Frasi
Frasi di Henry George
8 citazioni, aforismi e passi dalle opere
Qui trovi 8 frasi di Henry George: aforismi, passi tratti dai libri e citazioni con la loro fonte.
Henry George (economista statunitense). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.
Citazioni di Henry George
L'intelligenza che si invoca per la soluzione dei problemi sociali non è la facoltà meramente intellettuale. Animati dai più puri sentimenti religiosi e dalla più disinteressata simpatia per le sofferenze umane, conviene elevarsi oltre il proprio interesse individuale, giacché qui non c'è il solo interesse di pochi, ma v'è l'interesse di tutti; fa d'uopo inaugurare il regno della giustizia, perché al fondo di ogni problema sociale esiste un torto sociale da raddrizzare.
Frasi da «Progresso e povertà»
Voglio dire che la tendenza, che noi chiamiamo progresso materiale, non migliorerà in alcun modo la condizione delle classi inferiori per ciò che riguarda le condizioni essenziali di una vita sana e felice, che anzi la renderà sempre più disgraziata. Le nuove forze, per quanta possa essere la loro azione elevatrice, non agiscono punto, come per lungo tempo si è sperato e creduto, alla base della società, bensì su un punto intermedio fra la base e il vertice. Gli è come se un immenso cuneo fosse introdotto, non sotto la società, ma a traverso di essa: quelli che sono al disopra del punto di separazione vengono elevati, ma quelli che sono al disotto ne sono schiacciati. (Introduzione, p. 319)
Infino a tanto che l'aumento di ricchezza, che il moderno progresso seco adduce, non servirà che a far sorgere grandi fortune, ad aumentare il lusso, a rendere più stridente il contrasto fra la casa del ricco e il tugurio del povero, il progresso non sarà reale e non potrà durare. (Introduzione, p. 319)
Le leggi della natura sono i decreti del Creatore. Non è scritto in esse il riconoscimento di nessun altro diritto, tranne quello del lavoro; ma in esse è scritto a grandi e chiare lettere il diritto eguale per tutti gli uomini a servirsi ed a godere della natura, ad esercitare su di essa la propria attività, a ricevere da essa ed a possedere la ricompensa del proprio lavoro. (lib. VII, cap. I, p. 512)
Il diritto eguale degli uomini all'uso della terra è altrettanto chiaro, quanto il loro diritto eguale a respirar l'aria; è un diritto proclamato dal fatto stesso della loro esistenza. Imperocché, noi non possiamo supporre che alcuni abbiano diritto di stare a questo mondo ed altri no. (lib. VII, cap. I, p. 513)
Come nel regno delle api la semplice ape operaia è, al bisogno, trasformata in regina, similmente, se le circostanze favoriscono il suo sviluppo, quegli, che altrimenti sarebbe stato non altro che un uomo comune, può diventare un eroe o un capo, un inventore o un dotto, un savio o un santo. Il seminatore ha così largamente profuso la semente e la potenza germinativa è tale, che per forza debbon svolgersi germogli e fiori. Ma per uno che raggiunge il suo sviluppo completo, quanti non sono soffocati o deformati! (lib. IX, cap. IV, p. 590)
La verità, che ho tentato di render chiara, non sarà facilmente accettata; ché altrimenti sarebbe stata accettata da tempo o piuttosto non sarebbe stata oscurata mai. Ma essa troverà amici, troverà chi sarà presto a lavorare per essa, a soffrire per essa ed anche, se necessario, a dare per essa la vita. Ché tale è la potenza della verità. (Conclusione, p. 639)
Dicono di Henry George
E ricordò con esattezza le tesi fondamentali di Henry George e il suo entusiasmo per lui, e si stupì di aver potuto dimenticare tutto ciò. – La terra non può essere oggetto di proprietà, non può essere oggetto di compravendita, come l'acqua, come l'aria, come i raggi del sole. Tutti hanno un uguale diritto sulla terra e su tutti i vantaggi che essa offre agli uomini.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026