Ritratto di Tancredi Canonico
Mario Nunes Vais · Public domain

Politico e poeta

Tancredi Canonico

giurista e politico italiano

Nascita
14 maggio 1828, Torino
Morte
15 settembre 1908, Sarteano
Attività
politico, poeta, giurista, professore universitario

Tancredi Canonico (giurista e politico italiano).

Nato a Torino il 14 maggio 1828, è morto il 15 settembre 1908 a Sarteano.

Biografia in breve

Tancredi Canonico (Torino, 14 maggio 1828 – Sarteano, 15 settembre 1908) è stato un giurista e politico italiano.

Fu senatore del Regno d'Italia nella XIV legislatura.

Fonte: Wikipedia, voce «Tancredi Canonico» · licenza CC BY-SA 4.0

Frasi celebri di Tancredi Canonico

Pellegrino Rossi, di cui non può ricordarsi il nome senza che ne torni dolorosamente al pensiero la tragica fine, parte dal principio che il male merita male. Per conseguenza afferma non esser punibili se non quelle azioni che contengono la violazione di un dovere. La pena è una riparazione; la società però non ha diritto d'infliggerla se non in vista di un utile sociale. Secondo il Rossi pertanto, affinché l'autorità sociale possa punire, si richiede: primo, un atto immorale; secondo, che la punizione sia utile alla società. L'utilità sociale in questo sistema non è più la base del diritto di punire; essa è solamente la condizione indispensabile onde il diritto di punire possa verificarsi.
Da Del reato e della pena in generale, Unione tipografìco-editrice, Torino, 1872, pag. 34; citato in Raffaello Giovagnoli, Pellegrino Rossi e la rivoluzione romana, vol. I, Forzani e C. Tipografi del Senato, Roma, 1898,
Anticamente l'accusato difendevasi da sé: in progresso di tempo s'introdusse il difensore, ufficio al quale richiedersi ingegno svegliato, attento e sagace, stante l'improvviso degli assalti che l'accusatore aveva a suo agio preparati e gli artifizi con cui cercava tenerli nascosti fino al momento opportuno. L'ufficio di difensore era la palestra in cui si esercitavano ed aguzzavan gl'ingegni, si formavano gli oratori, in cui si preparavano la via alle maggiori cariche gli uomini di stato. (parte prima, lezione III e IV, p. 34)
Credendosi ottenere più facilmente per mezzo dei dolori una deposizione veritiera, si sottoponevano (anche dietro semplici indizi, e perfino più volte nel medesimo giudizio) i testimoni alla tortura: la quale, impiegata a ricerca della verità, con crudele irrisione, fu detta quæstio, quasicché indur potesse argomento di verità un'affermazione estorta dagli strazi più atroci. Ci vollero oltre a diciotto secoli di cristianesimo per far scomparire dai nostri giudizi penali questo barbaro assurdo: non è quindi a stupire che vi fosse indifferente un popolo , presso il quale la massima delle virtù era il soffrire senza lamento, ed in cui, come in tutti i popoli pagani, non era ancor penetrato il sentimento della misericordia e dell'eguaglianza fraterna di tutti gli uomini in faccia a Dio. (parte prima, lezione III e IV, p. 35)

Domande frequenti

Quando e dove è nato Tancredi Canonico?
Tancredi Canonico è nato a Torino il 14 maggio 1828.
Le opere di Tancredi Canonico sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Tancredi Canonico è morto nel 1908, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026