Frasi
Frasi di Alessandro Bergonzoni
49 citazioni, aforismi e passi dalle opere
Le citazioni di Alessandro Bergonzoni raccolte in un'unica pagina: 49 frasi, divise per libro e argomento.
Alessandro Bergonzoni (comico e scrittore italiano). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.
Citazioni di Alessandro Bergonzoni
A mio modesto parere, che peraltro condivido.
Come cittadino italiano dubito di meritare la mia cittadinanza rispetto a ragazzi che chiedono di studiare, di lavorare, di votare, di farsi una posizione. Diritti riconosciuti dalla Costituzione: la nostra, non di qualcun altro.
Cos'è questa paura che ci prende di quello che non sappiamo, quando la certezza di quello che abbiamo già ci soffoca?
E ricordatevi che il tempo vola. E noi no. Ma il peggio sarebbe se noi volassimo e il tempo no. Il cielo sarebbe pieno di uomini con gli orologi fermi.
Ho mai pensato di cantare un'opera o di raccontare un'avventura lirica? Fino allo spettacolo precedente no mai, in questo spettacolo invece sì e l'opera è: "Pioggia dorata su concerto all'aperto di Rackmaninhof una sera fresca fresca. A proposito passami lo scialle è in macchina allora vallo a prendere io non sono mica il tuo cameriere ah no? allora me ne vado, il conto per favore!" Sottotitolo: "Vuole la ricevuta?".
Ho un momento particolarmente amato nel nuovo lavoro che mi ha aperto nuovi spazi, nuovi orizzonti tra la amigdala e l'ipotalamo? Bella domanda! Mi coglie un po' alla sprovvista...
Invertendo i fattori, i contadini non cambiano, ecco, questo è un po' il concetto mio. Un concetto terra terra sicuramente in questo caso. Concetto terra terra, come disse Colombo.
Io sono per la chirurgia etica: bisogna rifarsi il senno.
L'arte è a prescindere da chi la fa. L'artista è chi si tiene pronto a captare le frequenze dell'arte: possiamo essere tutti artisti se alziamo le antenne.
La mia esistenza, non esiste.
La sessualità è il tarlo del legno. Ma il sesso non è nell'organo: è nel pensiero, nella creatività. Il coito è solo il momento più banale.
La televisione non si sceglie, si subisce. Il cinema si sceglie, la radio si sceglie. La televisione è una grossa fatica. Io credo che la televisione vada guardata ma non accesa.
Lo rispetto perché lo faccio riposare.
Noi siamo artificieri, non artefici, del nostro destino.
Non sempre chi si ferma è perduto: alle volte è semplicemente arrivato.
Sono contento di essere qui a Ferrara, perché avevo uno spettacolo.
Scrissi e lessi... la famiglia dei passati remoti. C'era anche "dissi", adesso non è in casa ma quando torna glielo dico io.
È già mercoledì e io no – Citazioni
L'ultima volta che ho pianto mi sono quasi commosso, ed è una cosa che so fare bene perché io ho fatto il commosso in un negozio di cipolle per quasi sei mesi da oggi (come passa il tempo!).
Ho intuito che ci sono solo due modi per capire l'arcano: eventualmente e porco no. Il primo è il classico caso, il secondo invece sì. E la prova sta nel fatto che ciò che accade nei primi sessantacinque anni di vita del bambino è fondamentale sia per il bambino sia per il suo geriatra.
Ringrazio il signore per quello che mi ha dato, ma devo ringraziare anche la signora che lo ha convinto.
Se tornassi a nascere cosa farei? Una gran festa per la resurrezione, sicuramente.
Napoli in agosto è un po' come Parigi a maggio: ricorda Pescara in aprile.
Sono stato fermato a un posto di blocco perché guidavo con le mutande in testa. Quando mi hanno chiesto di togliermele ho risposto che io non vado mica in giro senza mutande.
È il due ottobre (anniversario della nascita di chissà chi).
Devo ricordarmi di comprare l'acqua la terra l'aria e il fuoco.
Ventisei anni fa un veggente mi disse: «Tu un giorno riceverai una lettera». Oggi mi è accaduto.
Morale Luterana o del Taglione (che in pratica dice: «Bussa e sarai bussato, suona o sarai suonato»).
Morale Pragmatica («invece di non fare fa'»).
Morale cardiaca Rom («il cuore è uno zingaro e va!») o Apoplettica («un colpo e via»).
A volte uccidere può avere anche un significato religioso: l'esempio classico è uccidere un prete.
Frasi da «Le balene restino sedute»
A scuola mi insegnavano che il pesce ombrello non sarebbe mai uscito col tempo bello e dicevano anche che le foche esistenti sulla terra erano di due tipi: foche buone e foche cattive (solo che le cattive erano anche ripiene e le chiamavano focacce).
Cristoforo Colombo disse che il mondo era una sinusoide e andava operata al più presto.
Correva l'anno 1600 berlinetta: dissero che in Australia era primavera e tornavano i boomerang.
Era un uomo che credeva che l'anticristo fosse una suola per non scivolare.
Erano le cinque di mattina, o almeno credo con precisione.
Il sindaco di Tortona potrebbe essere una ciliegina.
L'estate era alle porte e mia sorella alla finestra.
De Coubertin: l'importante non è vincere ma ritirare il premio.
Io ero nel classico periodo in cui guardavo un uovo e chiedevo: chi sei tu? Né carne né pesce...
Lo dico con il cuore in mano, perciò con i polsini completamente insanguinati.
Edo era un tipo strano: la prima volta che gli hanno presentato un piatto di spaghetti ha pensato alla versione impegnativa del gioco Shangai.
Ma cinques più cinques fa diesis?
In tutte le epoche, insomma, avere figli ha sempre significato sacrificio, almeno fin che non viene il giorno in cui col colapasta e il grembiule si apre un periodo nuovo: cioè l'età scolare.
Silvestro non era ancora Santo, era ancora Gatto.
E Tatì lo capì, tant'è che Tatì tricchetetrò tricchetetiretettricchetetrà!
Si baciarono sulla terrazza. Molti si baciano sulla bocca...
Non sono molto ferrato in materia, conosco dei cavalli che lo sono più di me.
Si parla di anni che portarono oltre il progresso sperato e cioè fino ad arrivare all'invenzione della lettera «P», con comprensibile giovamento delle pubbliche relazioni e dei rapporti umani di persone come: Latone, Inocchio, Irro, Aeron de Aeroni, Aa Giovanni, Uccini.
Sono tanti i nomi che hanno fatto grande l'arte della musica: Verdi, Rossini, Nerone, Bach, Offenbach, Wagner, Offenwagner e Toscanini, l'inventore dei sigari piccoli.
Mi sento come un Re tornato Re... Rintronato.
Volevo ringraziare voi, ché non è facile, per me che sono io, figuramoci per voi che siete gli altri, spiegare di questo spettacolo quel che c'era, quel che c'è, quel che sempre ci sarà, ciccacicca ciccacero ciccacicca ciccacià. Vi chiederete "darà soltanto risposte musicali?", e vi ringrazio per la domanda, e spero presto di ringraziarmi per la risposta...
Film
Pinocchio (2002)
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026