Ritratto di Simone Weil
Unknown · Public domain

Filosofa e insegnante di scuola superiore

Simone Weil

filosofa e mistica francese (1909-1943)

Nascita
3 febbraio 1909, Parigi
Morte
24 agosto 1943, Ashford
Sepoltura
Bybrook Cemetery
Pseudonimi
Émile Novis, S. Galois
Attività
filosofa, insegnante di scuola superiore, scrittrice, autobiografo, poetessa
Opere in archivio
10

Simone Weil (filosofa e mistica francese). Abbiamo raccolto 10 opere, elencate dalla prima all'ultima, da «Riflessioni sulla guerra» (1933) a «L'amore di Dio» (1962).

Nata a Parigi il 3 febbraio 1909, è morta il 24 agosto 1943 a Ashford.

Biografia in breve

Simone Adolphine Weil (/ˈvɛj/ o /ˈvɛi/; in francese [simɔn adɔlfin vɛj]; Parigi, 3 febbraio 1909 – Ashford, 24 agosto 1943) è stata una filosofa, mistica e scrittrice francese, la cui fama è legata, oltre che alla vasta produzione saggistico-letteraria, alle drammatiche vicende esistenziali che ella attraversò, dalla scelta di lasciare l'insegnamento per sperimentare la condizione operaia, fino all'impegno come attivista partigiana, nonostante i persistenti problemi di salute.

Fonte: Wikipedia, voce «Simone Weil» · licenza CC BY-SA 4.0

Libri di Simone Weil in ordine cronologico

  1. 1933
  2. 1947
  3. 1949
  4. 1950
  5. 1950
  6. 1951
  7. 1955
  8. 1959
    Lezioni di filosofia 1933-1934
  9. 1962
  10. s.d.
    L'Iliade o il poema della forza

Le opere più note

Frasi celebri di Simone Weil

Bisogna proprio che la vita sociale sia corrotta fino al midollo se gli operai si sentono a casa loro in fabbrica quando scioperano e ci si sentono estranei quando lavorano. Dovrebbe essere vero il contrario.
Da La condition ouvrière. Citato in Dizionario delle citazioni, a cura di Italo Sordi, BUR, 1992. ISBN 88-17-14603-X
C'è un'alleanza naturale fra la verità e la sventura, perché l'una e l'altra sono supplicanti muti, eternamente condannati a restare senza voce davanti a noi.
Da Écrits de Londres; citato in Adriano Marchetti, Nella verità del proprio essere, in Weil 1994, p. 61.
Due vogliono essere uno, ma se fossero uno, quest'essere amerebbe sé stesso. Quale peggiore incubo? È una sete ancora più implacabile di quella di Narciso.
Citato in Citati 1992, p. 266.
Ho una specie di certezza interiore crescente che esiste in me un deposito d'oro da trasmettere... Non c'è nessuno per riceverlo. Questo non mi dà dolore. La miniera d'oro è inesauribile.
Citato in Citati 1992, p. 277.
[I Catari] spinsero l'orrore della forza fino alla pratica della non violenza e fino alla dottrina che fa procedere dal male tutto ciò che è sottoposto alla forza, cioè tutto ciò che è carnale e tutto ciò che è sociale.
Citato in Claudio Bonvecchio, Teresa Tonchia, Gli arconti di questo mondo. Gnosi: politica e diritto, Università di Trieste, Trieste, 2000, p. 149. ISBN 88-8303-033-8

Tutte le 230 frasi di Simone Weil

Dove sono ambientati i libri di Simone Weil

Influenze letterarie

Ha influenzato

Domande frequenti

Qual è il primo libro di Simone Weil?
Tra le opere censite, la prima in ordine di pubblicazione è «Riflessioni sulla guerra», del 1933.
Quanti libri ha scritto Simone Weil?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 10 opere di Simone Weil; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nata Simone Weil?
Simone Weil è nata a Parigi il 3 febbraio 1909.
Dove è sepolta Simone Weil?
Secondo Wikidata, Simone Weil riposa presso: Bybrook Cemetery.
Le opere di Simone Weil sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Simone Weil è morta nel 1943, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026