Frasi

Frasi di «Grandi speranze»

26 citazioni dal libro di Charles Dickens

Le frasi di «Grandi speranze» raccolte in ordine di apparizione nel testo, dall'incipit alle citazioni più note. Per trama, edizioni e curiosità vedi la scheda del libro.

Citazioni da «Grandi speranze»

Non fare domande, e non ti verranno dette bugie. (Miss Gargery: cap. II, 2011)
Mrs. Gargery era una casalinga molto pulita, ma possedeva un'arte squisita di rendere la sua pulizia più sgradevole e inaccettabile della sporcizia. La pulizia è vicina alla religiosità, e alcune persone si comportano allo stesso modo con la loro religione. (cap. IV, 2011)
– Be', Pip, – disse Joe, – sia come sia, prima di poter essere eccezionalmente colto dovrai essere mediocremente colto, spero bene! Lo stesso re, sul trono e con tanto di corona in testa, non può mettersi a scrivere in stampatello gli atti del parlamento senza aver cominciato, quando non era che un comune principe, con l'alfabeto... Oh! – aggiunse Joe, con una significativa scrollata di testa. – E cominciato anche lui dall'A e faticato a trovar la strada della Z. E io so cosa vuol dire, sebbene non possa dire che l'abbia fatto. (cap. VII, 2012)
Qualunque fossero i suoi difetti, ricorda, o lettore, che era buono di cuore. (cap. VII, 2011)
Nel piccolo mondo nel quale i bambini, chiunque li allevi, conducono la loro esistenza, nulla è avvertito e sentito con maggior acutezza dell'ingiustizia. (Pip: cap. VIII, 2012)
Quello che un vero amico ti dice è quanto segue: se non riesci ad uscire dal comune per la via diritta, non ci arriverai seguendo la via storta. (Joe Gargery: cap. IX, 2012)
Cercate col pensiero di eliminare un dato giorno speciale della vostra vita e pensate a come diverso potrebbe essere stato il suo corso! Fermati, tu che leggi, e medita per un momento sulla lunga catena di bronzo o d'oro, di spine o di fiori, che mai ti avrebbe soggiogato se in un solo memorabile giorno si fosse formato e chiuso il primo anello. (Pip: cap. IX, 2013)
– C'è una cosa di cui puoi esser certo, Pip, – disse Joe, dopo qualche ruminare, – e cioè che le bugie sono bugie. Comunque vengano, non dovrebbero venire; e vengono dal padre delle bugie e a lui ritornano. (cap. X, 2012)
Ho un'esperienza vastissima di ragazzi, e siete tutti manigoldi. (Mr Jaggers: cap. XI, 2012)
Tristissima cosa è vergognarsi della propria casa. (Pip: cap. XIV, 2012)
Non è possibile sapere fin dove arrivi, nel mondo, l'influenza di un uomo dolce, onesto, dedito al dovere; ma è possibile sapere come abbia influenzato ciascuno di noi lungo il cammino [...]. (Pip: cap. XIV, 2011)
Alzar la cresta, Pip, abbassar la testa, Pip... Così è la vita! (Joe Gargery: cap. XV, 2012)
Il cielo sa che non dovremmo mai vergognarci delle nostre lacrime, perché sono pioggia sulla polvere accecante della terra che ricopre i nostri cuori induriti. (Pip: cap. XIX, 2011)
[...] essendo uno dei suoi princìpi che dalla creazione del mondo nessun uomo che non sia, in fondo all'anima, un autentico gentiluomo potrà mai essere un vero gentiluomo nei modi. Lui dice che nessuna vernice può nascondere la grana del legno, e che più vernice ci metti sopra, più la grana si rivela. (Haendel: cap. XXII, 2013)
Così, nella vita, accade che le nostre peggiori bassezze e viltà le commettiamo di solito a causa di coloro che più disprezziamo. (Pip: cap. XXVII, 2011)
Pip, vecchio mio, la vita è fatta di tanti distacchi appiccicati insieme, diciamo così; e uno batte il ferro, l'altro batte l'oro, un altro ancora il rame, ed è inevitabile che avvengano distacchi, fra di loro; e questi distacchi bisogna prenderli come vengono. (Joe Gargery: cap. XXVII, 2012)
Tutti gli imbroglioni della terra messi insieme sono nulla in confronto a coloro che ingannano se stessi [...]. (Pip: cap. XXVIII, 2011)
– Ti dirò, – riprese, nello stesso bisbiglio rapido e appassionato, – che cos'è vero amore. È cieca ammirazione, autoumiliazione illimitata, sottomissione totale, fede e credenza contro se stessi e contro il mondo, offerta di tutto il cuore e tutta l'anima a chi ce li trafigge... (Miss Havisham: cap. XXIX, 2012)
[...] chi occupa un posto di fiducia non è mai l'uomo più adatto. (Mr Jaggers: cap. XXX, 2012)
«Scelga il suo ponte, Mr. Pip», replicò Wemmick, «poi vada a fare una passeggiata su quel ponte, e butti i suoi soldi nel Tamigi dall'arco centrale di quel ponte, e saprà perfettamente che fine hanno fatto. Aiuti un amico con quel denaro, e potrà anche arrivare a conoscere la fine di quel denaro... ma è una fine meno piacevole e meno utile». (cap. XXXVI, 2011)
«Così,» continuò Estella «mi si deve prendere come sono stata fatta. Il successo non è mio, l'insuccesso neppure, ma le due cose insieme hanno prodotto me.» (cap. XXXVIII, 2013)
Non prenda mai nulla per quel che sembra esteriormente; prenda tutto per le prove che ne ha. Non c'è miglior regola. (Mr Jaggers: cap. XL, 2012)
Era una di quelle giornate di marzo in cui il sole brilla caldo e il vento soffia freddo, quando è estate alla luce e inverno all'ombra. (Pip: cap. XLIV, 2011)
[...] non possiamo scorgere il fondo delle prossime ore, più di quanto possiamo scorgere il fondo di questo fiume in cui metto la mano. E neppure possiamo fermare il loro fluire, più di quanto io possa fermare il fluire di questa corrente. Mi scorre tra le dita ed è già andata, vedi! (Abel Magwitch: cap. LIV, 2011)
Sono stata piegata e spezzata, ma... spero... in una forma migliore. (Estella: cap. LIX, 2013)

Citazioni su Grandi Speranze

Io, personalmente, baratto volentieri tutta Guerra e Pace per tre pagine di Grandi Speranze. (Alessandro Baricco)

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026