Ritratto di Pierre-Joseph Proudhon
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Frasi

Frasi di Pierre-Joseph Proudhon

17 citazioni, aforismi e passi dalle opere

Qui trovi 17 frasi di Pierre-Joseph Proudhon: aforismi, passi tratti dai libri e citazioni con la loro fonte.

Pierre-Joseph Proudhon (filosofo, sociologo, economista e anarchico francese). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.

Citazioni di Pierre-Joseph Proudhon

Dio è il male.
Da Sistema delle contraddizioni economiche.
Dio è l'ombra della coscienza proiettata sul campo dell'immaginazione.
Da Della giustizia nella Rivoluzione e nella Chiesa.
Essere governato significa essere guardato a vista, ispezionato, spiato, diretto, legiferato, regolamentato, recintato, indottrinato, catechizzato, controllato, stimato, valutato, censurato, comandato, da parte di esseri che non hanno né il titolo, né la scienza, né la virtù. Essere governato vuol dire essere, ad ogni azione, ad ogni transazione, ad ogni movimento, annotato, registrato, censito, tariffato, timbrato, squadrato, postillato, ammonito, quotato, collettato, patentato, licenziato, autorizzato, impedito, riformato, raddrizzato, corretto. Vuol dire essere tassato, addestrato, taglieggiato, sfruttato, monopolizzato, concusso, spremuto, mistificato, derubato, e, alla minima resistenza, alla prima parola di lamento, represso, emendato, vilipeso, vessato, braccato, tartassato, accoppato, disarmato, ammanettato, imprigionato, fucilato, mitragliato, giudicato, condannato, deportato, sacrificato, venduto, tradito, e per giunta schernito, dileggiato, ingiuriato, disonorato, tutto con il pretesto della pubblica utilità e in nome dell'interesse generale.
Da Idée générale de la Révolution au XIXe siècle (1851), Paris, Rivière, 1923; trad. it. L'idea generale di rivoluzione nel XIX secolo, Firenze, Centro Editoriale Toscano, 2001.
I giornali sono i cimiteri delle idee.
Citato in Hugo von Hofmannsthal, Il libro degli amici, a cura di Gabriella Bemporad, Adelphi, Milano, 2015. ISBN 978-88-459-7704-6
L'anarchia è ordine.
Da Confessioni di un rivoluzionario.
La caduta e la morte delle società è dovuta al potere di accumulazione della proprietà.
Citato in AA.VV., Il libro della politica, traduzione di Sonia Sferzi, Gribaudo, 2018, p. 183. ISBN 9788858019429.
La giustizia è umana, tutta umana, nient'altro che umana; è farle torto riportarla, da vicino o da lontano, direttamente o indirettamente, a un principio superiore o anteiore all'umanità.
Da La giustizia nella Rivoluzione e nella Chiesa; citato in Elena Spagnol, Enciclopedia delle citazioni, Garzanti, Milano, 2009, p. 418. ISBN 9788811504894
La scienza non ha fatto progressi che dopo aver eliminato Dio.
Da Studio di filologia sacra, 1838.
La teologia è la scienza dell'infinitamente assurdo.

Citazioni di Pierre-Joseph Proudhon – Attribuite

Chi parla di umanità, vuol trarvi in inganno.
È, in reatà, una frase di Carl Schmitt (da Le categorie del politico, traduzione di Pierangelo Schiera, Il Mulino, Bologna, 1972, p. 139). Schmitt cita una massima (Wer Menschheit sagt, will betrügen), attribuendola a Pr

Frasi da «Che cos'è la proprietà?»

La proprietà è un furto.
[...] chiedo di vivere lavorando, se no morrò combattendo.
Quando la dedizione è forzata, si chiama oppressione, servitù, sfruttamento dell'uomo sull'uomo.

Scheda del libro «Che cos'è la proprietà?»

Dicono di Pierre-Joseph Proudhon

Il Proudhon trova che la coscienza degli uomini, in ogni tempo e in ogni luogo, è tutta piena del senso e della nozione della guerra.
Ad onta delle afflizioni che portano con sé i lutti ed il sangue versato, la nostra coscienza sente la grandezza della guerra: una grandezza non solo estetica, ma morale e addirittura religiosa.
La guerra non è un mero prodotto di bassi appetiti, di istinti inferiori.
Gino Dallari
Per meglio capire la dottrina di Pierre Joseph Proudhon (1809-1865) è utile sapere che era figlio di un piccolo contadino in rovina, sopraffatto dalle ipoteche accese sul suo terreno. Proudhon stesso lo ha ammesso una volta: «Chissà, se fosse esistita una buona istituzione di credito fondiario, forse sarei rimasto tutta la vita contadino e conservatore».
Werner Hofmann
Proudhon, il primo che abbia dato una forma teoretica all'anarchismo, è giunto alla negazione dell'autorità terrena attraverso la negazione dell'autorità divina, e si rese noto sopratutto come filosofo dell'ateismo.
Luigi Fabbri
Proudhon riteneva che la fabbrica, riunione di macchine, sopprimesse la divisione del lavoro mediante la tecnica. Errore madornale! La macchina è una unione di strumenti, e non una combinazione dei lavori compiuti dall'operaio.
Henri Lefebvre

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026