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Gerusalemme: frasi e citazioni

36 citazioni di 15 autori

Una selezione di 36 frasi su gerusalemme: aforismi, versi e passi di romanzi, ognuno con il suo autore.

Frasi su «gerusalemme»

A Gerusalemme, erano stati costruiti un teatro romano, nei pressi del tempio, e un anfiteatro, nella pianura circostante: l'uno e l'altro copiati dai modelli originali in Roma, ma ispirati a una maggiore grandiosità.
Jim Bishop
Amo Gerusalemme. Ma ho bisogno di mantenere una certa distanza. È troppo conservatrice, in termini ideologici e religiosi. A Gerusalemme quasi tutti hanno una loro formula personale per ottenere la salvezza o la redenzione. Cristiani, musulmani, ebrei, pacifisti, atei, razzisti, tutti.
Amos Oz
Benché abbia vissuto a Gerusalemme per parecchi anni, non ne sono nativo. Quando, prima del 1948, visitai la Città Vecchia, ebbi l'impressione di trovarmi all'improvviso in un altro mondo, un universo di spesse mura di pietra che racchiudevano brulicanti bazaar affollati di acquirenti e mercanti, turisti e pellegrini stranieri, arabi con i loro kefieh, ebrei hassidici nei loro tradizionali abiti neri, e frati e monache non le tonache dei rispettivi ordini. Gradini sconnessi salivano dagli stretti vicoli del mercato verso l'oscurità di misteriose stradine. Era tutto assai diverso dall'Israele in cui ero nato e cresciuto, un paese aperto e pieno di luce. Ma ora, nel giorno della sua liberazione, Gerusalemme era ben diversa dalla città che avevo conosciuto. Paracadutisti, carristi e truppe della Brigata di fanteria Jerusalem affollavano la città, l'arma in spalla, l'esultanza nello sguardo. Questa era la Gerusalemme alla quale avevamo aspirato e per la quale avevamo combattuto, era la nostra Gerusalemme, la Gerusalemme ebraica, libera e piena di gioia. Ma c'era anche tristezza: per le vite che erano andate perdute al fine di rendere possibile l'esultanza, e per la vista del quartiere ebraico, distrutto nel 1948.
Moshe Dayan
Cosa diavolo può sperare un ricco? Perché tormentarti con la speranza quando hai la pancia piena? E questo che fa di ogni vittima un ebreo, un vero ebreo. Il progenitore degli autentici eletti non è Abramo, che era miliardario. Non discendiamo da Giobbe, che raddoppiò i suoi beni. Siamo figli di Agar. Ci siamo cibati di sassi e le vespe hanno cantato per noi. Non può esistere un comunista, un vero socialista che non sia, in fondo, un ebreo. [...] C'erano ebrei che vedevano più in fondo alle cose e capirono che il Messia non sarebbe mai venuto. Mai. O piuttosto che il Messia era un uomo anche lui. Che la rivelazione e i grandi venti a venire erano quelli della nostra storia. Che gli uomini e le donne ordinari non avevano neppure cominciato ad essere se stessi. [...] Uomini e donne, creature della ragione, custodi di questa terra: sì, c'è un Messia, e una Gerusalemme. Ma non dopo il nostro funerale e non fatti di nubi rosee. E ci sono leggi, ma non sono quelle eruttate da qualche vulcano nel Sinai. Ci sono le leggi della storia, e della scienza, e della domanda e dell'offerta.
George Steiner
Così l'attenzione che il mondo ha nei confronti di Gerusalemme è dovuta al fatto che è comunque un centro nervoso, mentre Napoli è solo un luogo narrativo, leggendario e singolare, musicale, teatrale, criminale: insomma, leggendario.
