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Economia: frasi e citazioni
36 citazioni di 30 autori
36 frasi celebri sul tema economia, da leggere, copiare e condividere citando sempre l'autore.
Frasi su «economia»
Accaparrati il mercato e aumenta i prezzi: è la base dell'economia.
All'epoca, per risolvere problemi che mettevano a repentaglio la sopravvivenza dell'intera popolazione, i greci consultavano l'oracolo, cioè un tizio con seri problemi nei rapporti sociali convinto di parlare per conto degli dei; mica come oggi, che si affidano alla Bundesbank e alle indicazioni degli economisti, cioè tizi con seri problemi nei rapporti sociali che però sono convinti di poter risolvere col denaro.
Chi crede che una crescita esponenziale possa continuare all'infinito in un mondo finito è un folle, oppure un economista.
Dal punto di vista degli economisti nulla è sacro. Perché chiamare qualcosa sacro significa dire che non ha prezzo. Ma nel mondo valoriale degli economisti, tutto ha un prezzo.
Fondamento dell'economia politica ed in generale di ogni scienza sociale è evidentemente la psicologia.
Gli economisti credevano d'avere scoperto e definitivamente le leggi naturali, cioè oggettive, assolute, immutabili, eterne, che governano la produzione e la distribuzione delle ricchezze; ma il progresso della vita sociale e un esame più accurato dei fatti hanno mostrato che le famose leggi dell'economia classica sono tutto al più le leggi di una determinata forma economica, e precisamente di quella forma che si effettua nella società capitalistica, insufficienti quindi a spiegare le forme anteriori e quelle che necessariamente le seguono.
Gli economisti si sono posti un compito troppo facile, troppo inutile se nelle stagioni tempestose possono solo dirci che quando la tempesta è passata l'oceano è di nuovo piatto.
Gli economisti sono economi tra l'altro anche in idee. E ancor oggi fanno così. Fanno durare per tutta la vita quelle che hanno imparato all'università. I cambiamenti in economia vengono soltanto col cambio di generazione.
I mezzi drastici e meccanici sono sempre pericolosi. Lo sono massivamente in economia! Non s'illuda l'onorevole ministro di poter fare tutto quello che vuole. Le leggi economiche si ribellano a qualunque autorità!
Il problema dell'economia di mercato libera è che richiede così tante guardie per farla funzionare.
Imperocché l'economia è come la politica, la quale ha anch'essa una base immutabile, in quanto si fonda sulla natura dell'uomo e sulle regole eterne dell'onestà e della giustizia.
L'accrescimento dell'annua riproduzione debb'essere lo scopo della Economia Politica: questo non può ottenersi se non col facile e pronto sfogo di tutta la porzione eccedente i bisogni interni dello Stato.
L'economia è la più occulta delle scienze; perciò gli specialisti sbagliano sempre le previsioni: in fondo, non sono minimamente attrezzati.
L'economia è la scienza che studia il comportamento umano come relazione tra fini e mezzi scarsi suscettibili di usi alternativi.
L'economia è la scienza che tratta i fenomeni dal punto di vista del prezzo.
L'economia è lo studio del modo in cui gli uomini si guadagnano da vivere.
L'economia guarda il mondo dalla prospettiva dell'individuo che sceglie i beni: la relazione le sfugge.
L'economia mondiale, oggi, come ieri e sempre sarà gestita dall'insidiosa razza dei banchieri internazionali! Questi individui adorano il denaro! La loro religione è il profitto economico! La loro reliquia è l'oro! La loro fedeltà è prima di tutto e unicamente verso il Dio denaro! (Ai confini della realtà)
L'economista è il fiduciario di una civiltà possibile e se gli interessi costituiti prevalgono sulle idee, tuttavia l'economista deve stare attento alle idee.
La storia che trascura l'economia è pura sciocchezza; una mostra di ombre, e non più comprensibile di quanto lo sia la lanterna magica per un selvaggio ignaro della causa delle immagini. È una sorta di magia, come il grammofono o il telefono per un beduino che li ascolta per la prima volta.
Mentre le funzioni economiche un tempo rappresentavano solo una parte secondaria, esse ora stanno al primo posto. Di fronte a loro vediamo arretrare sempre più le funzioni militari, amministrative, religiose.
Non consiste tanto la prudenzia della economica in sapersi guardare dalle spese, perché sono molte volte necessarie, quanto in sapere spendere con vantaggio, cioè uno grosso per 24 quattrini.
Oggi è l'economia che comanda. Per millenni le società umane si sono costruite ognuna l'economia che gli serviva. Oggi è il contrario. Oggi è l'economia che si costruisce la società che le serve.
Paradigma dell'economista è non spacciarsi da profeta.
Quando si parla di economia, si pensa di parlare di una materia tecnica, quando, invece, l'economia forse, oggi, è la materia più politica che esiste, certamente una materia estremamente umanistica oggi.
Se fatto con onesta umiltà, il perverso mestiere dell'economista accorda la memoria ai numeri, e alla più pacata ragione.
Se pochi hanno troppo e troppi hanno poco, l'economia non gira, perché l'ingiustizia fa male all'economia.
Se tutti gli economisti fossero stesi uno accanto all'altro, non raggiungerebbero una conclusione.
Separare l'economia dalla politica e sottrarre la prima agli interventi regolatori della seconda comporta la totale perdita di potere della politica, e fa prevedere ben altro che una semplice ridistribuzione del potere nella società.
Serve un'economia meno falsa di quella che c'è adesso e meno truccata. Si dice che bisogna fare Stability Forum, ma è come mettere i topi a guardia del formaggio.
Tu non puoi fare una buona economia con una cattiva etica.
Tutto il processo economico è quindi un problema di scelte: scelte da parte dei consumatori e scelte da parte dei produttori. In ultima analisi le scelte si impongono perché le risorse sono limitate rispetto ai desideri.
Difficilmente chi non si occupa della libertà economica potrà occuparsi delle altre libertà dell'uomo.
L'economia è una parte consistente della vita e va considerata con semplicità da una parte e consapevoli che rispondere alle questioni economiche vere è rispondere a questioni umane.
La libertà economica ha anche una dimensione spirituale. La libertà economica è gran parte della libertà tout court.
Non si può riassumere in una formuletta la complessità dell'economia. Per andare in cattedra dovetti farlo anch'io ma poi la vita è tutt'altra cosa.
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Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026