Ritratto di John Irving
Dr. Jost Hindersmann Krimidoedel · CC BY 3.0

Frasi

Frasi di John Irving

31 citazioni, aforismi e passi dalle opere

Le citazioni di John Irving raccolte in un'unica pagina: 31 frasi, divise per libro e argomento.

John Irving (scrittore e sceneggiatore statunitense). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.

Migliore sceneggiatura non originale (2000)

Citazioni di John Irving

Non scegliamo mai le nostre ossessioni, sono le ossessioni a scegliere noi.
Da un'intervista di Alessandra Farkas, Corriere della Sera, maggio 2006.
Tengo le dita incrociate per Harry.
Da una lettura pubblica con Stephen King e J.K. Rowling, luglio 2006.
Uno scrittore non decide di essere comico. Si può scegliere o non scegliere una trama. Si possono scegliere i personaggi. Ma non si sceglie di essere comici; capita di esserlo. (da Vedova per un anno)

Frasi da «Hotel New Hampshire»

Sentii i grandi dare il bacio della buonanotte a Franny, e pensai: ecco che cos'è una famiglia, ti cavi gli occhi e, un minuto dopo, pappa e ciccia. (p. 71)
"Per metà della vita, hai quindici anni. Poi un giorno comincia la ventina, poi il giorno dopo è già bell'e finita. Poi la trentina passa in un lampo, come una domenica in buona compagnia. E poi, prima di rendertene conto, sogni di avere ancora quindici anni." (p. 265)

Scheda del libro «Hotel New Hampshire»

Frasi da «Il mondo secondo Garp»

Lo psichiatra si accosta al casino senza il dovuto rispetto per il casino stesso, secondo Garp. Obiettivo dello psichiatra è metter ordine in testa; secondo Garp ciò si ottiene (le rare volte in cui si ottiene) gettando via tutte le cose incasinate. È il modo più spiccio di far pulizia. Quello che invece occorre è servirsi del casino: far sì che le cose incasinate lavorino per te. (p. 211)
Non era uno dei punti a favore di Garp, la sua intolleranza verso gli intolleranti. I pazzi lo facevano impazzire. Era come se lui non sopportasse il loro cedimento alla pazzia. Fra l'altro, perché lui faceva spesso uno sforzo per comportarsi razionalmente. Quando qualcuno cedeva all'irrazionale, Garp sospettava che non avesse opposto abbastanza resistenza. (p. 452)
"Se stai attento, se usi buoni ingredienti," scrive Garp, "e se non prendi scorciatoie, riesci di solito a cucinare qualcosa di molto buono. Talvolta è l'unica soddisfazione che ti resta, per salvare una giornata. Quando scrivi, invece, puoi adoperare tutti gli ingredienti giusti, metterci tutto il tempo e tutta la cura necessaria e non cavar fuori nulla lo stesso. Ciò vale anche per l'amore. La cucina, quindi, può mantener sana di mente una persona che ce la mette tutta." (p. 207)

Scheda del libro «Il mondo secondo Garp»

La quarta mano – Citazioni

Qualunque pivello è capace di bilanciare con calma uno stronzo di cane su un bastone da lacrosse, ma provate a farlo sotto la pressione di un cane mangiamerda; in qualsiasi sport, la pressione dell'avversario è fondamentale per l'apprendimento quanto un buon allenatore. (p. 61)

Frasi da «Le regole della casa del sidro»

