Frasi
Frasi di Mario Guarino
8 citazioni, aforismi e passi dalle opere
Le citazioni di Mario Guarino raccolte in un'unica pagina: 8 frasi, divise per libro e argomento.
Mario Guarino (scrittore e giornalista italiano). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.
Citazioni di Mario Guarino
La «completezza d'informazione» è proprio il forte del duo Sallusti-Minzolini. [...] Minzolini, Feltri, Belpietro, Sallusti, Ferrara, Vespa... e la lista potrebbe continuare: tutti, anche per rubriche sulle pubblicazioni e nei programmi televisivi Mediaset, stipendiati e gratificati in vario modo dal Cavaliere. Sono l'avanguardia della pseudo-informazione [...]
Frasi da «Santo impostore»
Il 6 gennaio 1903 Francesco partì in treno alla volta del convento di Morcone. Lasciandosi alle spalle un paese rurale segnato dalla miseria e dall'ignoranza, permeato di misticismi e superstizioni, dove si stava già radicando l'idea che quello strano figlio quindicenne dei Forgione fosse dotato di poteri soprannaturali. Un'idea basata sulla insensatezza propria della credulità popolare. (p. 17)
Alcuni mesi dopo, il Sant'Uffizio mandò a San Giovanni Rotondo padre Agostino Gemelli (medico e psicologo, fondatore delle Università cattoliche del Sacro Cuore di Milano e Roma). Il noto religioso si recò nel convento per due volte, nell'aprile del 1920, e osservò a lungo padre Pio. Concluse che le stigmate erano «un prodotto di origine isterica». Secondo alcuni, Gemelli avrebbe anche tentato «di far ricoverare padre Pio in un ospedale psichiatrico». (p. 51)
Una delle nuove "figlie spirituali" del frate era l'ex infermiera Maria Di Maggio, il cui marito era emigrato da tempo in America. Costei intratteneva da molti anni una relazione adulterina con l'arciprete di San Giovanni Rotondo, don Giuseppe Prencipe, il quale le aveva promesso che un giorno avrebbe lasciato l'abito talare e l'avrebbe sposata. Stanca di aspettare il compiersi della promessa, la Di Maggio confessò tutto a padre Pio e al suo delfino Emmanuele Brunatto. [...] A un certo punto emerse che nella foresteria del convento di Santa Maria delle Grazie era stato installato un letto, e che padre Pio vi riceveva la visita delle sue devote, talvolta anche di notte. La cosa venne denunciata dall'arcivescovo Gagliardi al Sant'Uffizio. (p. 67)
L'enorme afflusso di pubblico era motivato dallo spettacolo che il frate-showman di Pietrelcina ogni giorno metteva in scena, con istrionico talento, durante la celebrazione della messa, rito trasformato in happening [...]. (p. 116)
Sebbene fosse perennemente afflitto da malattie misteriose di varia tipologia, e da periodici preannunci di morte imminente, padre Pio superò i settant'anni di slancio. (p. 143)
Da vivo la Chiesa lo definì ufficialmente un impostore. Da morto è stato subito beatificato e a tempo di record santificato. Un altro miracolo postumo di padre Pio? No: è il fiume di miliardi originato dalla leggenda del frate miracoloso, un enorme business che ha lavato l'impostura e ha fatto assurgere il frate di Pietrelcina alla santità.
La Chiesa di Roma, ridotta a una vera e propria "industria di anime", è ormai votata al Dio denaro. E dunque, il business le ha consentito di trasformare un impostore in un santo. Del resto, il solo vero miracolo del frate con le stigmate-fantasma è stato ed è quello affaristico: un giro di denaro enorme, con le diramazioni più impensabili, il cui epicentro è a San Giovanni Rotondo e la regia in Vaticano. Tutt'intorno un corollario di intrighi, maneggi e scandali. (p. 149)
Sette mesi dopo, il "beato Pio" provvedeva al secondo miracolo, necessario alla propria santificazione: nel gennaio 2000 guariva un bambino colpito da una meningite fulminante. Il prodigio avveniva per combinazione a San Giovanni Rotondo; il piccolo miracolato si chiamava di cognome Colella, e per combinazione Pio Matteo, nome impostogli per combinazione da genitori devotissimi del frate con le "stigmate". Il prefetto vaticano José Saraiva Martins si sentiva in dovere di precisare che il miracolo era stato accertato col massimo scrupolo. (p. 158)
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026