Frasi

Frasi di «Tempesta di spade»

59 citazioni dal libro di George R. R. Martin

Le frasi di «Tempesta di spade» raccolte in ordine di apparizione nel testo, dall'incipit alle citazioni più note. Per trama, edizioni e curiosità vedi la scheda del libro.

Citazioni da «Tempesta di spade»

"Sono vivo e ubriaco di luce e di sole." (Jaime Lannister) (2016, p. 29)
«Si può addobbare una vacca da latte con pizzi, merletti e crinolina, la si può avvolgere tutta quanta nella seta, ma questo non significa che si possa cavalcarla in battaglia.» (Jaime Lannister) (2016, p. 32)
"Con chi ho a che fare qui: con un onesto imbecille o con un leccaculo?" (Jaime Lannister) (2016, p. 33)
«Sono i guitti e le scimmiette ammaestrate che hanno bisogno di applausi.» (Tywin Lannister) (2016, p. 75)
«[...] a volte una buona minaccia funziona più di un assalto.» (Tyrion Lannister) (2016, p. 77)
«[...] una volta che una vacca l'hai munta, non c'è modo di rimetterle il latte nella mammella.» (Olenna Redwyne) (2016, p. 95)
«In verità, tutti gli uomini sono dei buffoni, ma quelli con il berretto a sonagli sono più divertenti di quelli con la corona.» (Olenna Redwyne) (2016, p. 96)
«Se mai avrai un figlio, Sansa, picchialo di frequente, in modo da insegnargli a prestarti attenzione.» (Olenna Redwyne) (2016, p. 96)
«Un leone non è un gatto da tenere sulle ginocchia, gli ho detto, e lui mi ha risposto con il solito marameo. Ci sono fin troppi marameo in questo reame.» (Olenna Redwyne) (2016, p. 97)
«La Barriera può fermare un esercito, non un uomo solo.» (Mance Rayder) (2016, p. 114)
Amava il mare. Le piacevano il pungente odore di salmastro che pervadeva l'aria, la vastità degli orizzonti delimitati solamente dalla cupola del cielo azzurro. La faceva sentire minuscola, il mare, ma la faceva anche sentire libera.(Daenerys Targaryen) (2016, p. 119)
«I draghi non cessano mai di crescere, maestà, basta che abbiano cibo e libertà.» (Arstan Barbabianca) (2016, p. 122)
«Se le mura potessero farci rimanere piccoli, tutti quelli del volgo sarebbero nani e tutti i re sarebbero giganti» disse ser Jorah. «Mentre io ho visto uomini giganteschi nati nelle stalle, ed esseri minuscoli che invece abitano nei castelli.» (Jorah Mormont) (2016, p. 122)
«Un guerriero senza pari... Si tratta di splendide parole, maestà, ma non sono le parole a vincere le battaglie.» (Arstan Barbabianca) (2016, p. 123)
«Una sola voce ti può dire il falso, ma in molte voci c'è sempre una verità da scoprire.» (Daenerys Targaryen) (2016, p. 125)
«Dracarys?»
[...] «In alto valyriano, significa fuoco di drago. Ho voluto scegliere un comando che difficilmente qualcuno potrebbe usare alla leggera.» (Jorah Mormont e Daenerys Targaryen) (2016, p. 128)
«[...] gli uomini abili coltivano piani ambiziosi.» (Jorah Mormont) (2016, p. 130)
«Tu sei fatta per essere baciata, spesso e bene.» (Jorah Mormont) (2016, p. 134)
«Il tuoi crimini sconfiggono il perdono, Sterminatore di re.» (Brienne di Tarth) (2016, p. 168)
«Non illuderti di potermi giudicare per qualcosa che non comprendi, donzella.» (Jaime Lannister) (2016, p. 168)
«[...] risparmiami la tua invidia. Se non hai il cazzo, è colpa degli dèi che si sono dimenticati di dartelo, non colpa mia.» (Jaime Lannister) (2016, p. 171)
