Ritratto di Paolo Volponi
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Poeta e scrittore

Paolo Volponi

scrittore italiano (1924-1994)

Nascita
6 febbraio 1924, Urbino
Morte
23 agosto 1994, Ancona
Attività
poeta, scrittore, politico, attore, scrittore di fantascienza
Opere in archivio
5

Paolo Volponi (scrittore italiano): in questa pagina trovi 5 opere in ordine cronologico, da «Memoriale» (1962) a «La strada per Roma» (1991).

Nato a Urbino il 6 febbraio 1924, è morto il 23 agosto 1994 a Ancona. Tra i riconoscimenti: Premio Viareggio (1960), Premio Strega (1965), Premio Mondello (1986) e Premio Strega (1991).

Biografia in breve

Paolo Volponi (Urbino, 6 febbraio 1924 – Ancona, 23 agosto 1994) è stato uno scrittore, poeta e politico italiano, senatore della Repubblica Italiana nel corso di due legislature.

Fonte: Wikipedia, voce «Paolo Volponi» · licenza CC BY-SA 4.0

Libri di Paolo Volponi in ordine cronologico

  1. 1962
    Memoriale romanzo
  2. 1965
    La macchina mondiale romanzo premiato
  3. 1981
    Il lanciatore di giavellotto romanzo
  4. 1989
  5. 1991
    La strada per Roma romanzo premiato

Le opere più note

Frasi celebri di Paolo Volponi

Il capitalismo ha avuto vari collassi, varie crisi, perché è così, è ingordo, avido, mangia troppo, molto più di quello che può digerire e poi sta male, e naturalmente fa pagare agli altri sempre le sue sofferenze. (da Scritti dal margine)
Io amo molto Fermo, [...] la sorella carnale di Urbino, più bionda, più pingue e di carattere più aperto e dolce.
Da una lettera del 1976 allegata a una pubblicazione fuori commercio di 14 disegni su Fermo di Giuseppe Pende; citato in Corriere News, n. 16/2004, 13 agosto 2004, p. 21.
Mi piace chiamarmi Volponi e penso all'eroismo della volpe che, presa in trappola, si morde la zampa pur di scappare. Io sono così, non riesco a rimanere chiuso in trappola e mi strappo la gamba pur di scappare.
Dall'intervista di Emanuele Zinato, Quello che sarà domani non ha una forma già prestabilita, Urbino, 4 gennaio 1994, in Scritti dal margine, Manni Editori, 1995.
L'essere liberi è un risultato costante e quindi richiede un continuo allenamento ed anche una continua concentrazione.
La natura è noiosa; il ciclo contadino è così vecchio, così religioso: morire e risorgere, la più banale ruota della vita.

Tutte le 15 frasi di Paolo Volponi

Premi e riconoscimenti

AnnoPremioEsitoOpera
1960Premio Viareggiovincitore
1965Premio Stregavincitore«La macchina mondiale»
1986Premio Mondellovincitore
1991Premio Stregavincitore«La strada per Roma»

Dove sono ambientati i libri di Paolo Volponi

Domande frequenti

Qual è il primo libro di Paolo Volponi?
Tra le opere censite, la prima in ordine di pubblicazione è «Memoriale», del 1962.
Quanti libri ha scritto Paolo Volponi?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 5 opere di Paolo Volponi; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nato Paolo Volponi?
Paolo Volponi è nato a Urbino il 6 febbraio 1924.
Quali premi ha vinto Paolo Volponi?
Premio Viareggio (1960), Premio Strega (1965), Premio Mondello (1986) e Premio Strega (1991).
Le opere di Paolo Volponi sono di pubblico dominio?
Non ancora: in Italia i diritti durano 70 anni dalla morte dell'autore, quindi le opere di Paolo Volponi entreranno nel pubblico dominio il 1º gennaio 2065.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026