Erri De Luca
E improvvisamente ecco Cagliari: una città nuda che si alza ripida, ripida, dorata, accatastata nuda verso il cielo dalla pianura all'inizio della profonda baia senza forme. È strana e piuttosto sorprendente, per nulla somigliante all'Italia. La città si ammucchia verso l'alto, quasi in miniatura, e mi fa pensare a Gerusalemme: senza alberi, senza riparo, che si erge spoglia e fiera, remota come se fosse indietro nella storia, come una città nel messale miniato da un monaco. Ci si chiede come abbia fatto ad arrivare là.
David Herbert Lawrence
Gerusalemme, la più antica, irrequieta, complicata, misteriosa e dolorosa città del mondo. Tremila anni, cinquanta volte assediata, venti volte distrutta, eppure ha l'esclusiva delle tre grandi religioni, dunque la giurisdizione di quattro miliardi di coscienze, quasi tutti gli esseri umani della Terra. (7 km da Gerusalemme)
Gli Stati Uniti sono diventati partner dello spargimento di sangue con la loro decisione di riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele. [...] Coloro che rendono difficile la vita a Gerusalemme per i musulmani e le altre fedi, non possono lavare il sangue dalle loro mani.
Recep Tayyip Erdoğan
Guarda come sono belle le porte di Gerusalemme! Questa città è la gloria del nostro popolo ed è una luce per tutte le genti della terra. [...] Nessuno può distruggere questa città. È la dimora di Dio. (Geremia il profeta)
Guardava giù, nella stretta vallata, e i suoi occhi scuri contemplarono la bellezza di Gerusalemme, con sguardo solenne. La città si stendeva come una splendida gemma bianca, lucente nella morsa delle sue mura brune; si ergeva alta e maestosa sulle verdi valli e colline punteggiate dalle tende di trecentomila pellegrini.
Gesù la contemplava con amore. E con nostalgia. L'aveva vagheggiata con un amore misto di compassione, e Gerusalemme si era beffata di lui e aveva messo in dubbio l'onestà di quel suo fervore. Ed ora – almeno quella piccola parte che più importava – lo temeva e congiurava contro la sua vita.
Jim Bishop
Ho cercato di esaminare con il Papa la possibilità di risolvere questo problema. Ho proposto un'amministrazione tripartita con una presidenza assicurata a turno: una volta un mussulmano, una volta un ebreo e una volta un cristiano, con un'amministrazione araba, ben inteso.
Habib Bourghiba
Il cristianesimo viene dalla città di Gerusalemme e nasce nell'ebraismo che vede nella sua capitale tutto il suo regno e il centro dell'umanità.
Francesco Grisi
La bellezza di Gerusalemme, nella sua cornice naturale, può essere paragonata a quella di Toledo. La città sorge in mezzo alle montagne, scenario di cupole e torri racchiuso fra mura merlate, arroccato su una spianata rocciosa alta sulla valle incassata. La vista si estende lontano, fino alle colline del Moab, e la conformazione del paese fa pensare a una carta geografica fisica, con i rilievi che salgono in curve regolari, stratificate, e le valli improvvise segnalate da ombre drammatiche. La terra e la roccia riflettono i bagliori dell'opale di fuoco. Tale saggio di disposizione urbana, casuale o studiato che sia, ha dato origine a un'opera d'arte.
Robert Byron
Questa è Gerusalemme, la città santa, molte volte distrutta e sempre risorta con l'aiuto del Signore, spesso occupata dallo straniero e ogni volta liberata da un popolo miracolosamente unito dall'ubbidienza che il patriarca Abramo promise al Signore. (Il vecchio testamento)
Già era 'l sole all'orizzonte giunto / lo cui meridïan cerchio soverchia / Ierusalèm col suo più alto punto.
Dante Alighieri, Divina CommediaQui Dante si rifà alla credenza medievale che Gerusalemme fosse al centro della terra, sita fra il meridiano del fiume Gange e la Spagna occidentale e che, ritenendo la terra abitata tutta nell'emisfero boreale, l'isola
Io dicea fra me stesso pensando: «Ecco la gente che perdé Ierusalemme, / quando Maria nel figlio diè di becco!»