«Che cosa mi dici dell'amore?»
«Una volta che il sole è tramontato, nessuna candela può sostituirlo.» (Tyrion Lannister e Loras Tyrell) (2016, p. 181)
«Ci sono cose peggiori del morire con un canto sulle labbra.» (Tom Settecorde) (2016, p. 193)
«[...] l'amore non sempre è la cosa più saggia, e io l'ho imparato. Può condurci a commettere gravi follie, eppure noi seguiamo i nostri cuori... dovunque essi possano condurci.» (Robb Stark) (2016, p. 206)
«[...] le azioni parlano più chiaro delle parole.» (Ygritte) (2016, p. 234)
"Sono grasso e sono debole e sono codardo. Ma ho fatto il mio dovere." (Samwell Tarly) (2016, p. 256)
«I soldi possono diventare una spada molto pericolosa, nelle mani sbagliate.» (Tyrion Lannister) (2016, p. 281)
«Robb Stark è un ragazzo di sedici anni. A quell'età, contro la sete di lussuria, d'amore e di gloria, il discernimento può ben poco.» (Tywin Lannister) (2016, p. 289)
«Spesso, i peggiori stupidi sono più astuti degli uomini che ridono di loro». (Tywin Lannister) (2016, p. 290)
«Sono uomini del Nord [...]. E il Nord ricorda.» (Robb Stark) (2016, p. 297)
«Dèi misericordiosi, per quale motivo un uomo vorrebbe diventare re? Quando erano tutti ammucchiati in quella sala a urlare "re del Nord, re del Nord", ho detto a me stesso... ho giurato a me stesso di essere un buon re, onorevole come mio padre, forte, giusto, leale verso i miei amici, coraggioso nell'affrontare i miei nemici. Mentre adesso... non riesco più a distinguere gli uni dagli altri. Com'è possibile che tutto sia diventato così... confuso?» (Robb Stark) (2016, p. 298)
«Uccidimi, e che tu sia maledetto. Tu non sei il mio re.» (Rickard Karstark) (2016, p. 300)
«[...] è una battaglia che non può vincere. È tempo che deponga la spada e lo scudo. È tempo di arrendersi.» (Maestro Vyman) (2016, p. 300)
«Esistono circostanze» [...] in cui la cosa migliore è non fare niente.» (Catelyn Stark) (2016, p. 301)
«Jeyne, piccola mia, tu hai sposato il Nord, come feci anch'io. E nel Nord... gli inverni alla fine arrivano.» (Catelyn Stark) (2016, p. 301)
Era questa la sua ragione di esistere: non si sentiva mai altrettanto vivo quanto nel mezzo di un combattimento, con la morte in bilico su ogni affondo. (Jaime Lannister) (2016, p. 307)
«[...] non c'è da fidarsi di un uomo che odia la musica, dico sempre.»(Tom Settecorde) (2016, p. 319)
«A ciascuno di noi, gli dèi concedono diversi doni e talenti [...]. Ogni gesto può diventare una preghiera, se viene compiuto al massimo delle nostre capacità.» (Ravella Smallwood) (2016, p. 324)
«Spreco sempre il mio tempo a cercare di raggiungere un accordo con le donne. Che vengano dall'Oriente o dall'Occidente, non fa nessuna differenza. Non riescono mai a decidere, a meno che prima non vengano vezzeggiate e adulate e rimpinzate di carni dolci. Bene, se proprio dev'essere questo il mio destino, che così sia.» (Kraznys mo Nakloz) (2016, p. 340)
«Non è la donna a decidere, è l'uomo da cui lei corre. Come sempre!» (Kraznys mo Nakloz) (2016, p. 341)
«Nessun uomo può nutrirsi dalla ciotola del mendicante per una vita intera e restare uomo.» (Daenerys Targaryen) (2016, p. 343)
«L'unica cosa ad arrecarmi offesa è la menzogna, mai l'onesto consiglio.» (Daenerys Targaryen) (2016, p. 343)
