Frasi
Frasi di George Bernard Shaw
151 citazioni, aforismi e passi dalle opere
Qui trovi 151 frasi di George Bernard Shaw: aforismi, passi tratti dai libri e citazioni con la loro fonte.
George Bernard Shaw (scrittore, drammaturgo e aforista irlandese). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.
Migliore sceneggiatura non originale (1939)}}
Citazioni di George Bernard Shaw
A cosa servono in battaglia le cartucce? Anziché le munizioni porto con me la cioccolata.
Amo citarmi spesso; aggiunge sapore alla conversazione.
C'è una sola religione, benché ne esistano un centinaio di versioni.
Che voi crediate o meno che Gesù fosse Dio, dovete comunque ammettere che era un economista politico di prima categoria.
Chi non esita a vivisezionare difficilmente esiterà a mentire sul proprio operato.
Ci sono solo due qualità al mondo: efficienza e inefficienza; e solo due tipi di persone: efficienti e inefficienti.
Com'è comica la verità!
Conoscerete almeno sei persone che non sono di alcuna utilità e creano più problemi di quanto valgano. Prendeteli e dite loro: "Caro signore o cara signora, potrebbe spiegarci la sua esistenza? Se non può giustificarla, se non controlla il suo peso, se non produce quanto o più di quel che consuma, allora non possiamo utilizzare quell'enorme organizzazione che è la nostra società allo scopo di tenerla in vita, perché la sua vita non produce alcun beneficio per noi, e non è di molta utilità nemmeno per lei".
Dobbiamo applicare il test del carattere e non chiederci solo: cosa succederà se faccio questo particolare (esperimento)?, ma anche: che tipo d'uomo sarò se lo faccio?
È pericoloso essere sinceri, a meno che non siate anche stupidi.
Essere innamorati significa esagerare smisuratamente la differenza fra una donna e un'altra.
Finché gli uomini tormenteranno, tortureranno e uccideranno gli animali, avremo la guerra. Come possiamo aspettarci delle condizioni ideali sulla terra quando siamo i becchini viventi di animali uccisi?
Finché ho un desiderio, ho una ragione per vivere. La soddisfazione è la morte.
Gli animali sono miei amici... e io non mangio i miei amici.
Ho definito l'americano al cento per cento un idiota al novantanove per cento.
I segreti meglio custoditi sono quelli che tutti immaginano.
Il gran vantaggio del baseball rispetto al cricket è che una partita dura molto meno.
Il mondo non sarà mai un posto tranquillo finché non si riuscirà ad estirpare il patriottismo dalla razza umana.
Il potere non corrompe gli uomini; e tuttavia se arrivano al potere gli sciocchi corrompono il potere.
Il prezzo... non dipende dal merito, ma dalla domanda e dall'offerta.
Il segreto per essere infelice è avere abbastanza tempo per preoccuparsi se si è felici o no.
L'assassinio: la forma estrema di censura.
L'uomo può considerarsi civile nella misura in cui è capace di capire il gatto.
La danza: Una espressione perpendicolare di un desiderio orizzontale.
La scienza è sempre imperfetta. Ogni volta che risolve un problema, ne crea almeno dieci nuovi.
La vita familiare come la concepiamo noi non ci è più naturale di quanto lo sia una gabbia per un cacatoa.
La volubilità delle donne che amo è eguagliata soltanto dall'infernale costanza delle donne che mi amano.
Le persone che si lamentano del proprio stato danno sempre la colpa alle circostanze. Le persone che vanno avanti in questo mondo sono quelle che si danno da fare e cercano le circostanze che vogliono e se non riescono a trovarle, le creano.
Mi appello ai chimici affinché scoprano un gas pietoso che uccide all'istante e senza alcun dolore. Letale in ogni caso, ma pietoso, non crudele...
Mi nutrivo di carta ed emettevo fiamme.
Non c'è nulla che renda un uomo così egoista come il lavoro.
Non desideriamo che a corte ci sia solo gentaglia selezionata.
Non mi è chiara la ragione per cui le persone che credono agli elettroni debbano ritenersi meno credulone di quanti credono agli angeli.
