Frasi
Frasi di Pierre-Joseph Proudhon
17 citazioni, aforismi e passi dalle opere
Qui trovi 17 frasi di Pierre-Joseph Proudhon: aforismi, passi tratti dai libri e citazioni con la loro fonte.
Pierre-Joseph Proudhon (filosofo, sociologo, economista e anarchico francese). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.
Citazioni di Pierre-Joseph Proudhon
Dio è il male.
Dio è l'ombra della coscienza proiettata sul campo dell'immaginazione.
Essere governato significa essere guardato a vista, ispezionato, spiato, diretto, legiferato, regolamentato, recintato, indottrinato, catechizzato, controllato, stimato, valutato, censurato, comandato, da parte di esseri che non hanno né il titolo, né la scienza, né la virtù. Essere governato vuol dire essere, ad ogni azione, ad ogni transazione, ad ogni movimento, annotato, registrato, censito, tariffato, timbrato, squadrato, postillato, ammonito, quotato, collettato, patentato, licenziato, autorizzato, impedito, riformato, raddrizzato, corretto. Vuol dire essere tassato, addestrato, taglieggiato, sfruttato, monopolizzato, concusso, spremuto, mistificato, derubato, e, alla minima resistenza, alla prima parola di lamento, represso, emendato, vilipeso, vessato, braccato, tartassato, accoppato, disarmato, ammanettato, imprigionato, fucilato, mitragliato, giudicato, condannato, deportato, sacrificato, venduto, tradito, e per giunta schernito, dileggiato, ingiuriato, disonorato, tutto con il pretesto della pubblica utilità e in nome dell'interesse generale.
I giornali sono i cimiteri delle idee.
L'anarchia è ordine.
La caduta e la morte delle società è dovuta al potere di accumulazione della proprietà.
La giustizia è umana, tutta umana, nient'altro che umana; è farle torto riportarla, da vicino o da lontano, direttamente o indirettamente, a un principio superiore o anteiore all'umanità.
La scienza non ha fatto progressi che dopo aver eliminato Dio.
La teologia è la scienza dell'infinitamente assurdo.
Citazioni di Pierre-Joseph Proudhon – Attribuite
Chi parla di umanità, vuol trarvi in inganno.
Frasi da «Che cos'è la proprietà?»
La proprietà è un furto.
[...] chiedo di vivere lavorando, se no morrò combattendo.
Quando la dedizione è forzata, si chiama oppressione, servitù, sfruttamento dell'uomo sull'uomo.
Dicono di Pierre-Joseph Proudhon
Il Proudhon trova che la coscienza degli uomini, in ogni tempo e in ogni luogo, è tutta piena del senso e della nozione della guerra.
Ad onta delle afflizioni che portano con sé i lutti ed il sangue versato, la nostra coscienza sente la grandezza della guerra: una grandezza non solo estetica, ma morale e addirittura religiosa.
La guerra non è un mero prodotto di bassi appetiti, di istinti inferiori.
Per meglio capire la dottrina di Pierre Joseph Proudhon (1809-1865) è utile sapere che era figlio di un piccolo contadino in rovina, sopraffatto dalle ipoteche accese sul suo terreno. Proudhon stesso lo ha ammesso una volta: «Chissà, se fosse esistita una buona istituzione di credito fondiario, forse sarei rimasto tutta la vita contadino e conservatore».
Proudhon, il primo che abbia dato una forma teoretica all'anarchismo, è giunto alla negazione dell'autorità terrena attraverso la negazione dell'autorità divina, e si rese noto sopratutto come filosofo dell'ateismo.
Proudhon riteneva che la fabbrica, riunione di macchine, sopprimesse la divisione del lavoro mediante la tecnica. Errore madornale! La macchina è una unione di strumenti, e non una combinazione dei lavori compiuti dall'operaio.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026