Daenerys non si voltò. Non riusciva a sopportare di guardarlo in viso, non ora. Se lo avesse fatto, avrebbe rischiato di schiaffeggiarlo di nuovo. O di piangere. O di baciarlo. Senza sapere quale fosse la cosa giusta, quale quella sbagliata, e quale invece completa follia (Daenerys Targaryen) (2016, p. 348)
«Se il tuo scopo è sedere sul Trono di Spade, dovrai conquistarlo [...] con l'acciaio e con il fuoco dei draghi. E questo significherà sporcarsi le mani di sangue, prima che l'impresa sia compiuta.» (Jorah Mormont) (2016, p. 348)
Sangue e fuoco. Il motto della nobile Casa Targaryen. (2016, p. 348)
«Dentro ogni uomo, è in agguato una belva feroce. Tu da' a quell'uomo una spada, o una lancia, mandalo in guerra, e la belva si scatenerà.» (Jorah Mormont) (2016, p. 348)
«In battaglia, il principe Rhaegar guidò uomini liberi, non schiavi.[...] Sul Tridente, tutti quegli uomini valorosi di cui parlava Viserys, e che morirono sotto i nostri vessilli del drago, diedero la loro vita perché credevano nella causa di Rhaegar.»
«Mia regina» disse il cavaliere in esilio «tutto quello che dici è vero. Ma sul Tridente, Rhaegar ha perso. Perse la battaglia, la guerra, il regno... e la vita. [...] Rhaegar combatté con coraggio, Rhaegar combatté con nobiltà e onore. E Rhaegar morì.» (Daenerys Targaryen e Jorah Mormont) (2016, p. 350)
«Certe persone fanno del male solo perché possono fare del male» (Jojen Reed) (2016, p. 356)
«Ricordati delle storie della vecchia Nan, Bran. Ricordati di come le raccontava, del suono della sua voce. Fino a quando riuscirai a farlo, una parte di lei resterà sempre in vita dentro di te.» (Jojen Reed) (2016, p. 356)
«Le vecchie storie sono come i vecchi amici, diceva sempre. Ed è bene fargli visita, di quando in quando.» (Bran Stark) (2016, p. 357)
«Non hai mai avuto paura di dire la verità ai re, perché quindi menti a te stesso?» (Melisandre) (2016, p. 367)
«La verità è tutto attorno a te, bene in vista. La notte è oscura e piena di terrori, il giorno è chiaro e splendido, pieno di speranza. L'una è nera, l'altro è bianco. Esiste il ghiaccio ed esiste il fuoco. Odio e amore. Amaro e dolce. Dolore e piacere. Inverno ed estate. Male e bene. Maschio e femmina.» La sacerdotessa fece un passo verso di lui. «Morte e vita. Dovunque esistono gli opposti. E dovunque esiste la guerra.» (Melisandre) (2016, pp. 367-368)
"Lei e io osserviamo le medesime stelle, ma vediamo cose molto diverse." (Jon Snow) (2016, p. 375)
Aveva fatto quello che era necessario fare, aveva dato le prove che era necessario dare. (Jon Snow) (2016, p. 379)
«Oro nella mia bisaccia adesso è meglio di oro nel mio futuro.» (Kraznys mo Nakloz) (2016, p. 389)
«Valar morghulis: tutti gli uomini devono morire» (Daenerys Targaryen) (2016, p. 393)
«La giustizia... è la ragione di esistere dei re.» (Daenerys Targaryen) (2016, p. 395)
«Un drago non è uno schiavo.» (Daenerys Targaryen) (2016, p. 375)
«Libertà!» gridò Daenerys Targaryen. «Dracarys! Dracarys!»
«DRACARYS!»
Dalle gole di migliaia di eunuchi si levò quell'unico urlo, la parola più dolce che la Madre dei draghi avesse mai udito.
«DRACARYS! DRACARYS!» (Daenerys Targaryen e gli Immacolati) (2016, p. 402)

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026