Filosofo e saggista
Michel Onfray
filosofo francese
- Nascita
- 1º gennaio 1959, Argentan
- Movimento
- ateismo, edonismo, materialismo, Filosofia continentale
- Attività
- filosofo, saggista, opinionista
- Opere in archivio
- 1
- Sito ufficiale
- michelonfray.com
Michel Onfray (filosofo francese). Abbiamo raccolto 1 opera, elencate dalla prima all'ultima.
Nato a Argentan il 1º gennaio 1959.
Biografia in breve
Michel Onfray (Chambois, 1º gennaio 1959) è un filosofo e saggista francese, appartenente alla corrente dell'edonismo e del post-anarchismo, sebbene dal 2010 considerato anche vicino all'anticapitalismo di matrice sovranista.
I suoi scritti celebrano i sensi, l'ateismo filosofico, l'edonismo e il piacere (senza rinunciare a una decisa impronta etica e politica), e la figura del "filosofo-artista" nella tradizione dei pensatori greci, che affermarono l'autonomia della vita e del pensiero. Ostentando un ateismo senza concessioni, egli sostiene che le religioni sono indifendibili in quanto strumenti d'oppressione e di frattura con la realtà o di elusione da essa. Onfray considera come mitici i racconti evangelici, ritenendo che Gesù non sia mai esistito: si tratterebbe, di un personaggio concettuale, per dare concretezza alla predicazione di un gruppo di ebrei “eretici”: attualmente è uno dei pochi intellettuali di una certa importanza a sostenere la cosiddetta tesi mitista sulle origini del cristianesimo.
Fonte: Wikipedia, voce «Michel Onfray» · licenza CC BY-SA 4.0
Libri di Michel Onfray in ordine cronologico
- 2005
Frasi celebri di Michel Onfray
Casanova mi sembra piuttosto ateo, o almeno seguace di un deismo che sfida ogni concorrenza e lascia in pace le creature abbandonate al loro destino; dedito anima e corpo a un edonismo che è agli antipodi degli insegnamenti del Nazareno.
Ed è proprio per contare su un corpo prontissimo a percepire la minima vibrazione del mondo che non beve né tè né caffè né alcolici e che si priva di qualsiasi legame di natura sessuale o affettiva. (p. 50)
[...] Thoreau si oppone al lavoro che impedisce di preoccuparsi delle cose veramente essenziali: la poesia, la filosofia, la vita. La condizione salariata avvilisce l'uomo, svalorizzandolo e vincolandolo. (p. 86)
L'epoca sembra atea, ma solo agli occhi dei cristiani o dei credenti. In realtà, è nichilista. (p. 50)
Persiste la vecchia idea dell'ateo immorale, amorale, senza fede né legge etica. (p. 50)
Influenze letterarie
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Domande frequenti
Qual è il primo libro di Michel Onfray?
Quanti libri ha scritto Michel Onfray?
Quando e dove è nato Michel Onfray?
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026