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Frasi

Frasi di Ayn Rand

23 citazioni, aforismi e passi dalle opere

Le citazioni di Ayn Rand raccolte in un'unica pagina: 23 frasi, divise per libro e argomento.

Ayn Rand (scrittrice, filosofa e sceneggiatrice statunitense). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.

Citazioni di Ayn Rand

Chiamatelo fato o ironia, ma sono nata, tra tutti i Paesi della Terra, in quello meno adeguato per una sostenitrice dell'individualismo.
Da Ayn Rand: A Sense of Life di Alan Paxton, Gibbs Smith, Layton 1998.
L'uomo - ogni uomo - è un fine in sé, non un mezzo per i fini altrui.
La più piccola minoranza al mondo è l'individuo. Chiunque neghi i diritti dell'individuo non può sostenere di essere un difensore delle minoranze.
Da The Ayn Rand Lexicon, New American Library, New York, 1991.
[Il capitalismo] è basato sull'interesse personale e sull'autostima; detiene l'integrità e l'affidabilità come virtù cardinali e li fa ripagare sul mercato, chiedendo così agli uomini di sopravvivere per mezzo di virtù, non di vizi.
Da Capitalism, the Unknown Ideal
Il sistema politico-economico ideale è il capitalismo liberista. È un sistema in cui gli uomini si rapportano gli uni agli altri non come vittime e carnefici, né come padroni e schiavi, ma come mercanti, attraverso il libero scambio volontario per il reciproco beneficio. È un sistema in cui nessun uomo può ottenere qualcosa ricorrendo alla forza fisica e nessuno può di sua iniziativa fare uso della forza fisica contro gli altri.
Il capitalismo era l'unico sistema nella storia in cui la ricchezza non veniva acquisita con il saccheggio, ma con la produzione, non con la forza, ma con il commercio, l'unico sistema che rappresentava il diritto dell'uomo alla propria mente, al suo lavoro, alla sua vita, alla sua felicità, a se stesso.
Il capitalismo ha creato il più alto tenore di vita mai conosciuto sulla terra. Le prove sono incontrovertibili. Il contrasto tra Berlino Ovest e Berlino Est è l'ultima dimostrazione, come un esperimento di laboratorio che tutti possono vedere. Eppure quelli che sono più forti nel proclamare il loro desiderio di eliminare la povertà sono più forti nel denunciare il capitalismo. Il benessere dell'uomo non è il loro obiettivo.
La differenza fra uno stato sociale e uno stato totalitario è una questione di tempo.

Frasi da «La fonte meravigliosa»

Non si tratta di scegliere tra il sacrificio di sé e il dominio sugli altri, ma tra indipendenza e dipendenza [...] L'egoista è colui che ha rinunciato a servirsi in qualsiasi forma degli uomini, che non vive in funzione loro, che degli altri non fa il primo motore delle proprie azioni, dei propri pensieri e desideri, che non ripone in essi la fonte della propria energia [...] L'uomo può essere più o meno dotato, ma ciò che resta fondamentale è il grado di indipendenza al quale è giunto, la sua iniziativa personale [...] L'indipendenza è il solo metro con cui si possa misurare l'uomo. Ciò che un uomo fa di sé e da sé e non ciò che fa o non fa per gli altri [...] Il primo diritto dell'uomo è quello di essere se stesso e il primo dovere dell'uomo è il dovere verso sé stesso. Principio morale sacro è quello di non trasferire mai sugli altri lo scopo della propria vita. L'obbligo morale più importante dell'uomo è compiere ciò che desidera a condizione, prima di tutto, che quel desiderio non dipenda dagli altri.
Tu marceresti sopra a dei cadaveri per ottenere quello che vuoi. Ma hai rinunciato a molte cose per non averle mai volute.
E del resto ostentare la propria intelligenza è una cosa volgare, ancor più volgare... che mostrare la propria ricchezza.
Ha mai sofferto vedendo che i suoi amici migliori apprezzavano tutto in lei, tranne che le cose che contano? E perché le cose che sono tutto per noi non sono nulla per gli altri?

