi il popolo siciliano comprende presso a poco il toscano. (vol. I, cap. VI, pp. 347-348)
Fra le usanze proibite con minuziosa severità dai nostri statuti primeggiano i sontuosi funerali. Facendosi allora le esequie a morto scoperto, appena un cittadino era spirato, prima cura dei parenti era quello di vestirlo sfarzosamente, sovraccaricando di ricche frange e di preziosi ricami anche la tunica di S. Francesco. Pareva che quanti più preti e grandi prelati s'invitassero ai funerali, quante più e candele si accendessero, tanto più grandi e numerosi suffragi ricevesse l'anima del defunto. Intanto la casa si empiva non solo di parenti, ma anche d'amici, che anch'essi vestivano a bruno, e a cui si aggiungeva talvolta, così per non parere, qualche occulto nemico. E tanto erano le dimostrazioni di condoglianza che si facevano alla vedova, che la poveretta, o per reale dolore aumentato da quei piagnistei, o per non mostrarsi meno dolente degli altri, prorompeva in grandi ululati, e non solo si lacerava le vesti all'uso ebraico, ma si scorticava la faccia e si strappava i capelli. (vol. I, cap. X, pp. 561-562)

Domande frequenti

Quanti libri ha scritto Luigi Bonazzi?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 1 opera di Luigi Bonazzi; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nato Luigi Bonazzi?
Luigi Bonazzi è nato a Perugia il 3 marzo 1811.
Dove è sepolto Luigi Bonazzi?
Secondo Wikidata, Luigi Bonazzi riposa presso: cimitero monumentale di Perugia.
Le opere di Luigi Bonazzi sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Luigi Bonazzi è morto nel 1879, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026