Dante Alighieri, Divina CommediaQui Dante fa riferimento a quanto Flavio Giuseppe narra nella sua Guerra giudaica a proposito della guerra di Roma contro gli ebrei: l'assedio di Gerusalemme fu così lungo e duro per gli assediati che una certa Maria avr
«La Chiesa militante alcun figliuolo / non ha con più speranza, com'è scritto / nel sol che raggia tutto nostro stuolo: / però lì è conceduto che d'Egitto / vegna in Ierusalemme, ' per vedere, / anzi che il militar li sia prescritto.»
Dante Alighieri, Divina CommediaQui Dante intende per Ierusalemme la cosiddetta "Gerusalemme celeste", cioè il paradiso.
Deponi, o Gerusalemme, la veste del lutto e dell'afflizione, / rivèstiti dello splendore della gloria / che ti viene da Dio per sempre. / Avvolgiti nel manto della giustizia di Dio, / metti sul capo il diadema di gloria dell'Eterno, / perché Dio mostrerà il tuo splendore / ad ogni creatura sotto il cielo. / Sarai chiamata da Dio per sempre: / Pace della giustizia e gloria della pietà. (Libro di Baruc)
Antico Testamento
Ecco, io farò di Gerusalemme come una coppa che dà le vertigini a tutti i popoli vicini [...]. In quel giorno io farò di Gerusalemme come una pietra pesante per tutti i popoli: quanti vorranno sollevarla ne resteranno graffiati; contro di essa si raduneranno tutte le nazioni della terra. (Libro di Zaccaria)
Antico Testamento
Gerusalemme è in rovina e le sue porte sono consumate dal fuoco. Venite, ricostruiamo le mura di Gerusalemme e non saremo più insultati! (Libro di Neemia)
Antico Testamento
Gerusalemme sarà priva di mura, per la moltitudine di uomini e di animali che dovrà accogliere. Io stesso – parola del Signore – le farò da muro di fuoco all'intorno e sarò una gloria in mezzo ad essa. (Libro di Zaccaria)
Antico Testamento
Il Signore destò lo spirito di Ciro re di Persia, il quale fece passare quest'ordine [...]: Il Signore, Dio del cielo, mi ha concesso tutti i regni della terra; egli mi ha incaricato di costruirgli un tempio in Gerusalemme, che è in Giudea. Chi di voi proviene dal popolo di lui? Il suo Dio sia con lui; torni a Gerusalemme, che è in Giudea, e ricostruisca il tempio del Signore Dio d'Israele: egli è il Dio che dimora a Gerusalemme. (Libro di Esdra)
Antico Testamento
Parlate al cuore di Gerusalemme / e gridatele / che è finita la sua schiavitù, / è stata scontata la sua iniquità, / perché ha ricevuto dalla mano del Signore / doppio castigo per tutti i suoi peccati. (Libro di Isaia)
Antico Testamento
Qual è il peccato di Giuda? / Non è forse Gerusalemme? (Libro di Michea)
Antico Testamento
Quale gioia, quando mi dissero: / "Andremo alla casa del Signore". / E ora i nostri piedi si fermano / alle tue porte, Gerusalemme! / Gerusalemme è costruita / come città salda e compatta. / Là salgono insieme le tribù, / le tribù del Signore, / secondo la legge di Israele, / per lodare il nome del Signore. (Salmi)
Antico Testamento
Se ti dimentico, Gerusalemme, / si paralizzi la mia destra; / mi si attacchi la lingua al palato, / se lascio cadere il tuo ricordo, / se non metto Gerusalemme / al di sopra di ogni mia gioia. (Salmi)
Antico Testamento
Sulle tue mura, Gerusalemme, / ho posto sentinelle; / per tutto il giorno e tutta la notte / non taceranno mai. / Voi, che risvegliate il ricordo del Signore, / non concedetevi riposo / né a lui date riposo, / finché non abbia ristabilito Gerusalemme / e ne abbia fatto oggetto di lode sulla terra. (Libro di Isaia)
Antico Testamento
