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Eresia: frasi e citazioni
16 citazioni di 13 autori
Una selezione di 16 frasi su eresia: aforismi, versi e passi di romanzi, ognuno con il suo autore.
Frasi su «eresia»
Eretico sarà chi accenda il rogo, non già colei che vi brucerà dentro!
Frenesia, gelosia, eresia, mai son sanate per alcuna via.
Gli eretici si infiammano facilmente. Attenzione ai roghi.
Gli eretici sono eretici e ne portano il nome, perché tra gli articoli della fede scelgono, secondo il proprio gusto e a loro piacimento.
Il segno più infallibile e più indubitabile per distinguere un eretico, un uomo di cattiva dottrina, un reprobo, da un predestinato, è che l'eretico e il reprobo non hanno che disprezzo o indifferenza per la santissima Vergine, cercando, con le loro parole ed esempi, di sminuirne il culto e l'amore, apertamente o di nascosto, talvolta sotto speciosi pretesti.
L'eresia non si può annientare se non distruggendo gli eretici; gli eretici non si possono sopprimere senza sopprimere con essi i difensori e i fautori dell'eresia, e ciò può avverarsi in due modi: con la loro conversione alla vera fede cattolica, oppure quando, abbandonati al braccio secolare, vengono corporalmente bruciati.
L'eresia di un'era diventa l'ortodossia dell'era seguente.
La Chiesa cattolica apostolica romana è un organismo formatosi negli ultimi secoli dell'impero romano che ha trovato la sua definizione teologica, politica e organizzativa proprio nel Medioevo (e la Controriforma ne ha dato solo un puro adeguamento tattico alle esigenze del tempo). La Chiesa cattolica, quella buona, è quella di Pio XII. Tutti gli altri tentativi di modernizzazione non hanno nulla a che vedere col cattolicesimo, che è una cosa diversa. Sono eresie.
La chiesa è una società di uomini che pretendono di possedere la verità assoluta; l'eresia è l'opinione di coloro che non riconoscono l'indiscutibilità di questa verità.
L'eresia è [...] una rivolta contro l'inerzia dei principî della chiesa, un tentativo di concezione vivente della dottrina. Ogni passo avanti verso l'intelligenza e l'effettuazione della dottrina è stato fatto da eretici.
Nelle epoche delle eresie fa più caldo. Per via dei roghi.
Ogni eresia è l'esagerazione mostruosa di un aspetto della verità.
Scomunichiamo e anatemizziamo tutti gli eretici [...] Una volta condannati dalla Chiesa, essi siano abbandonati al giudice secolare per essere puniti col meritato castigo.
Se tuttavia notate che non sono disposti a modificare la loro condotta, desideriamo che con grande zelo Voi li arrestiate. Se sono schiavi, domateli con botte e torture al fine di ottenere il miglioramento; ma se sono liberi, devono essere indotti al pentimento con una dura carcerazione.
Sono come dei banditi. Il bandito spoglia i passanti dei loro beni o toglie loro la vita, l'eretico deruba i cristiani della verità e li separa dalla Chiesa. (Agostino d'Ippona)
Tutte le eresie sono bandiera di una realtà dell'esclusione. Gratta l'eresia, troverai il lebbroso. Ogni battaglia contro l'eresia vuole solamente questo: che il lebbroso rimanga tale. Quanto ai lebbrosi cosa vuoi chiedere loro? Che distinguano nel dogma trinitario o nella definizione dell'eucarestia quanto è giusto e quanto è sbagliato? Suvvia Adso, questi sono giochi per noi uomini di dottrina. I semplici hanno altri problemi. E bada, li risolvono tutti nel modo sbagliato. Per questo diventano eretici.
Una religione è dannata e confessa la sua estrema impotenza il giorno in cui brucia il primo eretico.
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Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026