Ritratto di Wole Soyinka
Geraldo Magela/Agência Senado · CC BY 2.0

Drammaturgo e poeta

Wole Soyinka

drammaturgo, poeta e scrittore nigeriano

Nascita
13 luglio 1934, Abeokuta
Attività
drammaturgo, poeta, traduttore, romanziere, filosofo
Opere in archivio
2

Wole Soyinka (drammaturgo, poeta e scrittore nigeriano): in questa pagina trovi 2 opere in ordine cronologico, da «Gli interpreti» (1965) a «Il leone e la perla» (1967).

Nato a Abeokuta il 13 luglio 1934. Tra i riconoscimenti: Premio Grinzane Cavour (1986), Premio Nobel per la letteratura (1986), Premio Mondello (1990) e Premio Grinzane Cavour (1995).

Biografia in breve

Wole Soyinka, pseudonimo di Akinwande Oluwole Soyinka (Abeokuta, 13 luglio 1934), è un drammaturgo, poeta, scrittore e saggista nigeriano Premio Nobel per la letteratura nel 1986, è considerato uno dei più importanti esponenti della letteratura dell'Africa sub-sahariana, nonché il maggiore drammaturgo africano.

Ha compiuto gli studi universitari a Ibadan e a Leeds, in Inghilterra, dove ha conseguito il Ph.D. nel 1973. Dopo due anni al Royal Court Theatre di Londra come drammaturgo, nel 1960 è rientrato in Nigeria, dove ha iniziato ad insegnare letteratura e teatro in diverse università e ha fondato il gruppo teatrale "Le maschere 1960". Nel 1964 ha creato la compagnia "Teatro Orisun" con la quale ha messo in scena anche le proprie opere. Nel 1965 ha pubblicato il primo romanzo, scritto in inglese, Gli interpreti.

Nel corso della guerra civile nigeriana, viene incarcerato dal 1967 al 1969 per un articolo in cui chiedeva un cessate il fuoco. La sua esperienza in cella di isolamento è narrata in L'uomo è morto.

Fonte: Wikipedia, voce «Wole Soyinka» · licenza CC BY-SA 4.0

Libri di Wole Soyinka in ordine cronologico

  1. 1965
  2. 1967
    Il leone e la perla opera teatrale

Frasi celebri di Wole Soyinka

L'uomo muore in tutti coloro che conservano il silenzio di fronte alla tirannia. (da L'uomo è morto, traduzione di Carla Muschio, Jaca Book, 1986, p. 29)
Le relazioni euro-africane degli ultimi cinque secoli sono la storia di un monologo. Quello europeo
Citato in Luca Attanasio, Cooperare con l’Africa, “decolonizzare gli aiuti”, treccani.it, 10 febbraio 2023.
L'Africa è un paese dal carattere molto drammatico, che sempre mostra i suoi vissuti in modo eclatante.
In Nigeria si avverte una forte tensione. Se non si farà chiarezza temo si arriverà ad uno scontro. Non importa che colore abbia chi indossa lo stivale del colonialismo, conta l'oppressione non il colore dell'oppressore.
Molti africani guardano ormai con sospetto e scetticismo le rivoluzioni. L'Africa è stanca di messia, perché molti messia di queste rivoluzioni si sono rivelati più inetti e sfruttatori persino dei vecchi padroni coloniali.

Tutte le 36 frasi di Wole Soyinka

Premi e riconoscimenti

AnnoPremioEsitoOpera
1986Premio Grinzane Cavourvincitore
1986Premio Nobel per la letteraturavincitore
1990Premio Mondellovincitore
1995Premio Grinzane Cavourvincitore

Dove sono ambientati i libri di Wole Soyinka

Domande frequenti

Qual è il primo libro di Wole Soyinka?
Tra le opere censite, la prima in ordine di pubblicazione è «Gli interpreti», del 1965.
Quanti libri ha scritto Wole Soyinka?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 2 opere di Wole Soyinka; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nato Wole Soyinka?
Wole Soyinka è nato a Abeokuta il 13 luglio 1934.
Quali premi ha vinto Wole Soyinka?
Premio Grinzane Cavour (1986), Premio Nobel per la letteratura (1986), Premio Mondello (1990) e Premio Grinzane Cavour (1995).

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026