Le frasi di «Il simbolo perduto» raccolte in ordine di apparizione nel testo, dall'incipit alle citazioni più note. Per trama, edizioni e curiosità vedi la scheda del libro.
Citazioni da «Il simbolo perduto»
Lo spirito dell'uomo anela al controllo sul proprio guscio carnale. (cap. 2; p. 21)
[...] angeli e demoni fossero la stessa cosa, archetipi intercambiabili, una mera questione di polarità: l'angelo custode che ti ha aiutato a vincere la battaglia è visto dal tuo nemico come un demone distruttore. (cap. 2; p. 23)
A volte, quando una leggenda perdura nei secoli, un motivo c'è. (Mal'akh: cap. 5; p. 36)
[...] i segreti più impenetrabili sono nascosti in bella vista. (Langdon: cap. 6; p. 41)
"[...] quali sono i requisiti fondamentali affinché un'ideologia possa essere considerata una religione?"
"Assicurare, credere, convertire." aveva risposto una studentessa.
"Esatto" aveva replicato Langdon "Le religioni assicurano la salvezza, credono in una determinata teologia e convertono i non credenti." (cap. 6; p. 44)
"Non raccontatelo a nessuno, ma io nel giorno del dio pagano del sole, Ra, mi inginocchio ai piedi di un antico strumento di tortura e ingerisco simboli che stanno per sangue e carne".
Gli studenti erano attoniti.
Langdon aveva fatto spallucce. "Se volete saperne di più, venite nella cappella dell'università domenica prossima, inginocchiatevi ai piedi del crocifisso e fate la comunione". (cap. 6; p. 46)
Aprite la mente: abbiamo tutti paura di ciò che non comprendiamo. (cap. 6; p. 46)
Le scoperte di ogni generazione vengono confutate dalla tecnologia di quella successiva. (cap. 14; p. 70)
La tortura può essere molto efficace per costringere qualcuno a dire la verità. (Sato: cap. 19; p. 99)
Google non è sinonimo di ricerca. (Langdon: cap. 23; p. 124)
La ricchezza è di molti, la saggezza di pochi. E la ricchezza, senza saggezza, spesso porta alla rovina. (Peter: cap. 61; p. 294)
"L'Apocalisse non è la fine del mondo, ma piuttosto la fine del mondo come noi lo conosciamo. La profezia dell'Apocalisse è solo uno dei meravigliosi messaggi della Bibbia che sono stati travisati." Si avvicinò al fronte del palco. "Credetemi, l'Apocalisse sta arrivando... e non sarà per niente uguale a come ce l'hanno insegnata. (Solomon: cap. 111; p. 488)
I tesori più preziosi sono spesso i più semplici. (cap. 119; p. 527)
C'è un mondo nascosto sotto quello che ciascuno di noi vede. Un mondo per tutti noi. (cap. 125; p. 551)
A volte, è sufficiente un cambiamento di prospettiva per vedere la luce. (Peter: cap. 128; p. 572)
[...] l'unica differenza tra noi e Dio è che noi abbiamo dimenticato di essere divini. (Solomon: cap. 131; p. 584)
Ove è la mente, quivi è il tesoro. (cap. 133; p. 593)
Dio si trova nell'unione dei Molti... non nell'Uno. (cap. 133; p. 599)
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026