Qui a St. Cloud's è ora che si faccia qualcosa per il bene di qualcuno. (p. 13)
Da una parte c'è il corpo umano, chiaramente fatto apposta per volere bambini, e dall'altra c'è la mente umana, molto confusa al riguardo. Talvolta la mente non vuole bambini, e può anche esse perversa al punto di far sì che nasca un figlio a chi pur non lo desidera. A che pro tanta insistenza? (p. 17)
Un orfano, secondo lui, nasceva solo per rendersi utile e basta. (p. 43)
Talvolta, quando si è etichettati, quando si è marchiati, il nostro marchio diventa la nostra vocazione. (p. 72)
"Nessuno, tranne me, mi ha mai messo una mano addosso, per sentire il bambino," disse la donna. "Non val la pena di fare un figlio, se non c'è nessuno che gli va di sentirlo scalciare, o sentirlo muovere" (p. 88)
"Adolescenza," scrisse il dottor Larch. "Comincia forse quando, per la prima volta nella vita, scopriamo di aver qualcosa di terribile da nascondere a quelli che ci amano?" (p. 102)
Un adolescente scopre che l'inganno è seducente quasi quanto il sesso, e assai più facile a porsi in atto. Può riuscir particolarmente facile ingannare le persone care: chi ti ama è meno propenso ad accorgersi del tuo inganno. Ma se tu non ami alcuno, e ritieni che nessuno ti ami, non v'è alcuno che abbia il potere di pungerti dandoti del bugiardo. (p. 105)
"Lei vuole che Homer faccia il medico, Wilbur," disse Nurse Edna, "ma la vita è la sua." "Si aspetta forse che faccia anche lo scrittore?" interloquì Nurse Angela. "E che non si sposi mai?" chiese Nurse Edna, perigliosamente. M'aspetto che si renda utile, pensò Wilbur Larch stancamente. [...] Ma quello che Wilbur Larch si aspettava dal suo giovane apprendista era soltanto quello che credeva di avergli insegnato. (p. 248-250)
Quel tanto di ipocrisia che aveva riscontrato nella vita sociale aveva molto turbato Homer: la gente, persino le brave persone — chè certo Wally era una brava persona — facevano un sacco di critiche a qualcuno con cui poi si mostravano perfettamente affabili. (p. 266)
Era questo l'amore, e era così che ti arriva -senza lasciarti veruna possibilità di farne uso? (p. 272)
"Qualche speranza basta," disse Home Wells, il quale non riconobbe lì per lì la propria voce. "Qualche speranza è tutto quello che si ha, giusto? In aria, sottacqua, oppure qui, sulla terra, da quando nasciamo." O da quando non nasciamo, egli pensò. Adesso riconobbe l'inflessione della propria voce: era il tono del dottor Larch. (p. 381)
Homer Wells non si sentiva in salvo. Chi mai, innamorato e insoddisfatto per come il suo amore è ricambiato, chi mai si sente in salvo? Al contrario, Homer Wells si sentiva preso di mira e perseguitato in modo speciale. Qual è quel giovane -sia pure orfano- che ha tanta paziena di aspettare -poi si vedrà- in amore? (p. 389)
Pensò alle regole. [...] Le vere regole della casa del sidro erano quelle di Mister Rose. E quali erano le regole a St. Cloud's? Quali erano le regole di Larch? Quali regole il dottor Larch osservava, quali violava, quali modificava e con quali criteri? Chiaramente Candy osservava certe regole, ma messe da chi? E lo sapeva, Wally, che regole fossero? (p. 398)
"Ogni volta che lanci una lumaca dalla darsena," Ray disse a Homer Wells per canzonarlo, "costringi qualcuno a ricominciare la vita daccapo." – "Magari gli faccio un favore," disse Homer Wells, l'orfano. Ray dovette ammettere che il ragazzo gli piaceva. (p. 416)
Quando il tempo è passato, sono quelli che ti conoscevano una volta che ti vien voglia di rivedere; è con loro che vorresti discorrere. Quand'è passato tanto e tanto tempo, cos'importa quel che loro t'hanno fatto? (p. 470)
Se l'aborto fosse legale, tu potresti rifiutarti -anzi, date le tue convinzioni, dovresti rifiutare di eseguirli. Ma dal momento che sono contro la legge, come puoi dire di no? Come puoi riservarti il diritto di scelta in materia quando vi sono tante e tante donne che non hanno la libertà di scegliere, esse stesse? Le donne non hanno scelta. So che sai che non è giusto, ma come puoi, tu -proprio tu, fra tutti- COME PUOI RITENERTI LIBERO DI SCEGLIERE DI NON AIUTARE CHI NON È LIBERO DI OTTENERE ALTRO AIUTO? Tu devi aiutarle perché sai come fare. Pensa, chi le aiuterebbe se ti rifiuti tu? (p. 539)

Scheda del libro «Le regole della casa del sidro»

Libertà per gli orsi – Citazioni

Poiché infatti c'erano molte guerre collaterali nella guerra. Interi schieramenti cambiavano schieramento. (p. 181)
A rischio di apparire polemico, vorrei dire che vi sono due modi per vivere a lungo a questo mondo. Uno, aver con la violenza un rapporto di libero scambio, senza alcun ideale o alcun amore che si sovrapponga a ciò che è conveniente; e se non darai mai risposte dirette, non sarai mai smascherato, non si scoprirà mai che menti per proteggerti. Ma non so, esattamente, quale sia l'altra maniera per vivere a lungo, credo però che comporti una fortuna sfacciata. (p. 234)

Frasi da «Preghiera per un amico»

Non vado in chiesa da oltre un mese. Troppi giornali. I giornali sono un brutto vizio. Sono l'equivalente, in campo letterario, delle tavole calde in campo gastronomico. A me succede questo: io colgo in una data notizia una questione che è l'equivalente moral-filosofico intellettual-politico di un hamburger completo; ma, finché dura il mio interesse per tale questione, ogni altra mia curiosità viene da essa divorata, e ogni mia voglia e ogni mia capacità di distacco e riflessione vengono d'un tratto subordinate a questo hamburger nella mia vita! (p. 384)
Intendo interessarmi a qualcosa di più cosmico – a qualcosa di più universale; anche se, mi sa tanto, la mancanza di onestà negli affari di governo è una cosa "universale", o no? (p. 426)

Scheda del libro «Preghiera per un amico»

Film

Le regole della casa del sidro (1999)

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026