Ritratto di Pierre-Joseph Proudhon
Nadar · Public domain

Economista e sociologo

Pierre-Joseph Proudhon

filosofo, sociologo, economista e anarchico francese

Nascita
15 gennaio 1809, Besançon
Morte
19 gennaio 1865, Passy
Sepoltura
cimitero di Montparnasse
Attività
economista, sociologo, politico, giornalista, filosofo
Opere in archivio
4

Pierre-Joseph Proudhon (filosofo, sociologo, economista e anarchico francese). Abbiamo raccolto 4 opere, elencate dalla prima all'ultima, da «Che cos'è la proprietà?» (1840) a «Critica della proprietà e dello stato» (1866).

Nato a Besançon il 15 gennaio 1809, è morto il 19 gennaio 1865 a Passy.

Biografia in breve

Pierre-Joseph Proudhon (Besançon, 15 gennaio 1809 – Passy, Parigi, 19 gennaio 1865) è stato un filosofo, economista, sociologo, saggista, federalista, socialista libertario e politico francese. Emergendo come una delle figure chiave dell'anarchismo, Proudhon fu il primo a riscattare e attribuire un significato positivo ai termini "anarchia" e "anarchico", che fino ad allora venivano usati esclusivamente in un contesto dispregiativo, associati agli aspetti di anomia ed entropia, persino dai suoi contemporanei e dai pensatori che lo precedettero, come William Godwin, considerato spesso un teorico e precursore dell'anarchismo.

Inoltre ispirò il celebre simbolo della A cerchiata, il cui significato risiede nella sua stessa massima "l'Anarchia è l'ordine senza il potere", oltre ad aver coniato il motto "La proprietà è una rapina" (La propriété, c'est le vol!) contenuto nel suo primo saggio politico, Che cos'è la proprietà? O, un'indagine sul principio del diritto e del governo (1840; Qu'est-ce que la propriété? Recherche sur le principe du droit et du gouvernement).

Fonte: Wikipedia, voce «Pierre-Joseph Proudhon» · licenza CC BY-SA 4.0

Libri di Pierre-Joseph Proudhon in ordine cronologico

  1. 1840
  2. 1846
    Sistema delle contraddizioni economiche
  3. 1863
    Del principio federativo
  4. 1866
    Critica della proprietà e dello stato

Frasi celebri di Pierre-Joseph Proudhon

Dio è l'ombra della coscienza proiettata sul campo dell'immaginazione.
Da Della giustizia nella Rivoluzione e nella Chiesa.
I giornali sono i cimiteri delle idee.
Citato in Hugo von Hofmannsthal, Il libro degli amici, a cura di Gabriella Bemporad, Adelphi, Milano, 2015. ISBN 978-88-459-7704-6
La caduta e la morte delle società è dovuta al potere di accumulazione della proprietà.
Citato in AA.VV., Il libro della politica, traduzione di Sonia Sferzi, Gribaudo, 2018, p. 183. ISBN 9788858019429.
La giustizia è umana, tutta umana, nient'altro che umana; è farle torto riportarla, da vicino o da lontano, direttamente o indirettamente, a un principio superiore o anteiore all'umanità.
Da La giustizia nella Rivoluzione e nella Chiesa; citato in Elena Spagnol, Enciclopedia delle citazioni, Garzanti, Milano, 2009, p. 418. ISBN 9788811504894
La scienza non ha fatto progressi che dopo aver eliminato Dio.
Da Studio di filologia sacra, 1838.

Tutte le 17 frasi di Pierre-Joseph Proudhon

Influenze letterarie

Ha subito l'influenza di

Ha influenzato

Domande frequenti

Qual è il primo libro di Pierre-Joseph Proudhon?
Tra le opere censite, la prima in ordine di pubblicazione è «Che cos'è la proprietà?», del 1840.
Quanti libri ha scritto Pierre-Joseph Proudhon?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 4 opere di Pierre-Joseph Proudhon; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nato Pierre-Joseph Proudhon?
Pierre-Joseph Proudhon è nato a Besançon il 15 gennaio 1809.
Dove è sepolto Pierre-Joseph Proudhon?
Secondo Wikidata, Pierre-Joseph Proudhon riposa presso: cimitero di Montparnasse.
Le opere di Pierre-Joseph Proudhon sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Pierre-Joseph Proudhon è morto nel 1865, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026