Ogni Inglese crede che Händel ora occupi un'importante posizione in paradiso. Se è così, le bon Dieu dovrebbe sentirsi davanti a lui come Luigi XIII dinanzi Richelieu.
Per giocare a golf non è indispensabile essere stupidi, però aiuta.
Quando abbiamo i parenti in casa, dobbiamo pensare a tutte le loro buone qualità, altrimenti sarebbe impossibile sopportarli. Ma quando sono via, ci consoliamo della loro assenza indugiando sui loro vizi.
Quello che lusinga un uomo è il fatto che tu lo consideri degno di adulazione.
Quello che vogliamo vedere è il ragazzo alla ricerca della conoscenza e non la conoscenza alla ricerca del ragazzo.
Se i genitori riuscissero soltanto a capire quanto annoiano i loro figli.
Se rechi offesa al tuo vicino, meglio non farlo a metà.
Sono stato un cannibale per venticinque anni. Per il resto della vita sono stato vegetariano. Fu Shelley che mi aprì gli occhi per la prima volta sulla ferocia della mia dieta.
Sta tutto qui il segreto di un combattimento ben riuscito. Costringere il nemico in una posizione svantaggiosa; e mai, per nessun motivo, affrontarlo ad armi pari.
Tolomeo ha costruito un universo durato 1400 anni e Newton un universo durato 300 anni. Anche Einstein ha creato un universo ma non so dirvi quanto durerà.
Troppo stanco per lavorare, scrivevo libri.
Tutte le grandi verità cominciano come bestemmie.
Tutto ciò che i giovani possono fare per i vecchi è scandalizzarli e tenerli aggiornati.
Una vacanza perpetua è una definizione calzante di inferno.
Citazioni di George Bernard Shaw – Attribuite
Gli scout sono dei bambini vestiti da cretini, guidati da cretini vestiti da bambini.
L'Inghilterra e l'America sono due nazioni separate dalla medesima lingua.
L'unico periodo in cui la mia educazione si è interrotta è quando andavo a scuola.
Se tu hai una mela, e io ho una mela, e ce le scambiamo, allora tu ed io abbiamo sempre una mela per uno. Ma se tu hai un'idea, ed io ho un'idea, e ce le scambiamo, allora abbiamo entrambi due idee.
Candida
L'uomo riesce a scalare le vette più alte, ma lassù non può rimanere a lungo. (III)
Non abbiamo il diritto di consumare la felicità senza produrla più di quanto non ne abbiamo di consumare la ricchezza senza produrla. (I)
Solo per la birra sono astemia, non per lo champagne. (III)
Cesare e Cleopatra
Quando uno zotico fa una cosa della quale si vergogna, dice ch'è il suo dovere. (atto III, p. 141)
Quando uno ha qualche cosa da dire a questo mondo, la difficoltà non sta nel fargliela dire, ma nell'impedirgli di dirla troppo spesso. (atto IV, pp. 211-212)
E poi c'è l'illusione dell'«accresciuto dominio sulla natura»: il che significa in sostanza che il cotone è a buon mercato e che, invece di far quattro miglia a piedi, l'uomo ne fa dieci in bicicletta. Ma anche se l'accresciuto dominio sulla natura includesse un poco di maggior dominio sopra noi stessi (e questo è l'unico dominio che voglia dire qualcosa, per l'evoluzione verso una specie superiore), resta il fatto che, soltanto con lo scappar via dall'accresciuto dominio sulla natura, verso i luoghi dove la natura domina ancora lei sull'uomo può questi riaversi dagli effetti del fumo, del fetore, dell'aria viziata, della vita nei formicai urbani col loro frastuono, la loro bruttezza e il loro sudiciume: dagli effetti insomma di tutto ciò che gli costa il cotone a buon mercato. (Note, p. 280)
Ginevra – Citazioni
Noi abbiamo bisogno di qualcosa di più alto del nazionalismo: abbiamo bisogno d'un cattolicesimo veramente politico e sociale. (p. 82)
L'organizzazione delle nazioni è l'organizzazione della guerra mondiale. Se due uomini vogliono bisticciare come si può impedirglielo? Tenendoli separati, non mettendoli insieme. (p. 82)
Guida della donna intelligente – Citazioni
