Frasi

Frasi di «Pensieri notturni»

14 citazioni dal libro di Edward Young

Le frasi di «Pensieri notturni» raccolte in ordine di apparizione nel testo, dall'incipit alle citazioni più note. Per trama, edizioni e curiosità vedi la scheda del libro.

Citazioni da «Pensieri notturni»

La notte, cupa dea, dal suo trono d'ebano, / nella sua maestà senza raggi, lo scettro di piombo / ora protende sopra un mondo assopito...
Citato in Guido Barlozzini, Le origini del romanticismo, Editori riuniti, 1974, p. 33.
Batte un'ora... Non contiamo le ore se non dopo che sono perdute. (1819)
Erede di glorie! inconsistente fantolino di polvere! immortale inerme! insetto infinito!
Il braccio di un angelo non potrà strapparmi alla tomba, ma legioni d'angeli non potranno confinarmici.
Il rinvio è il ladro del tempo. (da Night I, 393)
Citato ne Il libro dei mille savi, n. 7861.
Tutti gli uomini credono tutti gli uomini mortali, tranne se stessi.
Un Dio tutto misericordia è un Dio ingiusto.
Di notte un ateo crede quasi in un Dio.
La nostra nascita non è altro che l'inizio della nostra morte.
L'uomo che arrossisce non è del tutto un bruto.
Un solo Cesare vive; altri mille sono dimenticati. (da Night VIII, 201)
Citato ne Il libro dei mille savi, n. 3222.
Fabbrica troppo in basso chi fabbrica al di sotto delle stelle.
Il corso della Natura è l'arte di Dio.

Citazioni sui Pensieri notturni

Nella loro classica struttura le Notti di Young racchiudono una sostanza romantica ricca e varia, dominata dal pessimismo cristiano, espressa con una sincerità fremente, nervosa, che a tratti raggiunge impeti miltoniani e normalmente crea una suggestiva atmosfera d'angoscia e di mistero. A distanza di due secoli non occorre fare alcuno sforzo per rendersi conto dell'influsso che esercitarono su ogni letteratura europea. (Giacomo Prampolini)

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026