Le frasi di «La volontà di potenza» raccolte in ordine di apparizione nel testo, dall'incipit alle citazioni più note. Per trama, edizioni e curiosità vedi la scheda del libro.
Citazioni da «La volontà di potenza»
Ciò che racconto è la storia dei prossimi due secoli. Io descrivo ciò che viene, ciò che non può più venire in altro modo: linsorgere del nichilismo. (Prefazione, 2, 1995)
Le posizioni estreme non sono sostituite da posizioni moderate, ma solo da altre estreme, però capovolte. (I, Il nichilismo europeo; 1995)
Grazie al cristianesimo l'individuo acquistò un'importanza così grande, fu posto in modo così assoluto, che non lo si poté più sacrificare: ma il genere umano sussiste soltanto mediante i sacrifici umani... [...] E questa pseudoumanità che si chiama cristianesimo vuole precisamente ottenere che nessuno venga sacrificato... (II, Critica dei valori supremi, 246; 1995)
La virtù rimane il vizio più costoso: deve rimanere tale! (II, Critica dei valori supremi, 325; 1995)
I fatti non esistono, esistono solo interpretazioni. (III, Principio di una nuova posizione di valori, 481; 1995)
Che cos'è la verità? (Inertia; l'ipotesi che ci soddisfa; il minimo uso di forza spirituale ecc.). (III, Principio di una nuova posizione di valori, 537; 1995)
Per una caratterizzazione del genio nazionale, relativamente a ciò che è straniero e tolto a prestito:
– il genio inglese rende grossolano e naturale tutto ciò che riceve;
– il genio francese diluisce, semplifica, logicizza, orna;
– il genio tedesco mescola, media, imbroglia, moralizza;
– il genio italiano ha usato nel modo di gran lunga più libero e fine ciò che ha preso a prestito e ci ha messo dentro molto di più di quello che ne ha ricavato, essendo il genio più ricco, che più poteva donare. (III, Principio di una nuova posizione di valori, 831, 2005)
C'è un solo mondo, e questo è falso, crudele, contraddittorio, seduttore, senza senso... Un mondo siffatto è il mondo vero. Noi abbiamo bisogno di menzogne, per riportare la vittoria su questa realtà, su questa "verità", ossia per vivere... Il fatto che la menzogna sia necessaria per vivere fa parte di questo carattere terribile ed enigmatico dell'esistenza... La metafisica, la morale, la religione, la scienza vengono prese in considerazione in questo libro soltanto come altrettante forme di menzogna: con il loro aiuto si crede nella vita. (III, Principio di una nuova posizione di valori, 853, 1; 1995)
Ci vuole più coraggio e forza di carattere per fermarsi o addirittura per volgersi indietro che per andare avanti. (80a; 2006)
Tutta la bellezza e la magnificenza che abbiamo conferito alle cose reali e immaginarie, voglio reclamarla come proprietà e produzione dell'uomo: come la sua più bella apologia. L'uomo come poeta, come pensatore, come Dio, come amore, come potenza – : oh! la regale liberalità con la quale ha donato alle cose, per immiserirsi e sentirsi meschino! Finora il suo più grande disinteresse è stato che egli ha ammirato e adorato e ha saputo nascondersi, che è stato lui che ha prodotto ciò che ha ammirato. (87; 1989)
L'ozio è il padre della filosofia. – Di conseguenza – la filosofia è un vizio?... (107; 1989)
Un grande punto interrogativo del nostro secolo.
Citazioni su La volontà di potenza
Sono annotazioni durante un viaggio attraverso mari sconvolti dal Maelström e sotto la minaccia dei mostri che emergono dalle onde. Vediamo il timoniere che osserva i suoi strumenti mentre si arroventano lentamente. Lo vediamo pensoso del corso e della . Egli esamina tutte le rotte possibili, le rotte estreme, sulle quali poi naufragherà la ragione pratica. Il primo momento, quello in cui ci si rende spiritualmente conto della catastrofe, è più terribile degli orrori concreti a cui si va incontro in quel mondo di fiamme. È l'avventura che tentano soltanto gli spiriti più ardimentosi, quelli di grandissima portata, proporzionati alla misura, se non al peso del carico. Restare schiacciati da questo peso, è stato il destino di Nietzsche, che oggi è di buon gusto prendere a sassate. Dopo il terremoto, ci si rivolta contro i sismografi. Però non si può far espiare ai barometri la colpa dei tifoni senza passar per gente rozza e primitiva. (Ernst Jünger)
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026