Frasi

Frasi di «Manuale della perfetta Gentildonna»

13 citazioni dal libro di Aldo Busi

Le frasi di «Manuale della perfetta Gentildonna» raccolte in ordine di apparizione nel testo, dall'incipit alle citazioni più note. Per trama, edizioni e curiosità vedi la scheda del libro.

Citazioni da «Manuale della perfetta Gentildonna»

Vieni, mia cara Maddalena, mia cara ex puttana ex utero ex santa ex serva, si parte verso l'utopia. Stiamo per spiccare il volo non verso E.T. ma verso TE. (p. 19)
Fra due di cui uno ti dà la soluzione dei tuoi problemi e l'altro un calcio in culo e ti dice di arrangiarti, preferisci sempre il secondo, fa meno danno. (p. 64)
La bellezza vera non ammette di esser vociferata ai quattro venti: una volta appurata da noi su di noi, se mai è il caso, bisogna che sia un po' occultata, perché la vera scoperta della nostra bellezza o la fa qualcun altro o non la fa nessun altro. (p. 81)
Si è vivi quando hai fatto di nuovo un ulteriore passo in avanti o nel buio e sei contento che la terra non abbia ceduto sotto i tuoi piedi, e sei consapevole di questo miracolo; si è vivi in base a ciò che ti resta da imparare, non certo in base a quanto sai già. Andare a caccia di zanne di elefanti è infinitamente più vivace e vitale che vivere in una torre d'avorio. (pp. 107-108)
Grida di più un esempio chiaro, diretto, sfacciatamente silenzioso che le mille proteste e richieste e sollecitazioni dei mille che hanno scambiato il volontariato per una carriera visto che altrove hanno fatto acqua da tutte le parti e si sono ridotti a fare del bene agli altri perché, incapaci di pensare innanzitutto al proprio, hanno trovato il modo migliore per ovviare all'inconveniente. (p. 142)
Una Gentildonna ricca, consapevole del grado di sentimentalità che può permettersi, che decide di corrompere un povero che le piace, corrompe del tutto e non bada a spese e sborsa quel che c'è da sborsare. (p. 170)
L'unica maniera per dare al sogno una possibilità di realizzarsi è smettere di sognarlo. (p. 211)
In verità, chi dei due ha un'urgenza sentimentale più spiccata di quella sessuale è il maschio, non la femmina. Con la differenza che la femmina palesa, sentendolo poco o sentendolo come socialmente necessario per non fare la figura della puttana, questo suo bisogno, secondario, di amore, mentre il maschio, sentendolo come bisogno primario ma socialmente disdicevole per un vero uomo, lo reprime, vendicandosi però sulla donna che, potendo provare tutto dandogli fiato e ossigeno, non permette a lui di provar niente di sentimentale cui possa dar veramente voce. (p. 245)
Il culto di queste meravigliose creature della terra e del sole non ha epoche. (p. 269)
Se è lecito amare gli uomini in quanto animali, la Perfetta gentildonna si guarda bene dall'amare gli animali in quanto surrogati di uomini. (p. 271)
L'immortalità è come il preservativo: devi abituarti sin da piccolo a trovarlo erotico altrimenti te lo ammosci già a quattordici anni. (p. 280)
La perfetta Gentildonna, ripeto, può anche fare la sposa e la spesa, la mamma e la mammona, la casalinga e la carlinga per tutta la vita: basta che non scambi un intestino con il destino e la sfiga con una missione. Se è costretta, per le più svariate ragioni, a stare quasi sempre in casa, si affacci più che può almeno al davanzale e, se sente un fischio, non pensi automaticamente alla pentola a pressione. A buona intenditrice poche parole. (p. 303)

Citazioni su Manuale della perfetta Gentildonna

Dopo tanti manuali, e galatei, trattati e saggi sulle donne e le loro infelicità, incontinenze, sogni, errori, sconfitte, prevaricazioni, vite da manager e da casalinga, ugualmente frustrate al lavandino o alla scrivania, quello di Busi è forse il primo, dopo quello vecchio di quasi cinque secoli di Castiglione, che pare davvero conoscere le donne, spronandole a non essere più solo delle liberte, ma delle donne libere. (Natalia Aspesi)

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026