Quando vedete la moglie di un uomo ricco (o chiunque altro) scuotere la testa per deplorare la prodigalità dei poveri e lamentare che non tutti fanno economia, abbiate pietà per l'ignoranza di quella signora, ma non irritate i poveri ripetendo loro le sciocchezze di questa donna. (p. 17)
Non vi è ricchezza senza lavoro. (p. 19)
Il più grande servizio sociale che chiunque possa rendere al Paese ed all'umanità è forse quello di allevare una famiglia. (p. 38)
I domestici creano oggi tanti fastidi che molte signore, quando s'incontrano, non sanno parlare d'altro che di essi. (p. 59)
Un ubriaco è molto più felice d'un astemio ed è per questo che molti infelici si danno al bere. (p. 59)
Sono soltanto le doti intellettuali e morali quelle che contano: prendete cura di esse e la felicità prenderà cura di se stessa. (p. 59)
Le sole persone che ricavano qualche specifica soddisfazione dall'esser più ricche delle altre sono quelle che amano l'ozio e che s'illudono d'esser migliori dei loro vicini e d'esser trattate come tali. (p. 65)
Quando si dice comunemente che i genitori sono i migliori giudici di ciò che più conviene ai propri figli, ciò non dipende soltanto dalla qualità dei genitori, ma anche dal fatto ch'essi sono in condizioni finanziarie abbastanza buone per esercitare il loro istinto paterno e materno. (p. 225)
Il dilemma del dottore
[...] il cloroformio ha fatto un sacco di guai. Ha permesso a qualsiasi imbecille di fare il chirurgo.
In fondo esiste un solo trattamento veramente scientifico per tutte le malattie, ed è quello di stimolare i fagociti. (atto I)
La moralità consiste nel sospettare gli altri di non essere legalmente sposati.
Nessun uomo impegnato a fare una cosa molto difficile, e a farla molto bene, perde mai il rispetto di se stesso.
Non è colpa dei nostri dottori, se il servizio medico nella comunità è, nella sua organizzazione attuale, un assurdo criminale. Che una nazione ragionevole, avendo osservato che ci si può procurare il pane offrendo un interesse economico ai fornai che ce lo fabbricano, seguiti ad offrire a un chirurgo un interesse per le gambe che ci amputa, è quanto basta per farci disperare dell'umanità politica.
Tutte le professioni sono cospirazioni contro i profani.
Una vita spesa a commettere errori è molto più utile di una vita consumata a non far niente.
Il discepolo del diavolo
Da un soldato non mi aspetto mai che pensi. (III)
Il martirio è l'unico mezzo con il quale un uomo può diventare famoso senza abilità.
Il peggior peccato contro i nostri simili non è l'odio ma l'indifferenza; questa è l’essenza della disumanità. (II)
Il maggiore Barbara
La proprietà è una rapina organizzata. (Prefazione)
Le colpe dello scassinatore sono le virtù del finanziere.
Non sa niente. E crede di saper tutto. Questo indica una chiara vocazione per la carriera militare. (III)
Non si farà mai niente in questo mondo finché gli uomini non saranno pronti ad ammazzarsi a vicenda perché venga fatto. (IV)
Sono un milionario. E questa è la mia religione. (II)
Frasi da «Il wagneriano perfetto»
Quattrocento anni fa, quando la credenza in Dio e nella rivelazione generale in tutta Europa, un movimento intellettuale in questo senso condusse i popoli più animosi ad affermare che il giudizio individuale è un interprete di Dio e della rivelazione che merita più fede che la Chiesa. Questo movimento fu il Protestantesimo. (p. 70)
I Protestanti non ebbero la forza di essere coerenti in tutto al loro principio, e stabilirono una nuova Chiesa; ma tuttavia il movimento, in complesso, ha giustificato la direzione che prese. Oggigiorno l'elemento soprannaturale nel Protestantesimo è finito. (p. 70)
