Ritratto di Erica Jong
Wes Washington · CC BY-SA 3.0

Frasi

Frasi di Erica Jong

36 citazioni, aforismi e passi dalle opere

Le citazioni di Erica Jong raccolte in un'unica pagina: 36 frasi, divise per libro e argomento.

Erica Jong (scrittrice, saggista e poetessa statunitense). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.

Citazioni di Erica Jong

Che sia benedetta la moda che ci mantiene volubili e leggeri, quando vogliamo essere profonde.
Da Ballata di ogni donna, traduzione di Tilde Riva, Bompiani, 2014.
1) Eliminare i sensi di colpa; 2) non fare della sofferenza un culto; 3) vivere nel presente (o almeno nell'immediato futuro); 4) fare sempre le cose di cui si ha più paura (il coraggio s'impara a gustare col tempo); 5) fidarsi della gioia; 6) se il malocchio ti fissa, guardare da un'altra parte, 7) prepararsi ad avere 87 anni.
Da Come salvarsi la vita, Bompiani, 1977.
È la storia di Cenerentola riscritta con l'aggiunta delle scene sadomaso. La ragazza diciottenne, per di più vergine, che si innamora del principe azzurro, che le regala qualunque cosa in cambio di un po' di bondage.
Da un'intervista rilasciata al Washington Post; citato in Paolo Mastrolilli, Erica Jong torna, e se la prende con E. L. James, colpevole di aver scritto la serie anti femminsta di Grey, La Stampa.it, 10 settembre 2015.
Nanda vivrà per sempre nel mio cuore e nei miei ricordi. È stata per me una seconda madre – una madre per i miei romanzi, una madre che mi voleva bene, che non mi attaccava ma mi spronava e mi dava consigli con gentilezza, cercando di rendere migliori i miei libri.
Da Nanda per noi, traduzione di Maria Sepa, Corriere della Sera, 22 agosto 2009, p. 33; disponibile in arte.it.
Un consiglio è quella cosa che si chiede quando si sa già la risposta ma si preferirebbe non saperla...
Da Come salvarsi la vita, traduzione di Marisa Caramella, Bompiani, 2014.

Fanny – Citazioni

Alcuni considerano il vizio una virtù come se il vizio ben fatto fosse esso stesso virtù, mentre una virtù mal fatta fosse l'essenza del vizio.
Acquistar saggezza in questo mondo spesso significa tener chiusa la bocca e non tirar fuori quel che si sa se non al momento giusto.
C'è chi scambia l'amicizia per compassione e non vuole accettare aiuto per paura di passare per debole.
Il coraggio è l'unica magia che val la pena di possedere.
L'orgoglio è del cervello, non del cuore.
La ricchezza non è altro che un olio che permette alle ruote del mondo di girare.
Le paure sono più sonore di qualunque altro pensiero.
Le persone di poco carattere conoscono solo due comportamenti: o disprezzo o servilismo.
Lo spirito è in parte congenito, in parte si plasma: e sei tu, ricordalo bene, l'artefice della tua Anima.
Manifestiamo l'amore che proviamo per un amante sul corpo di un altro.
Molti uomini desiderano porsi al di sopra delle donne perché non riescono a stare al pari cogli uomini.
Nessuno stato è così simile alla pazzia da un lato, e al divino dall'altro quanto l'essere incinta. La madre è raddoppiata, poi divisa a metà e mai più sarà intera.
Non esiste peggior pazzo di chi non nutre alcun dubbio sulle sue convinzioni.
Quanti si ritengono miserevoli odiano tenacemente quelli che vorrebbero attrarli nella cerchia dei felici.
Sanno bene le donne che esse spesso fioriscono nonostante i loro uomini, piuttosto che grazie ad essi.
Il problema è che se non rischi nulla, rischi ancora di più.

