Frasi

Frasi di «Manuale del perfetto papà»

27 citazioni dal libro di Aldo Busi

Le frasi di «Manuale del perfetto papà» raccolte in ordine di apparizione nel testo, dall'incipit alle citazioni più note. Per trama, edizioni e curiosità vedi la scheda del libro.

Citazioni da «Manuale del perfetto papà»

Beati gli orfani.
Mio padre, in verità, c'è sempre stato accanto, a modo suo: remoto, astioso, crudele, indifferente, ma c'è stato. In una sola parola: paterno, come tutti i padri, come ci riusciva lui.
Io non rimpiango di avere avuto il padre che ho avuto, io rimpiango di averne avuto uno.
Il padre è stanziale, il maschio è mobile, l'uccello è volatile.
Il padre è sempre altrove: deputato a difendere la famiglia, di fatto è sempre fuori della famiglia a progettare la società o difendere la patria, cioè se stesso, la sua radice vitale.
Il maschio è sempre un maschio a parole, perciò anche i suoi fatti sono fatti a parole, tanto lo sa che i fatti veri pertengono, che lo vogliano o no, alle femmine.
Se vuoi sapere qualcosa di un uomo devi aspettare che muoia e che te lo dica una donna.
Un perfetto Papà lo capisci subito dalla sua capacità, una volta sposato e padre, di mantenere le relazioni coi suoi vecchi amici non sposati e non padri.
La cultura degli uomini è divisa in parti uguali in tre aree stagne e comunicanti secondo convenienza: quella del silenzio, quella dell'omissione, quella dell'omertà. Un vero maschio rivelatore lo misuri solo dalla tenacia del suo coma volontario. Non vede, non sente, non parla.
Il vero perfetto Papà non delega del tutto alla mamma la diseducazione e rovina del proprio figlio.
È ora che le donne e i gay si rendano conto che i primi uomini o sono loro o altri non ce n'è al mondo.
Il perfetto Papà fa tutto per suo figlio: cioè non lo fa, tanto per cominciare.
Chi introduce la morale negli ormoni inevitabilmente introduce gli ormoni nella morale: non avremo né una sana morale nelle cose pubbliche, né un sano sesso nelle cose private.
Quando ti senti solo soltanto perché sei da solo puoi pur sempre covare una speranza, ma quando sei solo e già insieme a qualcuno?
Il romanzo meraviglioso nasce dalla capacità del romanziere di interpretare le maschere degli uomini attraverso la sua maschera-psiche per farne i volti dei suoi personaggi.
Il volto è servile e servizievole, la maschera è dispotica e intransigente. Il volto ti viene dato, e si esprime su un unico piano orizzontale; la maschera si impone, ed è verticistica anche quando sempre piana.
Perché il Potere, se è vero, è vero anche quando è millantato, mentre l'amore, agli occhi del Potere, non può essere che millantato anche se è vero.
L'amore pretende di parificare, ma il denaro riesce a differenziare.
La battaglia per impedire all'altro è la stessa che ti sottrae ogni energia per poi permettere a te di fare qualcosa.
Per essere liberi, basta accontentarsi di essere infelici e da soli.
Non c'è Cristo in croce che non sia sceso per scopare una qualche esaurita posseduta dal Demonio. Poveri cristi entrambi.
La percezione che ho di me si è immobilizzata su queste due sponde non del tutto opposte: o sono uno spettro o un uomo da abbattere; interesso in quanto proiezione che non mi riguarda o non interesso in quanto non funzionale a alcun sistema.
La lingua, come la realtà, è vendicativa: o la pensi o sei pensato. E se sei pensato, sei fritto.
Il fascismo, distillato ultimo del machismo, è perdita di virilità.
Non capirò mai l'amante abbandonato che vuole una spiegazione da chi lo lascia: il fatto che non riesca a trovarla da sé è di solito la spiegazione che dovrebbe cercarsi da solo.
È meglio andare scalzi che tenere i piedi in due scarpe.

Citazioni su Manuale del perfetto Papà

Qual è il Padre contro cui Busi costruisce questo manuale? È un padre enorme, perché è la complessione del suo vero padre, della figura del padre, del ruolo sociale del padre, della funzione sessuale della paternità, della posizione paterna nella famiglia, e infine del padre in quanto Potere. Il discorso di Busi è principalmente politico, in un senso della parola che ormai rischia di perdersi nella truffa mediatica che ne fa la caricatura quotidiana e permanentemente preelettorale. Quello che Busi ha di mira – e che non perde di vista mai – è l'urgenza di una rifondazione delle libertà individuali, la rivendicazione totale dell'importanza di autodeterminarsi come persone, singoli, in perenne stato di costruzione della propria vita. (Dario Voltolini)

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026