Uno dei punti deboli che l'esperienza scopre nelle teorie anarchiche è l'appoggiarsi che esse fanno sul progresso già compiuto da quella cosa che si chiama «Uomo». Questa cosa non esiste nel mondo. Esiste una moltitudine di uomini: alcuni sono gran furfanti, alcuni sono grandi uomini di Stato, alcuni sono l'uno e l'altro; c'è poi una grande maggioranza capace di sbrigare i propri affari personali, ma non di comprendere col pensiero l'organizzazione sociale, o di affrontare i problemi che nascono dalla convivenza dei loro simili in enormi agglomerazioni. Se per «Uomo» s'intende il tipo di questa maggioranza, l'«Uomo» allora non ha fatto nessun progresso; anzi non ha fatto che resistere al progresso. (p. 71)
Il principio di autorità, religioso e politico, ci sbanda da un lato, il Protestantesimo e l'Anarchismo dall'altro; l'Ordine ci salva dalla confusione e ci fa cadere nella Tirannia; la Libertà interviene a salvare la situazione; e non passa molto che diventa anche essa un fastidio grosso come il dispotismo. Un'applicazione di tutte queste forze, che sia equilibrata scientificamente, non è possibile date le passioni umane. (p. 73)
Non si può mettere in dramma una reazione rappresentando solo la forza reagente: sarebbe come se Archimede avesse voluto sollevare il mondo con la leva ma senza il punto d'appoggio. Bisogna impersonare anche il potere costituito contro il quale la nuova forza reagisce, e dal contrasto fra le due forze scaturirà il dramma; poiché la essenza del dramma è sempre il contrasto. (p. 74)
Wagner insiste sempre sulla necessità di parlare ai sensi e di eccitarli per dare realtà alle idee astratte. Sostiene anzi che la realtà non ha altro significato. Per applicare questo procedimento all'amore poetico egli doveva quindi per forza risalire alla sua supposta origine, all'amore sessuale. E l'emozione dell'amore dei sensi egli ha espresso nella musica con una franchezza, con un verismo suggestivo che molto probabilmente avrebbe scandalizzato Shelley. (p. 77)
Il duetto d'amore nel primo atto della Valchiria arriva ad un punto tale che le convenienze sociali correnti esigono d'urgenza il sipario. E il secondo preludio del Tristano e Isotta traduce in musica con tanta fedeltà e con intensità mirabile le emozioni che accompagnano l'amplesso, che è il caso di domandarsi cosa vuol dire la grande popolarità di questo pezzo nei concerti; se cioè i nostri pubblici rispettano con assoluta e ragionata imparzialità la vita in tutte le sue funzioni benefiche e creatrici; o se godono semplicemente la musica senza capirla. (p. 77)
La libertà è una cosa ottima; ma non può cominciare se non dopo che la società ha pagato il suo debito alla Natura guadagnandosi da vivere. Fin che questo non è assicurato, non può esservi altra libertà che quella di vivere a spese degli altri; libertà, questa, molto apprezzata ai nostri giorni, tanto è vero che averla o non averla è ciò che distingue il signore dal volgo. Ma non è affatto salutare dal punto di vista del bene comune. (p. 81)
Pigmalione
Gli inglesi non hanno il rispetto della loro lingua, e non la insegnano ai loro figliuoli. La scrivono con una ortografia così atroce che nessuno capisce come va pronunciata. E quanto alla pronuncia, un inglese non apre mai bocca senza destare in qualche altro inglese ripugnanza o disprezzo. Il tedesco e lo spagnuolo sono lingue accessibili agli stranieri; l'inglese non è accessibile nemmeno agli inglesi. (Prefazione)
È una persona per bene, guardategli le scarpe. (atto I)
Felice è l'uomo che può vivere della sua passione! (atto I)
In fondo che cos'è la vita se non una serie di ispirate sciocchezze? La difficoltà consiste nel trovare il modo di commetterle. (atto II)
È proprio tempo di pensare all'avvenire, quando non c'è più nessun avvenire a cui pensare. (atto II)
Chi di noi sa quello che deve fare? E sapendolo, si sarebbe disposti a farlo? (atto II)
Siete un uomo cortese nei riguardi delle donne?
: Ne avete mai conosciuto uno?
: Oh! sì, molti
(categorico, ponendosi con un balzo a sedere sul pianoforte): Ebbene io mai. (atto II)
I piccoli risparmi formano le grandi ricchezze: questo è valido sia per i denari che per le abitudini. (atto II)
Siete un uomo senza morale!
