Ritratto di Mario Praz
Wikimedia Commons · CC BY-SA 3.0 igo

Collezionista d'arte e storico dell'arte

Mario Praz

anglista, critico letterario e saggista italiano (1896-1982)

Nascita
6 settembre 1896, Roma
Morte
23 marzo 1982, Roma
Attività
collezionista d'arte, storico dell'arte, giornalista, traduttore, professore universitario
Opere in archivio
2

Mario Praz (anglista, critico letterario e saggista italiano): in questa pagina trovi 2 opere in ordine cronologico.

Nato a Roma il 6 settembre 1896, è morto il 23 marzo 1982 a Roma. Tra i riconoscimenti: Premio Viareggio (1952), Premio Viareggio (1973) e Premio letterario Giovanni Comisso (1981).

Biografia in breve

Mario Praz (Roma, 6 settembre 1896 – Roma, 23 marzo 1982) è stato un anglista, scrittore e saggista italiano, critico d'arte, traduttore e giornalista. Reputato uno dei massimi anglisti del XX secolo, i suoi studi furono incentrati in particolare sull'Inghilterra fra il Seicento e l'epoca vittoriana, ma egli si occupò anche di letteratura italiana, francese, spagnola, tedesca.

Il suo libro più noto, La carne, la morte e il diavolo nella letteratura romantica (1930), è un'analisi dei temi decadenti, erotici e morbosi che caratterizzavano gli autori europei tra la fine del XVIII e l'inizio del XIX secolo. La sua immensa bibliografia consta di più di 2600 pubblicazioni.

Fonte: Wikipedia, voce «Mario Praz» · licenza CC BY-SA 4.0

Libri di Mario Praz in ordine cronologico

  1. 1930
  2. s.d.
    Gusto neoclassico

Frasi celebri di Mario Praz

Ahi Rousseau, «di quanto mal fu madre» la tua conversione alla dea Natura!
Da La passione decadente di David Herbert Lawrence, Il Tempo, 2 marzo 1980.
[...] da quando nel 1968 la studentaglia di Parigi esaltò il ricorso alla fantasia come programma di governo [...] le cose del mondo sono andate di male in peggio.
Da La tentazione degli archetipi, Il Tempo, 22 marzo 1981.
Emergente solenne e candida sopra la verde campagna e il mare.
[...] entrambi erano singolarmente privi di quel che noi moderni chiamiamo il senso del humour, quello spirito folletto, sublimità del terra a terra, che sembra appartenere agli ingegni minori.
Da L'investigatore Thomas Brown, La Cultura, ottobre 1929.
Gli aforismi son come le bolle di sapone: alcune scoppiano sul nascere, altre s'innalzano al cielo, s'incendiano, come meteore, di colori iridati, splendono per un istante di luce abbagliante.
Da Aforismi trionfanti, Il Tempo, 11 ottobre 1980.

Tutte le 124 frasi di Mario Praz

Premi e riconoscimenti

AnnoPremioEsitoOpera
1952Premio Viareggiovincitore
1959Premio Stregafinalista / candidato
1973Premio Viareggiovincitore
1981Premio letterario Giovanni Comissovincitore

Domande frequenti

Qual è il primo libro di Mario Praz?
Tra le opere censite, la prima in ordine di pubblicazione è «La carne, la morte e il diavolo nella letteratura romantica», del 1930.
Quanti libri ha scritto Mario Praz?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 2 opere di Mario Praz; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nato Mario Praz?
Mario Praz è nato a Roma il 6 settembre 1896.
Quali premi ha vinto Mario Praz?
Premio Viareggio (1952), Premio Viareggio (1973) e Premio letterario Giovanni Comisso (1981).
Le opere di Mario Praz sono di pubblico dominio?
Non ancora: in Italia i diritti durano 70 anni dalla morte dell'autore, quindi le opere di Mario Praz entreranno nel pubblico dominio il 1º gennaio 2053.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026