Libro · 1930

La carne, la morte e il diavolo nella letteratura romantica

di Mario Praz

Prima pubblicazione
1930
Lingua originale
italiano

«La carne, la morte e il diavolo nella letteratura romantica» è un'opera di Mario Praz, pubblicata per la prima volta nel 1930.

Il libro in breve

La carne, la morte e il diavolo nella letteratura romantica (1930) è il saggio di critica letteraria più famoso dell'anglista italiano Mario Praz.

In quest'opera il critico esamina alcune tematiche comuni (e particolarmente scabrose) della letteratura occidentale dell'Ottocento: il risultato sono alcuni brillanti itinerari che partendo dalla letteratura licenziosa e libertina del secolo precedente conducono attraverso il Romanticismo europeo per approdare al Decadentismo. Il saggio è stato anche tradotto in inglese col titolo The Romantic Agony.

Fonte: Wikipedia, voce «La carne, la morte e il diavolo nella letteratura romantica» · licenza CC BY-SA 4.0

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Frasi tratte da «La carne, la morte e il diavolo nella letteratura romantica»

Dello scrittore – non diciamo poi dello scrittore di genio – mancano a Sade le qualità più elementari [...] tutto il suo merito sta nell'aver lasciato dei documenti che rappresentano la fase mitologica, infantile della psicopatologia. (p. 6)
[...] l'epoca bizantina è un'epoca d'anonima corruzione, senza nulla d'eroico. (p. 352)
L'abito dannunziano di costruirsi tutto dall'esterno, cercando se stesso negli altri, appropriandosi e riducendo a un comune denominatore le diverse fonti [...] ha fatto sì che l'opera complessiva del poeta presenti l'aspetto d'una monumentale enciclopedia del decadentismo europeo. Qualcosa di simile aveva tentato il Wilde, ma il Wilde, mimetico passivo, non possedeva il potere dannunziano di dare unità alla vasta macchina. Questo potere dannunziano, che poi è la stessa cosa della sua ispirazione, è null'altro che la «carnalità di pensieri», il dono di conferire a ogni pensiero «un peso di sangue», il dono del Verbo, che il D'Annunzio possiede a un grado per lo meno eguale del grande francese che gli fa riscontro per il periodo anteriore, Victor Hugo. A voler compendiare in una formula Hugo è il D'Annunzio del romanticismo, D'Annunzio il Victor Hugo del decadentismo. (p. 358)

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Domande frequenti

Chi ha scritto «La carne, la morte e il diavolo nella letteratura romantica»?
«La carne, la morte e il diavolo nella letteratura romantica» è stato scritto da Mario Praz.
Quando è uscito «La carne, la morte e il diavolo nella letteratura romantica»?
La prima pubblicazione risale al 1930.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026