(senza ombra di vergogna): Non ci si guadagna niente, con la morale, capo. Se foste povero come me, non ve ne fregherebbe un tubo. (atto II)
Non pretendo di essere una persona per bene. Non lo sono e non lo sarò mai. Non mi piace esserlo, questa è la verità. (atto II)
Io sono un uomo che pensa, e mi occupo di politica, di religione, e di riforme sociali, come di tante altre perdite di tempo – e vi assicuro che da qualunque parte mi rigiriate è una vita da cani. La miseria è la mia compagna stabile. Cambiare uno stato sociale per un altro è... è... bene, è tipico di chi non ha nessuno stato, secondo me. (atto II)
Ci sono tante donne no? che se vogliono vivere in pace con il proprio marito, devono dargli da bere! È sempre stato così! Quando un uomo è sobrio si accorge di avere una coscienza, e allora diventa un disgraziato! (atto III)
Ah, che brutta faccenda essere nati poveri. (atto III)
Per far bene una cosa occorre studio, disciplina ed esercizio! (atto IV)
Ecco quello che mi manda in bestia: la gente stupida non sa della propria stupidità. (atto IV)
Avete trovato Eliza? Questa è l'unica cosa importante, ora.
: L'avete perduta?
: Già.
: Avete proprio tutte le fortune voi. (atto V)
Doolittle: siete un galantuomo o un mascalzone?
(conciliante): Un po' dell'uno e un po' dell'altro. Come tutti, del resto. Un po' dell'uno e un po' dell'altro. (atto V)
Matrimonio! Che bruttissima parola! Di quelle che ti fanno capire in che guaio ti sei ficcato! (atto V)
Il grande segreto, infatti, Eliza, non è nel possedere buone oppure cattive maniere, ma nell'adoperare le stesse maniere con tutti. (atto V)
La vostra anima è il vostro specchio: è tutta voi. (atto V)
Indipendenza? Libertà? Illusioni della borghesia. Tutti dipendiamo, inevitabilmente, l'uno dall'altro. Tutti al mondo, Eliza. (atto V)
Torniamo a Matusalemme
Il silenzio è la più perfetta espressione del disprezzo.
La danza è un tentativo molto rozzo di penetrare nel ritmo della vita. (V)
Le peggiori cricche sono quelle composte da un uomo solo.
Si usa uno specchio di vetro per guardare il viso e si usano le opere d'arte per guardare la propria anima.
Tutto capita a tutti, prima o poi, se c'è abbastanza tempo.
Vedi cose che esistono e ti chiedi "perché?" Ma io sogno cose non ancora esistite e chiedo "perché no?"
Uomo e superuomo
Concedi alla donna il voto, e fra cinque anni vi sarà una schiacciante tassa sul celibato. (Epistola dedicatoria ad Arthur Bingham Walkley; 2022, p. 1785)
Una vita di felicità! Nessun essere vivente potrebbe sopportarla: sarebbe l'inferno in terra. (atto I; 2022, p. 1841)
Quante più sono le cose di cui un uomo si vergogna, tanto più è rispettabile. (atto I; 2022, p. 1843)
Non vi è amore più sincero dell'amore per il cibo. (atto I; 2022, p. 1863)
È una necessità tutta femminile sposarsi non appena possibile, ed è una necessità dell'uomo rimanere libero più che può. (atto II; 2022, p. 1919)
Gli inglesi non saranno mai schiavi: essi sono liberi di fare qualsiasi cosa sia consentita dal Governo e dall'opinione pubblica. (atto III; 2022, p. 2011)
Un inglese è convinto di essere morale solo quando si trova in difficoltà. (atto III; 2022, p. 2013)
In una battaglia tutto quello di cui hai bisogno per combattere è un po' di sangue caldo e la consapevolezza che è più pericoloso perdere che vincere. (atto III; 2022, p. 2027)
Ci sono due tragedie nella vita. Una è quella di non gratificare i desideri del cuore, l'altra è di soddisfarli. (atto IV; 2022, p. 2151)
Uomo e superuomo – Massime per rivoluzionari
Non fare agli altri quello che vorresti che gli altri facessero a te. I loro gusti potrebbero non essere uguali ai tuoi. (La regola d'oro; 2022, p. 2223)
