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Giaguaro: frasi e citazioni

15 citazioni di 6 autori

Che cosa hanno detto scrittori, filosofi e poeti su giaguaro? Ecco 15 citazioni con l'autore di ciascuna.

Frasi su «giaguaro»

A parte questa differenza, il grande formichiere e il giaguaro potrebbero essere definiti intercambiabili. Il folklore brasiliano è ricco di racconti che pongono sullo stesso piano i due più potenti animali del «sertào»: uno per il morso delle sue zanne, l'altro per la stretta delle sue zampe anteriori. Cosi, si racconta che nella savana il giaguaro sconfigga sempre il formichiere, mentre nella foresta accade il contrario: il formichiere si rizza appoggiandosi a un tronco con la coda, e soffoca il giaguaro fra le sue zampe.
Claude Lévi-Strauss
È impossibile addimesticarlo, ed è forse più feroce e più forte del leone, giacchè non solamente uccide qualunque siasi animale, ma pur anco ha forza bastante per trascinar un cavallo, e un toro tutto intiero fino al bosco ove intende divorarlo, ed io stesso l'ho veduto carico della sua preda attraversare a nuoto un gran fiume. La maniera stessa con cui uccide gli animali che mangia ne indica la sua forza. Esso salta sopra un toro, o sopra un cavallo, gli mette una zampa sulla collottola, e coll'altra abbrancatogli il muso, in un momento ne torce il collo. Con tutto ciò non uccide che a proporzione del bisogno di mangiare; e quando il suo appetito è soddisfatto, lascia passare ogni specie d'animali senza attaccarli.
Félix de Azara
Egli è men crudele e men feroce del leopardo e della pantera.
Georges-Louis Leclerc de Buffon
In particolare i giaguari avevano una missione che andava oltre l'amore: aiutare i deboli a vivere. L'originario conflitto fra il bene e il male. Che ne dice? Riusciranno a vincere i giaguari? O forse hanno già vinto? (L'ispettore Derrick)
Nulla teme, e qualunque sia il numero d'uomini che si presentano ad esso, se ne avvicina, ne prende uno, e comincia a mangiarlo senza darsi il fastidio di ucciderlo prima, e fa altrettanto dei cani, e dei piccoli animali.
Félix de Azara
Finché il giaguaro è giovane si può domare con percosse; più tardi è difficile padroneggiarlo: la generosità e la riconoscenza gli sono straniere; non dimostra durevole affetto al suo custode o ad alcuno animale allevato con lui, ed è quindi sempre una temerità il tenerlo in schiavitù più d'un anno senza rinchiuderlo.
Alfred Edmund Brehm
I grossi vertebrati che gli vien dato d'addentare formano il suo nudrimento: è per ogni rispetto una tremenda fiera. Per quanto pesante sembri la sua andatura, sa muoversi con somma agilità in caso di bisogno. La sua forza è straordinaria in confronto colla sua mole; può venire paragonata soltanto a quella del leone e della tigre. I sensi ha acuti e proporzionati: l'occhio mobile, che splende sovente nella notte, è vivo e truce, e vede bene nell'oscurità, mentre lo splendore del sole lo abbaglia: l'udito è eccellente, l'olfatto, come negli altri felini, non è straordinario, sebbene valga a fiutare la preda da una certa distanza. Così al fisico perfettamente conformato per essere un rapace pericolosissimo. Sdegna soltanto la carne della sua specie.
Alfred Edmund Brehm
Rispetto alla mole il giaguaro sta appena al disotto della tigre ed è superiore a tutte le altre specie della famiglia, eccetto solo il leone.
Alfred Edmund Brehm
Si crederebbe facile cosa l'uccidere un giaguaro che nuota, ma anche nell'acqua è da temere. Abili barcaiuoli soli si fidano di aggredirlo, poiché se si vede inseguito, o si sente ferito, si rivolge subito contro il battello: se gli riesce di posare una zampa sul margine di esso, si slancia dentro, e piomba sui cacciatori.
Alfred Edmund Brehm
I rettili rappresentano una quota più cospicua della dieta del Giaguaro che di qualsiasi altro grande felide. Nelle regioni in cui abbondano rettili medio-grandi e/o dove sono meno disponibili Capibara e pecari, i rettili possono essere la preda principale, p. es. Caimani jacaré, dagli occhiali e neri nella Foresta Amazzonica e in alcune parti del Pantanal; di queste tre specie sono catturati tutti gli stadi di vita, compresi grandi adulti e uova.
Luke Hunter
Il Giaguaro è forse il felide maggiormente adattato all'acqua, in cui caccia attivamente, inseguendo le prede in fuga fin dentro l'acqua e lanciandosi con spettacolari balzi da alti argini fluviali su caimani e Capibara sottostanti. Possono cercare prede anche galleggiando passivamente a valle con la corrente, per localizzare silenziosamente caimani e Capibara che riposano sulla riva, e lanciare attacchi fulminei direttamente dall'acqua. Grazie alla struttura massiccia della sua testa, il Giaguaro possiede in proporzione il morso più potente tra tutti i grandi felidi. Di conseguenza, pur potendo soffocare le prede con un morso alla gola alla maniera tipica dei felidi, i Giaguari si distinguono per la capacità di uccidere spesso anche prede di grandi dimensioni (compresi grossi caimani e bovini) con un potente morso al cranio, tipicamente sulla parte posteriore della scatola cranica.
Luke Hunter
Il Giaguaro è il terzo felide per ordine di grandezza al mondo e la più robusta tra tutte le specie di felidi viventi, analoga solo a specie estinte come le tigri dai denti a sciabolla Smilodon.
Luke Hunter
Certo è che, dopo la tigre e il leone, è il più grosso di tutti gli altri felini. Non ha tuttavia la mirabile eleganza delle forme, la sveltezza congiunta alla forza, che si scorgono nella tigre. È forte, ma non è svelto; le sue gambe, rispetto alle dimensioni del corpo, sono un po' più corte che non siano quelle della tigre, e il corpo in comparazione è piuttosto tozzo.
Michele Lessona
La caccia che l'uomo dà al giaguaro [...] è così assidua e distruggitrice che, nel volgere di poco più di un mezzo secolo, questa fiera è grandemente scemata nelle sue contrade native, sovratutto in talune parti di esse. Questa caccia non ha in mira un qualche vantaggio che l'uomo possa ricavare dall'animale ucciso. I Botocudi mangiano la carne del giaguaro, e hannovi alcuni indiani che ne mangiano il grasso, a malgrado del suo fortissimo e sgradevolissimo odore. Le pelli dei giaguari hanno poco valore in America.
Michele Lessona
Rispetto al pericolo cui possa andar incontro un uomo che trovi sulla sua via un giaguaro, è da dire che il più delle volte l'uomo può passare oltre impunemente. Ma conviene ancora soggiungere che quei giaguari che hanno gustato una volta la carne umana, fanno ciò che fanno i leoni e le tigri che hanno avuto la stessa ventura; diventano ghiottissimi di carne umana, la preferiscono a tutto, assaltano l'uomo e non si impauriscono neanche di quei fuochi che esso sia per accendere in sua difesa.
Michele Lessona

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Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026