Paracadute & baci

[...] la vita è un viaggio verso la fiducia in se stessi.
Vola verso quel compleanno reduce da un convegno amoroso con il suo disc jockey dallo spinello facile, l'unico uomo che abbia mai incontrato genuinamente interessato a dar piacere unicamente alle donne – nonostante riesca a farselo venire duro solo a intermittenza. È il Conte del Cunnilingius, il signore della Leccata, il viceré della Fica Bollente. È l'unico uomo che Isadora abbia mai conosciuto – compreso Josh – che capisca il ritmo dell'orgasmo femminile e non commetta il peccato mortale di smettere di leccare non appena comincia l'ondata di piacere.
Ora, in un improvviso scoppio di gioia, in un improvviso desiderio di scacciare il fantasma di Josh, il fantasma del nonno, il fantasma del libro non scritto, Isadora infila maliziosamente le dita nella tazza di guacamole, le passa sull'uccello di Erroll, e comincia a leccare: una leccatina, poi un'altra, poi una pausa, il supplizio di Tantalo. Erroll geme ed inarca la schiena, emettendo suoni e parole d'amore e gratitudine. Nonostante l'erba, basta che Isadora glielo prenda in bocca e gli viene subito duro. "Ti amo, ti amo, ti amo", geme Erroll, e Isadora, contenta di non dover sussurrare dolci parole senza senso perché ha la bocca piena di uccello e di avocado, ricomincia a chiedersi cosa succede, cosa ci fa lei lì con Erroll. Le piace davvero far pompini, oppure le piace la sensazione di potere che le dà il fatto di saper fare pompini magistrali? Cosa vuole in realtà? L'Oscar del pompino?
Non solo, l'unica volta in cui questa si decise a fargli un magistrale pompino, venne ricompensata con un: "Memorabile arpeggio, o dovrei dire cadenza?" "Perché non lo chiami pompino come tutti?" chiese Isadora, irriverente. "Un pompino resta un pompino, comunque lo chiami."
Nessuna donna nata in questo mondo è immune ai piaceri della bontà. Si nasce alla bontà: è la nostra primogenitura. Solo molta grinta e un'ostinazione incrollabile ci spingono a esigere il diritto alla cattiveria – perché sappiamo che solo in questo modo possiamo diventare persone – non figli o nipoti, ma individui, e possibili artiste.

Frasi da «Paura di volare»

"La storia del mondo attraverso i gabinetti" [...] "un poema epico???" [...]
Inglesi:
Il gabinetto inglese come ultima spiaggia del colonialismo.
Tedeschi:
I gabinetti tedeschi osservano le differenze di classe. In terza classe : carta ruvida e scura. In prima classe: carta bianca. Chiamata Spezial Krepp (non c'è bisogno di tradurre). Ma i gabinetti tedeschi sono unici al mondo, grazie al piccolo palcoscenico (tutto il mondo è un palcoscenico) sul quale cade la merda. [...] Gente che riesce a costruire gabinetti del genere è capace di tutto.
Italiani:
Spesso si è in grado di leggere qualche articolo del Corriere della sera prima di pulirsi il sedere con le notizie. Ma in generale in Italia l'acqua scorre veloce e la merda sparisce prima che faccia in tempo a balzare in piedi e girarsi a guardarla. Per questo gli italiani sono grandi artisti. I tedeschi hanno già la merda da guardare. In mancanza di questo passatempo, gli italiani hanno pensato di scolpire e dipingere.
Francesi:
[...] Nei gabinetti francesi la luce si accende solo quando si chiude a chiave la porta.
Per qualche ragione non riesco a spiegarmi la letteratura e la filosofia francesi in termini dell'approccio francese alla merde.
Giapponesi:
Accovacciarsi è un fatto fondamentale nella vita orientale. La tazza è nel pavimento. Tutt'intorno decorazioni floreali. Tutto questo ha a che fare con lo Zen (Cf. Suzuki.) (p. 37-38)
Il guaio degli uomini sono gli uomini. Il guaio delle donne sono gli uomini.
"Una fantasia è solo una fantasia, e tutti hanno fantasie. In realtà soltanto gli psicoanalisti agiscono le loro fantasie; la gente normale non lo fa." (p. 52)
[...] il sesso è tutto nella testa. Battiti del polso e secrezioni non hanno niente a che fare col sesso. È per questo che tutti i best-seller sul sesso non valgono un cazzo. Insegnano alla gente a scopare con i genitali, non con la testa. (p. 53)
Dagli albori della storia fino a oggi i libri sono stati scritti con lo sperma, non col sangue mestruale. (p. 38)
La soluzione finale proposta dal sogno nazista: un mondo senza ebrei e senza maschi. (p. 87)
Il matrimonio ha dei lati buoni ma ne ha anche parecchi di cattivi. I lati buoni del matrimonio erano per lo più buoni al negativo. (p. 113)
Il mondo è una giungla piena di animali da preda: cerca di mangiare più in fretta degli altri.
Bigamia vuol dire un marito di troppo, monogamia anche.
La citazione (con "moglie" al posto di "marito") viene spesso attribuita a Oscar Wilde, ma non vi sono evidenze a sostegno di tale attribuzione. La citazione è apparsa in varie forme, sempre in maniera anonima tra fine O
Gli uomini hanno sempre detestato i pettegolezzi delle donne perché sospettano la verità: le donne prendono le misure e fanno paragoni. (2014)

Scheda del libro «Paura di volare»

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026