La democrazia sostituisce l'elezione dei molti incompetenti per la nomina dei pochi corrotti. (Democrazia; 2022, p. 2225)
Libertà vuol dire responsabilità. Ecco perché molti uomini la temono. (Libertà ed eguaglianza; 2022, p. 2227)
La mente del folle digerisce la filosofia come follia, la scienza come superstizione e l'arte come pedanteria. Ecco l'istruzione universitaria. (Educazione; 2022, p. 2227)
Colui che può, fa. Colui che non può, insegna. (Educazione; 2022, p. 2227)
Nessuno uomo può essere un puro specialista senza essere un idiota in senso stretto. (Educazione; 2022, p. 2229)
Il matrimonio è popolare perché combina il massimo della tentazione con il massimo dell'opportunità. (Matrimonio; 2022, p. 2229)
Quando un uomo vuole assassinare una tigre, dice che è sport; quando la tigre vuole assassinare l'uomo, dice che è ferocia. La differenza tra Delitto e Giustizia non è più grande. (Delitto e castigo; 2022, p. 2231)
L'uomo più ansioso in una prigione è il governatore. (Delitto e castigo; 2022, p. 2233)
Guardatevi dall'uomo il cui dio sta nei cieli. (Religione; 2022, p. 2235)
La negazione di sé non è una virtù: è soltanto l'effetto della prudenza sulla bierbanteria. (Virtù e vizi; 2022, p. 2237)
In cielo un angelo non è nulla di particolare. (Grandezza; 2022, p. 2237)
L'uomo ragionevole adatta se stesso al mondo: quello irragionevole persiste nel cercare di adattare il mondo a se stesso. Ne deriva che tutto il progresso dipende dall'uomo irragionevole. (Ragione; 2022, p. 2243)
Gli uomini sono saggi non in proporzione alla loro esperienza, ma alla loro capacità di fare esperienza. (Esperienza; 2022, p. 2243)
La vita colloca tutti gli uomini allo stesso livello: la morte rivela quelli eminenti. (Esperienza; 2022, p. 2245)
La casa è la prigione della ragazza e l'ospizio di mendicità della donna. (Donne nella casa; 2022, p. 2245)
La giovinezza, alla quale si perdona tutto, a se stessa non perdona nulla; alla vecchiaia, che si perdona tutto, non si perdona nulla.
Se i malvagi prosperano e i più idonei sopravvivono, la natura deve essere il Dio delle canaglie. (Massime smarrite; 2022, p. 2249)
Il sacrificio di sé ci rende capaci di sacrificare gli altri senza arrossire. (Scrificio di sé; 2022, p. 2251)
Dicono di George Bernard Shaw
G. B. Shaw: un uomo gentile, impavido, saggia anima, spirito indomito di un indomito Irlandese.
La scomparsa dalla nostra sfera di un uomo veramente grande rende sempre più precaria la concezione comune della vita e della morte. Se Shaw è morto, noi che cosa siamo? Questi grandi uomini, «eroi» come li chiamava Carlyle, sono talmente vitali che andandosene non perdono nulla e anzi sembra che portino via con sé un lembo della vita.
Le commedie di Shaw sono il prezzo che paghiamo per le sue prefazioni.
Ora sto leggendo con grande attenzione e piacere un libro sul socialismo di B. Shaw, veramente un tipo da togliersi il cappello, dotato d'uno sguardo molto acuto sull'agire umano.
Se è vero che il teatro è fatto di fervore e di passione, niente è dunque meno teatro che quello di Shaw. Il disordine caotico delle sue opere rassomiglia al tumulto della vita assai meno che l'ordine geometrico delle commedie tradizionali. Tutte le sue inversioni, tutti i suoi paradossi, rivelano ad ogni passo la metodica premeditazione, senz'abbandono. Quando si è detto che l'irlandese Shaw, sia pure per reazione a una idolatria che in Inghilterra è divenuta accademica, si è fatto campione del frigido luterano Ibsen contro la veramente cattolica magnificenza di uno Shakespeare, s'intende anche troppo facilmente da che sia viziata la sua mentalità.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026