Tagliate i suoi alberi, / costruite un terrapieno davanti a Gerusalemme. / Essa è la città della menzogna, / in essa tutto è oppressione. / Come una sorgente fa scorrere l'acqua, / così essa fa scorrere la sua iniquità. / Violenza e oppressione risuonano in essa, / dinanzi a me stanno sempre dolori e piaghe. / Lasciati correggere, o Gerusalemme, / perché io non mi allontani da te / e non ti riduca a un deserto, / a una regione disabitata. (Libro di Geremia)
Antico Testamento
Tutti ne parlino / e diano lode a lui in Gerusalemme. / Gerusalemme, città santa, / ti ha castigata per le opere dei tuoi figli, / e avrà ancora pietà per i figli dei giusti. / Da' lode degnamente al Signore / e benedici il re dei secoli; / egli ricostruirà in te il suo tempio con gioia, / per allietare in te tutti i deportati, / per far contenti in te tutti gli sventurati, / per tutte le generazioni dei secoli. / Come luce splendida brillerai sino ai confini della terra; / nazioni numerose verranno a te da lontano; / gli abitanti di tutti i confini della terra / verranno verso la dimora del tuo santo nome, / portando in mano i doni per il re del cielo. / Generazioni e generazioni esprimeranno in te l'esultanza / e il nome della città eletta durerà nei secoli. (Libro di Tobia)
Antico Testamento
Udite questo, dunque, / capi della casa di Giacobbe, / governanti della casa d'Israele, / che aborrite la giustizia e storcete quanto è retto, / che costruite Sion sul sangue / e Gerusalemme con il sopruso; / i suoi capi giudicano in vista dei regali, / i suoi sacerdoti insegnano per lucro, / i suoi profeti danno oracoli per denaro. / Osano appoggiarsi al Signore dicendo: / "Non è forse il Signore in mezzo a noi? / Non ci coglierà alcun male". / Perciò, per causa vostra, / Sion sarà arata come un campo / e Gerusalemme diverrà un mucchio di rovine, / il monte del tempio un'altura selvosa. (Libro di Michea)
Antico Testamento
In quel momento si avvicinarono alcuni farisei a dirgli: "Parti e vattene via di qui, perché Erode ti vuole uccidere". Egli rispose: "Andate a dire a quella volpe: Ecco, io scaccio i demòni e compio guarigioni oggi e domani; e il terzo giorno avrò finito. Però è necessario che oggi, domani e il giorno seguente io vada per la mia strada, perché non è possibile che un profeta muoia fuori di Gerusalemme". (Vangelo secondo Luca)
Nuovo Testamento
Gerusalemme, Gerusalemme, che uccidi i profeti e lapidi coloro che sono mandati a te, quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli come una gallina la sua covata sotto le ali e voi non avete voluto!
Gesù, Vangelo secondo Luca
Vidi poi un nuovo cielo e una nuova terra, perché il cielo e la terra di prima erano scomparsi e il mare non c'era più. Vidi anche la città santa, la nuova Gerusalemme, scendere dal cielo, da Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo. (Apocalisse di Giovanni)
Nuovo Testamento
Gerusalemme appare non come una città che ha già raggiunto un ideale a cui tutti dovrebbero tendere, ma come il luogo in cui questo ideale è il più contrastato, è il più difficile, il più smentito dai fatti, e dove dunque l'accanimento della speranza che non cede è segno e stimolo per ogni altra città minacciata da conflitti ed inimicizie.
Carlo Maria Martini
La Gerusalemme del mistero, luogo della presenza salvifica di Dio, assume dei significati che possono essere letti in tutti gli aspetti della vita e possono riferirsi a mille realtà della ricerca che Dio fa dell'uomo e del cammino dell'uomo verso Dio.
Carlo Maria Martini
Non si può parlare di Gerusalemme senza amarla.
Carlo Maria Martini

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Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026