Scrittrice e politica
Natalia Ginzburg
scrittrice, drammaturga, traduttrice e politica italiana (1916-1991)
- Nascita
- 14 luglio 1916, Palermo
- Morte
- 7 ottobre 1991, Roma
- Sepoltura
- cimitero del Verano
- Nome alla nascita
- Natalia Levi
- Pseudonimi
- Alessandra Tornimparte
- Attività
- scrittrice, politica, drammaturga, poetessa, traduttrice
- Opere in archivio
- 11
Natalia Ginzburg (scrittrice, drammaturga, traduttrice e politica italiana): in questa pagina trovi 11 opere in ordine cronologico, da «La strada che va in città» (1942) a «La famiglia Manzoni» (1983).
Nata a Palermo il 14 luglio 1916, è morta il 7 ottobre 1991 a Roma. Tra i riconoscimenti: Premio Strega (1963), Premio Bagutta (1984) e Premio Italo Calvino (1986). Dai suoi libri sono stati tratti 1 film e serie.
Biografia in breve
Natalia Ginzburg, nata Levi (pronuncia [nataˈliːa ˈɡinʦburɡ], accento sulla i; Palermo, 14 luglio 1916 – Roma, 8 ottobre 1991), è stata una scrittrice, drammaturga, traduttrice e politica italiana, figura di primo piano della letteratura italiana del Novecento.
Fonte: Wikipedia, voce «Natalia Ginzburg» · licenza CC BY-SA 4.0
Libri di Natalia Ginzburg in ordine cronologico
- 1942La strada che va in città
- 1947
- 1952Tutti i nostri ieri
- 1962
- 1963Lessico famigliare premiato
- 1970Mai devi domandarmi
- 1973Caro Michele film
- 1983La famiglia Manzoni premiato
- s.d.L'inserzione
- s.d.Ti ho sposato per allegria
- s.d.Le voci della sera
Le opere più note
Frasi celebri di Natalia Ginzburg
Come può rimanere impunito un delitto contro la persona? Come può sottrarsi alle forze dell'ordine chi ha commesso uno stupro semplicemente perché la vittima ha deciso di non denunziarlo?
Io non avrei potuto fare che un mestiere, un mestiere solo: il mestiere che ho scelto, e che faccio, quasi dall'infanzia. (da Le piccole virtù)
Se c'è Dio non importa pregarlo, è Dio e capisce da sé cosa bisogna fare. (da Tutti i nostri ieri, Einaudi)
Ti auguro ogni bene possibile, e spero che tu sia felice, ammesso che la felicità esista. Io non credo che esista, ma gli altri lo credono, e non è detto che non abbiano ragione gli altri. (da Caro Michele)
Si dirà che molti sono stati venduti, traditi e martoriati per una loro fede, per il prossimo, per le generazioni future, e di loro sui muri delle scuole non c'è l'immagine. È vero, ma il crocifisso li rappresenta tutti.
Premi e riconoscimenti
| Anno | Premio | Esito | Opera |
|---|---|---|---|
| 1961 | Premio Strega | finalista / candidato | |
| 1963 | Premio Strega | vincitore | «Lessico famigliare» |
| 1984 | Premio Bagutta | vincitore | «La famiglia Manzoni» |
| 1986 | Premio Italo Calvino | vincitore |
Film e serie tratti dai libri di Natalia Ginzburg
| Titolo | Anno | Tipo | Regia | Dal libro |
|---|---|---|---|---|
| Caro Michele | 1976 | film | Mario Monicelli | «Caro Michele» |
Dove sono ambientati i libri di Natalia Ginzburg
Schede su altri cataloghi
Domande frequenti
Qual è il primo libro di Natalia Ginzburg?
Quanti libri ha scritto Natalia Ginzburg?
Quando e dove è nata Natalia Ginzburg?
Dove è sepolta Natalia Ginzburg?
Quali premi ha vinto Natalia Ginzburg?
Quali film sono tratti dai libri di Natalia Ginzburg?
Le opere di Natalia Ginzburg sono di pubblico dominio?
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026