Frasi

Frasi di «Don Carlos»

14 citazioni dal libro di Friedrich Schiller

Le frasi di «Don Carlos» raccolte in ordine di apparizione nel testo, dall'incipit alle citazioni più note. Per trama, edizioni e curiosità vedi la scheda del libro.

Citazioni da «Don Carlos»

I lieti giorni d'Aranjuèz già vanno / Al suo termine. (I, 1; 1835)
Ogni volta che leggo nel mio Plutarco le storie dei grandi uomini, questo secolo di imbrattacarte mi ripugna. (I, 2)
Le grandi anime sanno soffrire tacendo. (I, IV; 1969)
Un attimo, vissuto in paradiso / non è pagato troppo caro con la morte. (I, 5)
Solo sa che sia amore chi ama senza speranza. (II, VIII; 1969)
I malati come te, figliolo, hanno bisogno di una cura efficace e della sorveglianza del medico. Tu rimani in Spagna. (II, II; 2004)
Che cosa può sgomentarmi se la morte non mi sgomenta? (III, 2)
Re! re, sempre e soltanto re! Nessun'altra risposta se non questa eco vuota e vana? Batto a questa rupe chiedendo acqua, acqua per la sete che mi divora: e mi si restituisce oro rovente. (III, II; 2004)
Rinunciate al culto innaturale che ci annienta. [...] Un tratto della vostra penna e il mondo è creato una seconda volta. Dateci, sire, la libertà di pensiero! (III, X; 2004)
La verità è stata creata per il saggio, la bellezza per la sensibilità del cuore, e l’una e l’altra si appartengono. (IV, XXI; 2013)
Il re ha pianto. (IV, XXIV; 2004)
Il mio edificio crolla: avevo dimenticato il tuo cuore. (V, I; 2004)
La natura? Non so di che si tratta. L'assassinio è adesso la parola d'ordine. I vincoli umani sono spezzati. Tu stesso, sire, li hai spezzati nei tuoi regni. [...] Non esiste un Dio? Come possono i re devastare a tal punto la sua creazione? [...] Guardate qui! È morto per me! Non avete lacrime? Scorre sangue o piombo rovente nelle vostre vene? (V, IV; 2004)

Citazioni sul Don Carlos

Questa tragedia è la prima che Schiller scrivesse in verso , ritmo che permette di adoperare le forme del conversare nella poesia, senza toglierle punto della sua dignità. Fu parimente la prima incursione del poeta nel terren della storia; egli vi seminò tutte le dovizie della sua . L'amore segreto della giovane regina pel figlio del suo sposo, la passione fervente dell'infante per la matrigna, la malinconica tenerezza di lui pel suo amico Posa, la tirannia sospettosa, l'atra gelosia di Filippo II, tutte le occulte passioni che dividono la famiglia reale, animano vivamente la dipintura delle prime sedizioni de' , dei progressi della riforma, e dell'imperio dell'inquisizione su la Spagna. All'interesse drammatico il magico colorito dello stile con cui Schiller ha imbellito la sua tragedia. (François-Adolphe Loève-Veimars)

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026