Ritratto di Rodolfo Lanciani
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Antropologo e storico dell'arte

Rodolfo Lanciani

archeologo e ingegnere italiano (1845-1929)

Nascita
2 gennaio 1845, Roma
Morte
21 maggio 1929, Roma
Sepoltura
cimitero del Verano
Attività
antropologo, storico dell'arte, archeologo, professore, politico

Rodolfo Lanciani (archeologo e ingegnere italiano).

Nato a Roma il 2 gennaio 1845, è morto il 21 maggio 1929 a Roma.

Biografia in breve

Amedeo Rodolfo Giuseppe Filippo Lanciani (Roma, 2 gennaio 1845 – Roma, 21 maggio 1929) è stato un archeologo, ingegnere e topografo italiano.

Fonte: Wikipedia, voce «Rodolfo Lanciani» · licenza CC BY-SA 4.0

Frasi celebri di Rodolfo Lanciani

Cola di Rienzo, nato nel 1313, divenne sin dalla prima giovinezza un grande ammiratore degli autori classici romani, specialmente di Livio, Sallustio e Valerio Massimo. «Tutta dìe», dice il suo biografo, «se speculava nelli intagli de marmo li quali iaccio intorno a Roma. Non era aitri che esso, che sapesse leiere li antiqui pataffii ». (I. La rinascita degli studi archeologici, p. 30)
Possiamo farci un idea dell'entità della distruzione delle statue di marmo considerando la sorte delle «preziosissime immagini degli dei» (pretiosissima deorum simulacra), collocate da Augusto nei santuari agli incroci delle principali arterie della città tra il 10 e il 7 a.C. Il numero di questi santuari, circa duecento al tempo di Augusto, salì a duecentosessantacinque nel 73 e trecentoventiquattro all'inizio del IV secolo. Gli abitanti di Roma avevano così modo di ammirare una collezione quasi completa di capolavori dell'arte plastica greca di ogni epoca. Cosa è stato di queste «preziosissime immagini»? Visto che di quell'incomparabile collezione abbiamo ritrovato soltanto una base e quattro piedistalli, non ci sono dubbi che le 324 «preziosissime immagini» di fattura greca, appartenenti ai santuari, fecero la stessa fine di quelle dei tempi: furono fatte a pezzi ed i pezzi gettati nelle fornaci o usati come volgare pietrisco nelle mura di nuovi edifici. Di queste fondamenta costruite con statue e busti se ne sono ritrovate moltissime. (Capitolo I L'antichità, L'impiego di marmi e altri materiali, presi da edifici più antichi, nelle costruzioni del tardo Impero, pp. 27-28)
Nel Medioevo e agli inizi dell'era moderna due categorie di artigiani si fecero notare in modo particolare per la gravità dei danni che arrecarono ai monumenti di Roma, dai quali estraevano materiali preziosi: i marmorari ed i fornaciai. (Capitolo III Il basso Medioevo, Marmorari e fornaciai della Roma medioevale e rinascimentale, p. 99)

Domande frequenti

Quando e dove è nato Rodolfo Lanciani?
Rodolfo Lanciani è nato a Roma il 2 gennaio 1845.
Dove è sepolto Rodolfo Lanciani?
Secondo Wikidata, Rodolfo Lanciani riposa presso: cimitero del Verano.
Le opere di Rodolfo Lanciani sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Rodolfo Lanciani è morto nel 1929, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026