Ritratto di Proclo
Euclid Francesco Barozzi · Public domain

Filosofo e matematico

Proclo

filosofo bizantino

Nascita
8 febbraio 412, Costantinopoli
Morte
17 aprile 485, Atene
Nome alla nascita
Πρόκλος
Movimento
neoplatonismo
Attività
filosofo, matematico, mitografo, scrittore
Opere in archivio
1

Proclo (filosofo bizantino). Abbiamo raccolto 1 opera, elencate dalla prima all'ultima.

Nato a Costantinopoli il 8 febbraio 412, è morto il 17 aprile 485 a Atene.

Biografia in breve

Proclo Licio Diadoco (in greco antico Πρόκλoς ὁ Διάδoχoς?; in latino Proclus Lycius Diadochus; Costantinopoli, 8 febbraio 412 – Atene, 17 aprile 485) è stato un filosofo e matematico bizantino, scolarca dell'Accademia di Atene.

Fu uno degli ultimi grandi pensatori sistematici del neoplatonismo, al quale dobbiamo la sistematizzazione scolastica della dottrina neoplatonica, realizzata attraverso il commentario ai Dialoghi di Platone, e l’esposizione sistematica della dottrina in Istituzione teologica e Teologia platonica.

Fonte: Wikipedia, voce «Proclo» · licenza CC BY-SA 4.0

Libri di Proclo in ordine cronologico

  1. s.d.
    Elementatio theologica

Frasi celebri di Proclo

Ares separa l'uno dall'altro gli opposti nell'universo, Efesto rende senza posa conforme alle regole dell'arte l'organizzazione intera del sensibile. Questi dei hanno bisogno tutti e due di Afrodite, uno per mettere accordo e ordine negli opposti, l'altro per introdurre nelle opere sensibili la bellezza e tutto lo splendore che ha potuto fare di questo mondo la più bella delle cose visibili.
Da Sesta dissertazione sulla Repubblica, 141, 6-21; citato in Suzanne Saïd, Introduzione alla mitologia greca, traduzione di Maria Teresa Ricci, Editori Riuniti, Roma, 1998, p. 95. ISBN 88-359-4549-6
Perché permangano sempre senza mai dissolversi le cose che partecipano di un'idea, è necessaria un'altra causa. Questa causa non è insita né mossa in esse, ma sta salda in se stessa e, immobile, precede ciò che è mosso. Essa è indotta per la stabilità che le è propria e per la sua ininterrotta partecipazione alle cose che sono mosse. Mentre tutti mirano a tale causa, alcuni – come per esempio i seguaci della Stoa – ritengono che essa consista nei ragionamenti seminali, che hanno immaginato imperituri.
Da In Platonis Parmenidem commentarii, 887, 29; citato in L'anima degli animali, pp. 117-118.

Tutte le 8 frasi di Proclo

Influenze letterarie

Ha subito l'influenza di

  • Plotino 205–270 · filosofo e scrittore
  • Aristotele 384 a.C.–322 a.C. · filosofo e biologo
  • Platone 428 a.C.–348 a.C. · filosofo e epigrammista

Ha influenzato

Domande frequenti

Quanti libri ha scritto Proclo?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 1 opera di Proclo; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nato Proclo?
Proclo è nato a Costantinopoli il 8 febbraio 412.
Le opere di Proclo sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Proclo è morto nel 485, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026