Scheda del libro «La fonte meravigliosa»

Dicono di «La fonte meravigliosa»

Quel libro non è la Bibbia degli strampalati di testa? (I Simpson)

Scheda del libro «La fonte meravigliosa»

Frasi da «La rivolta di Atlante»

E così tu pensi che il denaro sia alla radice di tutti i mali? Ti sei mai chiesto quali sono le radici del denaro? Il denaro è un mezzo di scambio, che non può esistere se non esistono le merci prodotte e gli uomini capaci di produrle. Il denaro è la forma materiale del principio che se gli uomini vogliono trattare l'uno con l'altro, devono trattare scambiando valore con valore. Il denaro non è lo strumento dei miserabili, che ti chiedono il tuo prodotto con le lacrime, né dei pescecani, che te lo tolgono con la forza. Il denaro è reso possibile solo dagli uomini che producono. È questo che tu chiami male?
Se mi chiedete di nominare la più orgogliosa distinzione degli Americani, sceglierei – perché contiene tutte le altre – il fatto che sono stati loro a creare la frase "fare soldi". Nessun altro popolo e nessun'altra nazione aveva mai usato prima quelle parole; gli uomini avevano sempre pensato alla ricchezza come ad una quantità statica – da ereditare, chiedere, rubare, dividere o ottenere come favore. Gli Americani sono stati i primi a capire che la ricchezza deve essere creata. Le parole "fare soldi" contengono l'essenza della moralità umana. Eppure queste furono le parole per le quali gli Americani furono condannati dalla cultura dei continenti dei pescecani. Ora il credo dei pescecani vi ha convinti a considerare le vostre più grandi conquiste come un marchio di infamia, la vostra prosperità come una colpa, gli industriali come delinquenti e le vostre meravigliose fabbriche come il prodotto di un lavoro di schiavi, frustati come quelli delle piramidi d'Egitto. Il farabutto che dice di non vedere alcuna differenza fra il potere del dollaro e quello della frusta, dovrebbe imparare la differenza sulla sua stessa schiena.
Più sappiamo, più impariamo che non sappiamo niente.

Scheda del libro «La rivolta di Atlante»

Frasi da «La virtù dell'egoismo»

Le dittature sono fuori legge. Ogni Nazione libera aveva il diritto di invadere la Germania nazista e, oggi, ha il diritto di invadere la Russia sovietica, Cuba o qualsiasi altra gabbia di schiavi. Che una Nazione libera scelga di farlo o meno, è una questione del suo interesse, non di rispetto di diritti inesistenti di una gang al potere. Non è un dovere di una Nazione libera, liberare altre Nazioni a costo di sacrificarsi, ma una Nazione libera ha il diritto di farlo, quando e se sceglie di farlo.
Lo skyline di New York è un monumento il cui splendore non è eguagliato da alcuna piramide o palazzo. Ma i grattacieli americani non sono stati costruiti con fondi pubblici, né per scopi pubblici: sono stati costruiti dall'iniziativa, dall'energia e dal benessere di individui privati per realizzare profitti personali.
Il diritto alla vita significa che un uomo ha il diritto di sostenersi in vita per mezzo del proprio lavoro (al livello economico raggiungibile dalle sue capacità) e non significa che gli altri debbano fornirgli quanto gli è necessario per sopravvivere.
Il diritto alla libertà di parola significa che un uomo ha il diritto a esprimere le proprie idee senza temere il pericolo della soppressione, dell'interferenza o di azioni punitive da parte dello Stato, ma non significa che altri debbano fornirgli una sala per conferenze, una stazione radiofonica o una tipografia per esprimere tali idee.
Il diritto al lavoro non esiste: quello che esiste è il diritto alla libertà di scambio, cioè il diritto di accettare il posto di lavoro se un altro decide di offrirlo. Analogamente non esiste il diritto alla casa, bensì solo il diritto alla libertà di scambio, ovvero il diritto di costruire o di acquistare una casa.
Il compromesso consiste nel conciliare pretese divergenti attraverso reciproche concessioni. Per questo è necessario che le due parti abbiano entrambe una pretesa valida e qualche valore da offrirsi reciprocamente. E, a sua volta, ciò significa che entrambe le parti concordano su un principio fondamentale che serve da base per il loro accordo.

Scheda del libro «La virtù dell'egoismo»

Dicono di Ayn Rand

Rand fa diventare un idolo il maschio alfa imprenditore e capitalista, l'uomo d'azione che ottiene tutto dominando sulla piccola gente e sui burocrati cavillosi.
Jonathan Freedland

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026