Giornalista e telecronista sportivo

Luigi Necco

giornalista, telecronista sportivo e scrittore italiano (1934-2018)

Nascita
8 maggio 1934, Napoli
Morte
13 marzo 2018, Napoli
Attività
giornalista, telecronista sportivo, scrittore

Luigi Necco (giornalista, telecronista sportivo e scrittore italiano).

Nato a Napoli il 8 maggio 1934, è morto il 13 marzo 2018 a Napoli.

Biografia in breve

Luigi Necco (Napoli, 8 maggio 1934 – Napoli, 13 marzo 2018) è stato un giornalista, telecronista sportivo e scrittore italiano.

Fonte: Wikipedia, voce «Luigi Necco» · licenza CC BY-SA 4.0

Frasi celebri di Luigi Necco

Mah, sotto il profilo del gioco certamente molto è cambiato: negli anni dei grandi campioni si può parlare di un calcio più riposato, più "affidato" proprio ai piedi di questi assi. E vale un po' per tutte le squadre, ognuno con il suo, anche se proporzionati al livello e agli obiettivi delle società. Ecco, sì: i campioni di allora erano davvero rincorsi dai club. Non era solo una questione di prezzo o di stipendio, era proprio una ricerca, un corteggiamento, una fissazione. Ne venne fuori il più bel campionato d'Europa e non dico del mondo soltanto per il grande rispetto che ripongo nel calcio autoctono brasiliano. E proprio però i sudamericani erano i più attratti dalla Serie A, dall'Italia, dal Belpaese europeo.
Guardi, strutturalmente io non ci vedo grande differenza. La cultura del sospetto, gli scandali. Certo però l'esposizione mediatica era ben diversa. Se posso dire, oggi è molto peggio. Quelli di Novantesimo sono stati gli ultimi anni nei quali il calcio portava in dote, fuori dall'evento partita e dallo stadio, il fatto di ritagliarsi come un momento di tutti contemporaneamente. Uno spazio speciale. Oggi i piedi di un Totti possono valere lo spot di una mozzarella di martedì mattina. La pubblicità ha nella sostanza distrutto il calcio, lo spezzatino ne è la riprova: non ci sono più appuntamenti unici per tutti. E questo alimenta pressioni, rivalità, polemiche la maggioranza delle volte totalmente sterili.
Maradona ha raccontato tutto grazie a un collega che ha saputo sempre come prenderlo per intervistarlo al meglio: mi riferisco a Gianni Minà. [...] Su Maradona posso aggiungere che davvero amava avere intorno gente con il sorriso, si esaltava nelle positività, odiava i musoni anche se lui talvolta era il primo tra questi perché soffriva a tratti il peso appunto di questa città che era diventata morbosa. E a proposito di sorrisi, una volta durante un allenamento mi tolse il berretto e se lo mise lui continuando la sessione e facendo andare su tutte le furie Ottavio Bianchi.

Domande frequenti

Quando e dove è nato Luigi Necco?
Luigi Necco è nato a Napoli il 8 maggio 1934.
Le opere di Luigi Necco sono di pubblico dominio?
Non ancora: in Italia i diritti durano 70 anni dalla morte dell'autore, quindi le opere di Luigi Necco entreranno nel pubblico dominio il 1º gennaio 2089.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026