Scrittore e insegnante

Mario Pratesi

scrittore italiano (1842-1921)

Nascita
1842, Santa Fiora
Morte
1921, Firenze
Attività
scrittore, insegnante, professore universitario, archivista

Mario Pratesi (scrittore italiano).

Nato nel 1842.

Biografia in breve

Mario Pratesi (Santa Fiora, 11 novembre 1842 – Firenze, 3 settembre 1921) è stato uno scrittore italiano.

Molto legato alla tradizione risorgimentale ed all'ambiente toscano, del quale, in alcune delle opere migliori, studia il mondo contadino.

Fonte: Wikipedia, voce «Mario Pratesi» · licenza CC BY-SA 4.0

Frasi celebri di Mario Pratesi

[...] la morale della favola è questa: il mondo sarebbe felice se potesse essere tutto buono; onde il corollario: studiandosi di essere perversi il meno che sia possibile, se non si accresce la somma del bene, si diminuisce almeno quella del male. Il sogno del poeta dunque non è un sogno vano: egli ha sempre ragione.
Da L'idea religiosa dopo il 1815 e il «Prometeo» di Shelley, in Nuova Antologia di lettere, scienze ed arti, quarta serie, volume CVII, della raccolta volume CXCI, settembre-ottobre 1903, Direzione della Nuova Antologia,
Nell'isola dell'Elba [...] questa temperanza toscana s'accende d'alcuna vivezza ed esuberanza più meridionale, quasi direi di qualche lampo . Il fico d'India, questo Briaréo o mostro dei vegetali, si contorce su per le balze, e l'aloe accartoccia e stende le sue foglie spinose dovunque; mentre le montagne di Marciana, le più alte dell'arcipelago toscano, selveggiano di castagni maestosamente, e poi s'innalzano dentate, nude e inospiti come gli alti gioghi delle Alpi. Monte è 1018 metri, e quando arrivai presso alle vette mi parve d'essere tra le rovine d'un edifizio eretto in mille secoli dai giganti, e in un momento precipitato. (pp. 60-61)
Oggi la più parte della povera gente che popola i lidi e le alture dell'Elba consuma la vita in mare con una barca. A Portoferraio non mancano le signore e i signorotti; a Marciana bassa abitano in case di bell'aspetto gl'isolani tornati ricchi dall'America o dall'Australia; ma nei piccoli paesi di Marciana alta, di Longone e di Rio è gran miseria. Nei cupi tuguri le donne stentano e s'affaticano aspettando che il marito o il fidanzato mandino dall'America il danaro, o almeno una buona promessa che le rinfranchi. Nell'accostarmi a taluno di que' paesucci, nascosti giù per selvagge viuzze, nei golfi e per pendii dirupati, mi pareva, nell'aria del tramonto che infiammava il lembo del cielo e le acque calme, di sentire i sospiri di quelle donne deserte. (pp. 62-63)

Tutte le 12 frasi di Mario Pratesi

Domande frequenti

Quando e dove è nato Mario Pratesi?
Mario Pratesi è nato a Santa Fiora nel 1842.
Le opere di Mario Pratesi sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Mario Pratesi è morto nel 1921, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026