Scrittrice e traduttrice

Rosetta Loy

scrittrice italiana (1931-2022)

Nascita
15 maggio 1931, Roma
Morte
1º ottobre 2022, Roma
Nome alla nascita
Rosetta Provera
Attività
scrittrice, traduttrice, giornalista
Opere in archivio
4

Rosetta Loy (scrittrice italiana). Abbiamo raccolto 4 opere, elencate dalla prima all'ultima, da «La bicicletta» (1974) a «La parola ebreo» (1997).

Nata a Roma il 15 maggio 1931, è morta il 1º ottobre 2022 a Roma. Tra i riconoscimenti: Premio Viareggio (1974), Premio Campiello (1988), Premio Viareggio (1988) e Premio Italo Calvino (1994).

Biografia in breve

Rosetta Provera Loy (Roma, 15 maggio 1931 – Roma, 1º ottobre 2022) è stata una scrittrice italiana che ha fatto parte della "Generazione degli anni trenta", insieme ad alcuni dei più conosciuti nomi della letteratura italiana.

Fonte: Wikipedia, voce «Rosetta Loy» · licenza CC BY-SA 4.0

Libri di Rosetta Loy in ordine cronologico

  1. 1974
    La bicicletta premiato
  2. 1987
    Le strade di polvere romanzo premiato
  3. 1995
    Cioccolata da Hanselmann romanzo premiato
  4. 1997
    La parola ebreo

Frasi celebri di Rosetta Loy

Ad Agosto padre Maximilian Kolbe, prete polacco, muore ad Auschwitz. Più o meno dritto anche se non si può dire in piedi perché ha le ossa spezzate: il «bunker della fame» del lager è infatti una specie di bara verticale che non permette altre posizioni. Nudo, senz'acqua e senza cibo. Muore perché uno dei prigionieri è fuggito, e la rappresaglia delle SS addette al campo prevede che a dieci prigionieri selezionati dal medesimo blocco del fuggitivo siano rotte le ossa a bastonate e dopo vengano murati in quelle strette celle verticali a morire di fame e di sete. Padre Kolbe si è offerto volontario al posto di uno dei prescelti. (pp. 95-96)
Era quella dei Martini una cascina a mezza costa sulle colline di Lu e quando Luis arrivò il ballo era già cominciato e la Rosetta del Fracin impegnata per tutti i balli. Ma come da lontano lo vide con il suo cappelletto indietro sui ricci, dimenticò tutte le promesse fatte e si mise in piedi ferma sotto un albero di mele cotogne ad aspettarlo fra le foglie larghe e scure. E appena Luìs le arrivò vicino gli girò le braccia intorno al collo come se aspettasse solo lui per ballare e Luis divenne pallido, le mani gli tremarono mentre la stringeva per la vita e cominciava a girare. (p. 72)
Questo amore piaceva solo a Gavriel perché lo sentiva incruento, senza lacrime e senza rimproveri, senza angoscia; e quando andava nei campi insieme al fratello e lo ascoltava parlare della ragazza gli sembrava che il suo lungo naso, punto focale dell'espressione, andasse disegnandouna storia dove la felicità era possibile, a portata di mano. Nasceva da sola, simile a un evento naturale come la pioggia e il vento. (p. 73)

Premi e riconoscimenti

AnnoPremioEsitoOpera
1974Premio Stregafinalista / candidato«La bicicletta»
1974Premio Viareggiovincitore«La bicicletta»
1982Premio Stregafinalista / candidato
1988Premio Campiellovincitore«Le strade di polvere»
1988Premio Viareggiovincitore«Le strade di polvere»
1994Premio Italo Calvinovincitore
1996Premio Grinzane Cavourvincitore«Cioccolata da Hanselmann»
2005Premio Baguttavincitore
2005Premio Brancativincitore
2017Premio Campiellofinalista / candidato

Domande frequenti

Qual è il primo libro di Rosetta Loy?
Tra le opere censite, la prima in ordine di pubblicazione è «La bicicletta», del 1974.
Quanti libri ha scritto Rosetta Loy?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 4 opere di Rosetta Loy; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nata Rosetta Loy?
Rosetta Loy è nata a Roma il 15 maggio 1931.
Quali premi ha vinto Rosetta Loy?
Premio Viareggio (1974), Premio Campiello (1988), Premio Viareggio (1988), Premio Italo Calvino (1994), Premio Grinzane Cavour (1996), Premio Bagutta (2005) e Premio Brancati (2005).
Le opere di Rosetta Loy sono di pubblico dominio?
Non ancora: in Italia i diritti durano 70 anni dalla morte dell'autore, quindi le opere di Rosetta Loy entreranno nel pubblico dominio il 1º gennaio 2093.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026